venerdì 30 giugno 2017

P.S. I LIKE YOU, KASIE WEST. Recensione.


TITOLO: P.S. I like You 

AUTORE: Kasie West

EDITORE: Newton Compton

PAGINE: 352

PUBBLICAZIONE: 29 giugno 2017 

GENERE: Young Adult

PREZZO: € 4,99 ebook


Il sogno di Lily è comporre canzoni. Scrive versi ovunque le capiti. Anche durante le lezioni che proprio non riesce a digerire, per esempio quelle di chimica. Almeno fino al giorno in cui, richiamata per la sua disattenzione, dal suo banco sparisce qualsiasi oggetto possa distrarla: tranne un foglio per prendere appunti. Ma la sua passione è più forte di tutto. E così Lily inizia ad appuntare versi sul banco, sperando che nessuno se ne accorga. Qualcuno però la scopre. Qualcuno che legge quel che lei scrive e aggiunge parole alle sue, sul banco. A ogni lezione di chimica. Tre volte a settimana. Quella che nasce tra Lily e il suo misterioso interlocutore...

Durante l' intervallo della lezione di chimica, Lily scarabocchia un verso di una delle sue canzoni preferite sul banco. Il giorno dopo scopre che qualcuno ha continuato il testo sulla scrivania e ha aggiunto un messaggio per lei. Intrigo! 

Presto Lily e il suo misterioso amico di penna iniziano a scambiarsi- tramite messaggi- segreti, band preferite, aprendosi l'uno all' altro. 

Lily si rende conto che si sta innamorando dell'autore di quelle lettere. Ma chi è? Mentre Lily cerca di svelare il mistero, destreggiandosi tra la scuola, amici, cotte, e la sua pazza famiglia, scopre che le questioni di cuore non possono sempre essere come le abbiamo immaginate...


Lily e la chimica non vanno d’accordo. Durante le ore scolastiche e soprattutto in quelle del professor Ortega la sua mente viaggia. Musica, parole, disegni. La penna corre veloce sul suo quaderno lasciando dietro di sé tracce, appunti, bozzetti di vestiti, stralci di canzoni mai finite, che nasconde agli occhi di tutti gelosamente forse per paura dei commenti di chi potrebbe scoprire la sua passione. Solo la sua famiglia e Isabel, sua migliore amica, sono a conoscenza di questo amore viscerale per la musica. Sotto al suo letto protegge l’unica cosa realmente e totalmente sua, una chitarra, che è riuscita a comprare con i suoi risparmi e con cui compone la musica delle sue canzoni. Personalità ironica cerca di volare basso, non vuole essere notata da chi ha intorno sempre per non diventare bersaglio dei compagni, eppure quando ha la sua chitarra tra le mani ogni problema svanisce, facendo uscire la sicurezza che c’è in lei. 
Sarà la punizione del professor Ortega che la obbliga a stare attenta in aula, facendo sparire tutto dal suo banco,  a dare inizio a una corrispondenza scritta tra lei e qualcuno che si è accorto di queste frasi lasciate proprio sul banco come promemoria. Si scambiano consigli musicali e non, band e canzoni che per loro rappresentano un’emozione da condividere e soprattutto raggiungono una confidenza per cui si confidano con particolari che nessun altro sa a parte loro. 
Questa nuova situazione entusiasma Lily tanto da trovare l’ispirazione che cercava per scrivere un pezzo per un concorso indetto da un'importante scuola di musica. Una enorme opportunità che la farebbe mettere in gioco con la possibilità di vincere un premio e vedere più da vicino il sogno di entrare in una scuola di musica finiti gli studi. 
Per la prima volta Lily sente di aver trovato una persona simile a lei, ma la domanda è: “Chi è che mi scrive?”. Cerca di non pensarci e forse ha anche paura di scoprire chi si nasconde dietro alle lettere, ha timore di non piacere al suo interlocutore: la Lily spigliata, divertente, sicura di sé che c’è sulla carta ma non nella realtà piacerà lo stesso? Saprà mettersi in gioco? Chi le sta dando l’ispirazione? 


