giovedì 20 luglio 2017

LA PICCOLA LIBRERIA DEI CUORI SOLITARI, ANNIE DARLING. Recensione.



TITOLO: La piccola libreria dei cuori solitari

AUTORE: Annie Darling

EDITORE: Sperling & Kupfer


PAGINE: 316


PUBBLICAZIONE: 18 luglio 2017


GENERE: Contemporary romance


PREZZO: € 9,99 ebook; € 17,90 cartaceo 
Nel cuore di Londra c'è una piccola libreria chiamata "Bookends". Per quanto vecchia e malandata, è sempre stata un fantastico mondo di storie e di sogni per Posy Morland, sin da quando era bambina. Fino a farle da casa e da famiglia. Ma ora che l'anziana proprietaria, Lavinia, è morta lasciandole in eredità il negozio, Posy si ritrova a fare i conti con la realtà insieme ai colleghi: restano solo pochi mesi per pagare i debiti, rilanciare la libreria e scongiurarne la chiusura. Posy avrebbe già un piano: farne il paradiso dei romanzi d'amore, il punto di riferimento per tutte le lettrici romantiche. Ma il nipote di Lavinia, Sebastian, imprenditore senza scrupoli, è convinto che puntare tutto sui gialli sia la strategia vincente sul mercato. Mentre tra i due la battaglia si fa sempre più accesa, Posy sfoga la propria collera nella scrittura. Pagina dopo pagina, intesse una trama di ambientazione ottocentesca dove tra i protagonisti - identici, guarda caso, a lei e Sebastian - scatta inaspettatamente la passione. E se la fantasia fosse già realtà? Nella vita, come nel romanzo, starà a Posy scegliere il finale.




Cari angeli oggi vi parlo di un libro romantico, dolce e allo stesso tempo divertente.
Questa è la storia di una libreria storica e rinomata e della sua nuova proprietaria, Posy Morland da che ricorda ha sempre vissuto tra le pagine dei libri. Booksend è la sua casa, ogni libro è un pezzo di ricordi che custodisce con amore e il fratello Sam è l’unica famiglia che le rimane dopo la morte improvvisa dei genitori sette anni prima. In questa piccola libreria non ha trovato solo un lavoro ma anche un rifugio accogliente grazie all’anziana proprietaria Lavinia, che con generosità l’ha appoggiata e sostenuta. Ed ora tutto è cambiato. Lavinia è morta e le ha lasciato in eredità proprio la libreria da gestire e risanare dai debiti. Posy ha delle idee innovative per rilanciare l’attività ma contro di lei c’è un’unica persona, Sebastian, il nipote preferito di Lavinia nonché imprenditore di successo, che per Booksend ha altri piani. Tra i due non scorre buon sangue, i mesi passano e per Posy discutere per ogni dettaglio diventa stancante. La ragazza sfoga tutto il suo nervosismo scrivendo una storia con protagonisti due persone identici in tutto e per tutto a lei e Sebastian che però nella finzione si fanno prendere dalla passione. Con la riapertura della libreria alle porte e a seguito di continui scontri, Posy inizia a vedere con occhi diversi il suo nemico e i vecchi sentimenti forse non sono del tutto svaniti. Starà a lei decidere le sorti del suo futuro, e non solo.



