giovedì 13 luglio 2017

LA DOLCEZZA PUÒ FAR MALE, DANIELA VOLONTÈ. Recensione in anteprima.


TITOLO: La dolcezza può far male


AUTORE: Daniela Volontè

EDITORE: Newton Compton

PUBBLICAZIONE: 14 luglio 2017

GENERE: Contemporary romance

PAGINE: 160


PREZZO: € 2,99 ebook
Jack Lang è uno scrittore di gialli di fama internazionale e non vuole mai comparire in pubblico. Dietro al suo pseudonimo si nasconde Gabriele Neri, un uomo la cui esistenza è stata stravolta dal diabete e dalla mancata accettazione della sua nuova condizione.
Cassandra Accorsi divide l’appartamento e il lavoro con la sua migliore amica, Elisa. È una web designer e il suo ufficio si trova tra il salotto e la cucina. Cassandra ha paura di viaggiare da sola e quando, per cause di forza maggiore, deve partire da Roma alla volta di Milano, accetta di condividere l’auto con una compagna di viaggio. Peccato che invece di una ragazza, sarà Gabriele a rispondere al suo annuncio.
Arrivati a Milano, dopo un viaggio disastroso, entrambi sono più che felici di dirsi addio, ma il destino ha deciso di rimescolare le carte, e per entrambi ha in serbo una sorpresa…




Un incontro casuale, un gioco del fato, un disegno del destino. Gabriele e Cassandra si incontrano ed è subito odio. Cassandra ha bisogno di dividere il viaggio per Milano con qualcuno e perché non servirsi del car sharing che va tanto di moda negli ultimi tempi? Ma, soprattutto, perché non farlo quando c’è la possibilità di scegliere il sesso delle persone a cui dare un passaggio? Per Cassandra filerà tutto liscio come l’olio: la persona incaricata di compilare il modulo online per lei ha spuntato l’opzione del car sharing pink, ad accompagnarla sarà una donna. O almeno questo era il programma… perché il giorno della partenza Cassandra si ritroverà in macchina con un uomo bellissimo, dai lunghi capelli biondi e occhi di un colore unico. Peccato che le ricordi un clochard. È subito paura, timore… poi odio. L’uomo è anche supponente, sgarbato e non ha nessuna intenzione di perdere tempo in convenevoli e chiacchiere. Si stuzzicheranno, si offenderanno, per poi cadere nel mutismo. Le ore del viaggio passeranno in fretta, è questa la preghiera che Gabriele e Cassandra ripetono come un mantra. Una volta arrivati a destinazione, ognuno per la sua strada.
E sembrerà davvero andare così. Finché poco dopo Cassandra si ritroverà con un’agenda tra le mani che non ha mai visto. Un’agenda piena di appunti scritti con una calligrafia femminile, ordinata, che scoprirà appartenere proprio all’uomo a cui ha dato un passaggio. Con un’email lo ricontatterà e si rivedranno. Dall’odio iniziale scopriranno di provare qualcosa di più. Cassandra sente qualcosa nel petto ogni volta che lo vede, in tutta la sua maestosa bellezza. Qualcosa dentro di lei si risveglia, come non era mai successo. C’è una fiamma che la scalda, che brucia, che le manda un segnale impossibile da ignorare.
Avere a che fare con Gabriele, però, non è semplice per due ragioni. La prima è la sua relazione con Serena, ormai finita da due anni e mezzo. La sua ex in qualche modo ripiomberà nella sua vita e minerà le sue certezze. La seconda sono le persone che gli stanno intorno, il loro modo soffocante di provare a prendersi cura di lui. Gabriele non vuole più baby sitter, non vuole essere trattato come un invalido o come un malato. Vorrebbe una vita normale, pur essendo consapevole che da quando il diabete fa parte della sua vita, tutto è cambiato. Lui per primo si è inflitto più dolore di quanto fosse necessario facendo grosse rinunce e privandosi di ogni forma di felicità. L’apprensione di sua sorella, però, è qualcosa che non riesce più a sopportare. Non vuole essere controllato, non vuole più ricevere chiamate a ogni ora del giorno, non vuole più subire imboscate.
Le emozioni hanno un comune denominatore: l’adrenalina. È quella che ti porta a superare i tuoi limiti. E alla fine, quando hai vinto la sfida contro te stesso, quello che ti resta è pura pace e senso di conquista.
La dolcezza può far male ha fatto breccia nel mio cuore in un modo tutto particolare rispetto agli altri romanzi che ho amato di Daniela Volontè. Dopo aver sfogliato le prime cinque pagine ho esclamato: “Che bello! È tornata Daniela!”. Vi lascio immaginare quanto mi sentissi felice in quel momento e quanto la storia mi stesse incuriosendo.
Entrambi i protagonisti hanno una storia finita male alle spalle, quella di Gabriele è di sicuro quella che l’autrice ci presenta meglio, regalandoci dettagli che non faranno altro che farci amare ancora di più il protagonista. Gabriele Neri, sì, io ti ho amato! Ho amato le sue debolezze, quelle che fa di tutto per nascondere al mondo esterno, che tiene solo per se stesso, celandole dietro il distacco emotivo. Ho amato la sua forza e il coraggio di rimettersi in gioco, passi indietro e défaillance compresi. Ho amato vederlo sbocciare, giorno dopo giorno, riaprendosi alla vita e all’amore. Quel cuore che credeva di non poter più amare né di essere capace di dare amore si è aperto all’improvviso mostrandosi in tutta la sua bellezza.
Sciolgo le funi che mi tengono ancorato a terra e mi lascio andare, sentendomi trasportato verso l’alto come un palloncino pieno di elio. quando bacia il punto in cui l’ago ha iniettato l’insulina, le sue labbra sono il fuso che fa scoppiare il palloncino. Tutti i miei sensi esplodono all’unisono e mi lascio precipitare volentieri. Anzi, ne sono felice, perché non ho paura. Mi sento libero.
Anche Cassandra è un gran personaggio. Non posso che raccontarvi cose positive di questa donna con la D maiuscola. Grintosa, coraggiosa, matura. Lei è l’unica che può accompagnare Gabriele e portarlo a fare quel passo in avanti di cui ha bisogno per uscire dalla gabbia che si è costruito. Sa tenergli testa, sa fronteggiarlo, sa sfidarlo, sa metterlo alla prova. E lo fa sempre a testa alta. I loro battibecchi sono esilaranti, mi hanno fatto spuntare un sorriso che andava da parte a parte.
Alla fine della lettura continuavo ad avere il sorriso stampato sul viso.