Ho letto in anteprima per voi P.S. I like you e devo dire che è stata una sorpresa. Mi ha messo nella condizione di pensare sia come adulta sia come ragazza. Sicuramente questo libro lo avrei adorato: è una di quelle storie dove i sogni, i desideri, le paure vengono prima di tutto il resto.
Lily frequenta le superiori, ha una famiglia ingombrante al 100%, in casa sono tanti e spazi e tempo per se stessa non ne ha in abbondanza. La situazione economica non è delle migliori, quindi tutto va meritato e sudato. Lily non è egoista perché, nonostante sia contrariata dall’invadenza familiare, si fa in quattro, li ama alla follia anche quando deve rinunciare a una uscita con amici. 
Mi è piaciuto molto il volerla differenziare dalla massa, oltre che per la sua passione per una musica non commerciale, per le altre passioni che porta avanti. Disegna abiti, cuce e scrive canzoni, e non è facile per niente scrivere un testo musicale tenendo conto che oltre alle parole lei si occupa anche degli arrangiamenti. Il suo abbigliamento è eccentrico e appartiene solo a lei. Con chi la conosce sa essere divertente, espansiva e ironica mentre con il resto del mondo indossa una corazza per nascondersi. Si imbarazza, balbetta, insomma fa fatica a relazionarsi. Ma ci saranno delle eccezioni che faranno uscire un altro lato di lei, e non posso dire di più per non togliervi l’effetto sorpresa. Posso solo dirvi che a volte l’apparenza inganna e noi vediamo solo quello che ci fa più comodo. 


Il POV è esclusivamente al femminile. Seguiremo Lily in ogni dove e guarderemo tutto con i suoi occhi. Scelta azzeccata: seguire solo lei ha dato la giusta prospettiva alla narrazione oltre che ai pensieri di Lily. È una bella storia adolescenziale, dove a fare da padrone sono i sogni, le passioni, le amicizie, la famiglia, le prime cotte, i primi amori e i mille problemi che soprattutto a quella età sembrano insormontabili. Non troverete scene di sesso e l’ho apprezzato perché non c’era bisogno di inserirle e hanno reso questa lettura più emozionante, adatta ad un pubblico giovane.
Il mio giudizio? La Stefania adolescente lo avrebbe adorato per la semplicità con cui è stato scritto. Originale, divertente e romantico. Mi sono ritrovata in lei perché anch'io disegnavo e ascoltavo musica non proprio apprezzata da tutti. Un bel punto a favore delle band citate che ho cercato su internet per capire com’erano, credo di averne trovate alcune ed erano di mio gradimento. La Stefania trentenne, invece, per la prima metà ha pensato che la narrazione fosse un po’ sottotono, a tratti monotona. Non c’era troppa carne al fuoco, diciamola così. La seconda metà l’ho trovata più ritmica ed ero motivata a continuare perché volevo arrivare all’epilogo: ne sono rimasta soddisfatta. 


Anche se ho trovato la storia più per un pubblico adolescente, si può tranquillamente leggere per i valori e le situazioni descritte che ci fanno ritornare indietro nel tempo. Complimenti all’autrice per essere riuscita a scrivere uno youg molto carino. 
Quindi, ragazze, se volete sapere chi risponde ai suoi messaggi non dovete fare altro che leggere questo romanzo e lasciarvi trascinare dalla curiosità.







1 commento:

  1. Ciao Carlotta e ciao Book's Angels! ☺ Adoro la West come autrice, e anche se non ho ancora letto questo libro sono certa che non mi deluderà!! 😊 Grazie per questa bella recensione, è stato piacevole leggerla e vedere quanto la scrittura di Kasie West abbia convinto anche te 😉

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