Ho adorato l’ambientazione di questa storia, una libreria è la casa per eccellenza per ogni lettore, e Posy ha la fortuna di lavorarci. Booksend è stato per molto tempo un punto di riferimento e ora che la sua proprietaria Lavinia è morta quali saranno le sue sorti? 
Per Posy è una casa accogliente e ora cosa ne sarà di lei e di suo fratello Sam? Dove andranno a vivere? Ma Lavinia ha pensato anche a questo perchè la libreria e l’appartamento dove viveva sono diventati di Posy, che ha il compito di risollevare le sorti di un’attività in declino. Se non dovesse riuscire a portare a nuovo splendore Bookend, la proprietà entrerà nelle mani dell’unica persona con cui lei è in eterno conflitto, Sebastian Thorndyke, unico nipote di Lavinia, amato incondizionatamente da quest’ultima. 
Lui è definito come la persona più maleducata di Londra, a causa dei suoi modi bruschi e poco eleganti, ma è anche un uomo affascinante e uno scapolo desiderato, che per anni ha popolato i sogni ad occhi aperti di una bambina innamorata. Con l’adolescenza le cose cambiano e ancora oggi tra i due non c’è un rapporto civile. Posy è sempre rigida quando si titrova a dovergli rivolgere la parola e Sebastian con i suoi modi beffardi e poco educati vuole sempre avere l’ultima parola su tutto, anche sulla sorti della libreria di famiglia. Ha le sue convinzioni e cerca in ogni modo di primeggiare nei confronti di Posy. Ma la donna non si lascia abbindolare. I giorni passano e la guerra tra i due non accenna a calmarsi. Posy immagina un futuro a forma di romanzo rosa in ogni angolo nel negozio, mentre Sebastian, che odia il genere rosa, vede nei gialli il punto di partenza. Ed è tra una lite e una discussione che Posy inizia ad immaginare una storia d’amore in stile regency con protagonisti lei e Sebastian. Ogni pagina diventa via via sempre più appassionante e dividere la realtà dalla finzione risulta difficile. Il destino non si può cambiare, il suo romanzo è già stato scritto tanto tempo fa, e lei da protagonista può solo deciderne l’epilogo.
Sono arrivata alla fine innamorata di questo romanzo e dei suoi protagonisti. La narrazione è solo dal punto di vista di Posy. Vediamo tutto secondo la sua mente e non è un male secondo me, perchè altrimenti l’epilogo non avrebbe avuto lo stesso impatto. È la sua storia, il suo percorso, ma non nego che qualche intromissione dal pov di Sebastian non mi sarebbe dispiaciuta. 
Posy è una donna di ventotto anni e per venticinque ha sempre vissuto e girato per gli scaffali di Bookends. Non è difficile capire che per lei la morte di Lavinia e la possibilità di perdere l’unica casa che possiede è un colpo al cuore. È una donna matura, responsabile e lo dimostra attraverso l’amore con cui si occupa del fratello Sam senza mai considerarlo un peso. Ha tante responsabilità e ora ha anche la libreria di cui occuparsi, compresi i colleghi che come lei, sperano di non perdere il posto di lavoro. Posy è anche molto indecisa e paurosa, non ha certezze concrete e teme sempre di sbagliare o di non fare abbastanza. Con Sebastian invece esce una personalità combattiva e determinata. Non vuole le sue intromissioni e ad un certo punto con astuzia saprà sfruttare lui e le sue conoscenze per ottenere ciò che vuole. Non vi dico di più ma vi basti sapere che io l’ho trovata furba e geniale. 



Sebastian invece io lo amo proprio! Adoro come è stato descritto e fino alla fine il suo fare da sbruffone mi ha tenuta incollata alle pagine. Si comporta come il padrone del mondo, con il suo sorriso e il suo aspetto ammalia le donne ma nessuna è riuscita a rubargli il cuore. Lui è così, prendere o lasciare. È un imprenditore di successo, spietato, senza peli sulla lingua e se vuole una cosa non si ferma finchè non ha ottenuto il suo scopo. Con Posy, la sua Posy, non è da meno. Gli scontri con lei sono carichi di adrenalina, ma non ha capito che con lei non vincerà mai, perché Posy è un passo avanti a lui che vuole sempre l’ultima parola. Hanno entrambi i loro motivi per non voler cedere e scoprirlo mi ha emozionata. 
Ci sono svariati motivi per cui questo libro è da leggere.
Ve lo consiglio, soprattutto per la storia romantica che nasce e cresce tranquilla senza intromissioni o colpi di scena eclatanti.
Ve lo consiglio per il romanzo nel romanzo; questo libro che prende forma ad ogni faccia a faccia tra i protagonisti e diventa sempre più passionale e si amalgama bene con la storia. Ve lo straconsiglio perché nella sua semplicità sa conquistare il lettore senza essere prevedibile. 
Ve lo consiglio anche se fa parte di una serie, perché è autoconclusivo, ma ci vengono presentati altri soggetti interessanti di cui si sa poco e spero di leggere anche di loro. 
E infine, ve lo consiglio perché un romanzo rosa in più non guasta mai tra le nostre letture.





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