lunedì 19 giugno 2017

PERFECT 2. L'IMPERFEZIONE DEL CUORE, ALISON G. BAILEY. Recensione in anteprima.


TITOLO: Perfect 2. L'imperfezione del cuore

AUTORE: Alison G. Bailey

SERIE: Perfect #2

EDITORE: DeAgostini


PAGINE: --


PUBBLICAZIONE: 20 giugno 2017


GENERE: Contemporary romance


PREZZO: € 6,99 ebook; € 14,90 cartaceo
Passione, tormento e un bad boy pronto a redimersi:

gli ingredienti per una storia d'amore praticamente perfetta.
L'attesissimo seguito di Perfect. La perfezione di un attimo.

Brad Johnson può avere ogni ragazza che desidera. Può sedurla e abbandonarla con la stessa facilità. Ma le cose cambiano quando incontra Marbry. Marbry è bella, intelligente, sfacciata. E misteriosa. C'è qualcosa in lei che Brad non riesce a decifrare. Qualcosa che Marbry vuole tenere segreto, a ogni costo. L'attrazione tra Brad e Marbry è immediata, irresistibile. Per la prima volta nella vita, lui si innamora perdutamente e abbassa la guardia. Eppure più Brad si avvicina, più Marbry si allontana. Perché ci sono ferite che non si cancellano, e ricordi che tornano sempre a tormentarci.


Brad Johnson è un puttaniere. Un donnaiolo incallito. Un uomo senza cuore e senza emozioni, un uomo che non si è mai innamorato in vita sua. I tempi del college sono stati anni d’oro per lui e per i suoi fedeli amici. Scommessa dopo scommessa hanno sempre ottenuto le ragazze che volevano. Attenzione, uno come lui non aveva certo bisogno di pregare o di ingannare: erano proprio le ragazze a inginocchiarsi ai suoi piedi, ad abbassare le difese, a finire nella tana del lupo. Oggi, però, Brad non va fiero del suo passato. Un passato che l’ha segnato per sempre, che gli ha attaccato addosso un’etichetta; in lui ormai nessuno vede l’uomo che è, tutti vedono il ragazzo che è stato. Ad aprirgli occhi c’è stato un evento tragico, qualcosa di irreparabile che gli ha dato uno scossone e gli ha fatto capire quanto fosse sbagliato lo stile di vita a cui era votato. Tornare indietro non è stato possibile, e Brad ogni giorno deve fare i conti con i sensi di colpa.
Le apparenze definiscono e definiranno sempre la sua persona. Proprio come per le ragazze, anche per il lavoro è andata così. Brad lavora nello studio legale di suo padre, uno dei più ambiti e di successo. Come se nella sua vita fosse stato tutto facile…
In realtà i rapporti con i suoi genitori sono stati sempre tesi. Un giorno Brad ha addirittura sentito sua madre litigare e urlare contro suo padre, scoprendo di essere stato sempre il figlio non voluto. Suo padre avrebbe voluto che non fosse mai nato. L’aborto era la strada più semplice. Ed è cresciuto così, con la consapevolezza di non essere voluto né amato dalle due persone al mondo che avrebbero dovuto amarlo e proteggerlo sopra ogni cosa.
Mabry è una ragazza indipendente e intraprendente, oltre che sexy e bellissima. Anche nel suo passato, però, ci sono eventi che l’hanno segnata nel profondo. Il suicidio di sua madre, depressa da anni, ha spezzato Mabry dentro. Da quel giorno niente è stato più uguale. La paura di diventare come lei, di lasciarsi sopraffare dalla depressione, di aver influito in qualche modo nella scelta della sua amata mamma, non le dà tregua. Mabry è autolesionista. Infligge dolore al suo corpo e alla sua pelle per mettere a tacere quella voce assordante nella testa. Batte la testa contro il muro, contro la tastiera del letto, contro qualsiasi spigolo, agognando il silenzio e la pace. La sua vita è fatta sostanzialmente di solitudine, ha tenuto gli altri lontano così a lungo da essersi ormai abituata. A lungo andare però comincerà a sentire il bisogno di essere parte di qualcosa, di qualcuno. L’esistenza solitaria e sicura che ha tanto desiderato non le basterà più.
Brad e Mabry non potevano essere più perfetti e sbagliati l’uno per l’altra. Sono distrutti dentro, si portano nel cuore un dolore così grande da non avere spazio per nient’altro, tanto meno per l’amore. Hanno due modi diversi di fronteggiare la sofferenza, ma a logorarli è un dolore della medesima portata. Sarebbe stato più facile per Brad trovare una donna capace di amarlo e di risanare tutte le ferite; sarebbe stato più facile per Mabry trovare un uomo dal passato pulito, immacolato. Eppure… così simili e così diversi, sono fatti l’uno per l’altra. Brad farà aprire gli occhi a Mabry, la salverà dal dolore, dai ricordi, dal passato, e soprattutto da se stessa. Mabry darà a Brad una nuova ragione per combattere, per essere al mondo a testa alta.