La dolcezza può far male è uno di quei romanzi che rimette in pace con il mondo, che lascia una bellissima sensazione di serenità e di pace, che fa tornare a credere nei sogni e nell’amore, nonostante le difficoltà, nonostante tutto e tutti. Probabilmente all’inizio nessuno avrebbe scommesso su Gabriele e Cassandra insieme – loro in primis non l’avrebbero fatto! – eppure l’amore, ancora una volta, ha fatto il miracolo. È stato il destino, è stato l’amore, ma sono stati anche loro. Gabriele e Cassandra sono veri, persone fatte di carne e ossa. Sbagliano, si pentono, tornano sui loro passi, rimediano. Aprono gli occhi, prendono coscienza di ciò che hanno intorno, si lasciano il passato alle spalle per guardare al futuro. Un futuro bellissimo, radioso, da vivere insieme.
Non manca niente, Angeli. Questo romanzo è perfetto nel suo romanticismo, nella sua dolcezza e nella sua potenza. È perfetto nella sua ordinarietà che diventa straordinarietà e conquista il cuore del lettore.


Ammetto che dopo l’ultimo romanzo letto dell’autrice, La meraviglia di essere simili, che è uno dei miei romanzi preferiti in assoluto, la paura che questa nuova pubblicazione potesse deludermi era tanta. Le aspettative erano, come sempre, altissime. E Daniela Volontè ha saputo stupirmi di nuovo. Ha compiuto quella magia, quella che ha solo lei di farmi innamorare lentamente dei suoi personaggi per poi farmeli amare follemente d’improvviso.
Non posso non consigliarvelo, è il romance perfetto, capace di far innamorare ogni amante del genere. E vi dirò di più, chi mi conosce sa che difficilmente riesco ad amare i romanzi brevi, in questo caso, invece, nonostante il numero esiguo di pagine non ho avvertito nessuna mancanza. La storia è stata strutturata al meglio, i tempi sono giusti, c’è lo spazio per la caratterizzazione dei personaggi, ci sono tutti gli step della conoscenza e dell’innamoramento, poi quelli del distacco e del ricongiungimento. C’è il passato che rischia di rovinare il presente, ci sono personaggi secondari che intervengono dando ritmo e movimento. C’è l’amore salvifico, quello che riporta in vita, quello in cui nessuno di noi dovrebbe mai smettere di credere. 





1 commento:

  1. Bellissima recensione!!! Non so come ringraziarvi Angeli... il confronto con le storie precedenti mi fa sempre paura! E sono contentissima delle tue parole!!! Grazie di cuore!!

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