giovedì 6 luglio 2017

LE AVVENTURE DEL VECCHIO CON LA ROSA IN MANO, PEPPE ALBERTO. Presentazione.





TITOLO: Le avventure del vecchio con la rosa in mano

AUTORE: Peppe Alberto

EDITORE: Self publishing

PAGINE: 144

PUBBLICAZIONE: 23 gennaio 2017

GENERE: Narrativa 


PREZZO: 2,99

Libro vincitore del premio Wattys 2016. 
Gennaro Cesarini è un uomo che si è arreso al proprio destino... Dio ha però pronti per lui importanti motivi per fidarsi ancora della vita... E se i fiori, magari le rose, avessero qualcosa di magico? Se la natura potesse mutare il suo stesso essere? Una favola moderna, una storia a tratti esilarante, a tratti commovente, narrata tra flashback e realtà, basata sulla mia fantasia e su emozioni da me realmente vissute, dedicata al mio defunto fratello Eliseo.

Link Wattpad (dove è possibile leggere gratuitamente i primi 10 capitoli):

http://my.w.tt/UiNb/Lr0BsVEEau



- Io non verrò più qui again! Fuck cibo! Merd people! Fuck Osteria! No salutare, no buono! - quindi uscì con la famiglia, mentre fuori i clienti continuavano a vomitare. Gennaro rimase rabbrividito da quella scena ed era orientato ad andarsene, ma il proprietario lo trattenne per la mano e, sorridendogli, disse... - La nostra casa è la sua casa, non se ne pentirà! - Non ho dubbi, ma forse sarebbe meglio se, appunto, la venissi a trovare a casa più in avanti, senza disturbare... - cercò di deviare il discorso l'anziano signore. - Non dica sciocchezze, carissimo, è l'ora di pranzo, si accomodi che la sua pancia chiama! - gli sorrise l'uomo. - Eh infatti, dico pure io, la mia pancia chiama, dice che non ha più fame... - Su su, avanti che uno spazietto lo si trova sempre! Mi dica qual è la sua pizza preferita che gliela faccio preparare subito! - disse il proprietario, rivolgendo cenni d'intesa al cameriere ed al cuoco. - Il male minore mi sembra la Margherita, la più semplice e meno disordinata... - pensò Gennaro, quindi disse - Allora vada per la Margherita! - Ma io glielo leggo negli occhi che lei è un buongustaio! Lei non prenderà una semplice Margherita, le faccio portare anche un panino col salame! - proseguì entusiasta, dirigendosi in cucina. Il vecchio si sentiva in forte disagio, ricontrollò il portafogli, preoccupato per quanto rischiava di spendere in relazione alle sue poche disponibilità economiche; non ebbe nemmeno il tempo di curiosare con lo sguardo tra i quadri esposti sui muri del locale che già arrivò il cameriere al suo tavolo, portando una pizza dall'impasto e dal condimento chiaramente crudo. Gennaro era una persona educata e molto ingenua, non si sarebbe mai permesso di rivolgersi in maniera sgarbata per esprimere la sua disapprovazione a riguardo, quindi iniziò a gustare, o meglio semplicemente a mangiare, quell'intruglio di mozzarella galleggiante su quella salsa cruda, versata su un impasto ancora visibilmente molle ed elastico; provava disgusto solo ad osservarla quella pizza, ma il cameriere era ancora lì che attendeva un'opinione sul risultato culinario, mentre poco più distante il proprietario ed il cuoco gli rivolgevano un sorriso in lontananza. Gennaro addentò il primo boccone e già si poteva immaginare la sua sofferente situazione: era una pietanza letteralmente disgustosa. Il vecchio si trovò costretto a mangiare metà della pizza, poi l'arrivo di una coppia con un cane lo salvò; mentre sceglievano un tavolo, l'animale si avvicinò al vecchio per annusargli le scarpe... - Dai, Ciro, vieni! Non disturbare il signore! - disse il cliente appena arrivato. - Oh no, non si preoccupi! Mi piacciono i cani! - rispose Gennaro, quindi tagliò una buona parte della pizza, la arrotolò e la gettò sotto il tavolo, approfittando della non attenzione del personale, quindi si rivolse alla bestiola - Tieni, mangiala, salvami! Sono sicuro che hai fame! Voi avete uno stomaco più forte di noi esseri umani! Intanto sentì la conversazione tra il cameriere ed il cliente... - In cosa, il nostro cuoco, può avere l'onore di servirvi per deliziare il vostro palato? - Due panini con il salame... Piccante, mi raccomando! - Arrivano subito! Non passò molto tempo e, mentre il cameriere portò al vecchio ed alla coppia i panini, il cane cominciò a mostrare i primi sintomi di cedimento per un pasto indigeribile, vomitando ai piedi del padrone... - Ciro! Dannazione! - esclamò l'uomo, ritrovatosi con le scarpe totalmente inzuppate di bava. Anche per la signora, qualcosa sembrò che non stesse andando bene, la quale al cameriere disse: - Scusi ma ci deve essere stato uno sbaglio, il mio panino non ha il... - ... Peperoncinooo! Al fuoco! Al fuoco! - gridò il vecchietto, riempiendosi il bicchiere e bevendo di colpo un po' di acqua fresca. Di fronte a quella scena, il proprietario si infuriò con il cameriere, chiamandolo in disparte... - Cosa diamine state combinando tu e quell'incapace del cuoco? Mi state rovinando la reputazione!





Le strade erano ben illuminate e riusciva ad ammirare Napaneesia, città della sua vita, dalla quale non si era mai allontanato prima della crociera da cui il suo movimentato cammino aveva avuto inizio. Un tuono fece rimbombare e tremare i vetri della finestra... - Il maltempo è vicino... Sarà meglio metterci a dormire. Gennaro non si spogliò nemmeno, si tolse appena le scarpe e si infilò sotto le coperte. Il suo sonno era così arretrato che il mondo dei sogni non tardo ad accoglierlo: Si ritrovò fuori dal castello, era giorno e, poco distante, rivide quel fascio di luce verde luminoso fuoriuscire dallo stagno... Stava rivivendo quel sogno di non molto tempo fa; si avvicinò e nel riflesso di quelle acque si accorse che si autoproiettavano immagini confuse... Sembrava di assistere alla visione di un film e lo schermo era un televisore subacqueo... Vide la Principessa Marisa rinchiusa a chiave nella propria stanza, impossibilitata a liberarsi... vide proiettato un cielo con delle nuvole che andavano ad assumere la forma di due nomi, Eliseo e Marika... Poi scomparvero e vennero sostituite da una luce bianca accecante; il vecchio si coprì gli occhi e, quando li riaprì, vide l'immagine di sua madre che iniziò a parlargli... - Mamma?!? Che significa? - Niente domande, Gennaro, devi solo ascoltare! Non cercare indizi, non potresti capire! Non è ancora il momento! Dai tempo al tempo e le risposte arriveranno, non nel castello!

L'AUTORE


Nato a Barcellona Pozzo di Gotto (ME) nel 1992, ove tuttora vive, ALBERTO Giuseppe Andrea ha frequentato il Liceo Scientifico Tecnologico e l'Università di Messina; seppur giovane, ha già vinto vari premi tra cui il premio Wattys 2016 per il presente racconto "Le Avventure Del Vecchio Con La Rosa In Mano".

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