Questo romanzo è davvero particolare. Ha bisogno di essere metabolizzato, di essere compreso a fondo, e per farlo si ha bisogno di tempo. Forse soltanto dopo un paio di giorni dalla fine della lettura sono riuscita a capire quanto mi fosse piaciuto e a notare tutte le sfumature, anche quelle che potrebbero passare inosservate.
Leggendo la trama mi aspettavo un romanzo in qualche modo simile al primo volume, Perfect. La perfezione di un attimo, ma più sfogliavo le pagine e più mi accorgevo di avere tra le mani qualcosa di profondamente diverso.
Perfect 2. L'imperfezione del cuore è una storia che inizia quasi in sordina. È impossibile prevedere il carico emotivo e la complessità dei protagonisti dai primi capitoli. Può sembrare un romanzo leggero, sensuale, brioso. D’improvviso, però, leggendo, ci si rende conto del cambio di registro. L’autrice, con una delicatezza che non ho potuto non apprezzare, mette a nudo i suoi personaggi in un continuo alternarsi tra passato e presente, mostrandoli nelle loro fragilità più scomode, nei loro segreti più torbidi. Brad e Mabry sono imperfetti, profondamente imperfetti. Il loro dolore è grande, forte, distruttivo. Il passato è l’origine di ogni male. Il presente è un giorno in più per convivere con questo peso che portano sulle spalle.
Tra di noi stava succedendo qualcosa che non capivo. Non si trattava solo di una perfetta intesa erotica. C’era un legame più profondo. Era come se sapessi che lui si sarebbe preso cura di me e mi avrebbe protetta. La cosa che mi terrorizzava era che volevo che lo facesse.
I temi affrontati sono tutt’altro che leggeri, ma nonostante ciò Alison G. Bailey ha arricchito le pagine con armonia e delicatezza. In particolare sono riuscita ad apprezzare il modo in cui è stato trattato l’autolesionismo. Si poteva scrivere tanto su quest’argomento, forse anche rischiando di esagerare. L’autrice, invece, l’ha fatto senza sminuire la portata e le conseguenze di questo comportamento/atteggiamento. Ha messo in luce tutto il male e il buio di chi per stare bene ha bisogno di farsi del male in modi sempre diversi, sempre più significativi, senza risultare mai stucchevole, senza mai far apparire la sua protagonista come una vittima, come una donna troppo debole per uscirne. Anche nei momenti più tristi e spietati, il suo stile è stato diretto, scorrevole, delicato. Un approccio vincente, che mi ha fatto amare questa storia. Venivo da una lettura molto impegnativa, che mi aveva spezzato il cuore, e tuffarmi su Perfect 2. L'imperfezione del cuore mi ha fatto bene in un modo che non saprei spiegarvi. In questo romanzo le rose e i fiori ci sono, ma c’è tanto da attendere: c’è da attraversare prima l’inferno. Eppure non è stata una lettura pesante o che mi ha fatto del male, anzi. L’ho divorato in pochissimo tempo amando la penna dell’autrice e affezionandomi a ogni fragilità di Brad e Mabry. Brad, nonostante il suo passato, è l’uomo che ogni donna vorrebbe incontrare. È fedele, protettivo, leale. In una parola perfetto. Il suo modo di amare Mabry non ha riserve, è così diretto ed evidente da far capitolare il lettore.
Mabry si è presa tutto di me: il cuore, la mente, l’anima, il corpo. È come se le nostre anime si fossero fuse insieme. So che lei è la donna che ho aspettato per tutta la vita.

Mabry è il personaggio più complesso e introspettivo. A fine lettura capirete che gira tutto intorno a lei e alla sua storia personale. È un personaggio di difficile lettura, che non sempre si comprende appieno, ma che si ama. Non la odierete mai, a ogni passo indietro che farà soffrirete per Brad e penserete che lui non lo merita, ma non riuscirete a farne una colpa alla ragazza. Perché, in fondo, le sue ragioni sono plausibili. Due personaggi, quindi, riusciti. Uno stile meraviglioso nella sua scorrevolezza. Una delicatezza che sfiora il cuore in punta di dita. Un romanzo che mi sento assolutamente di consigliarvi anche se non avete letto il precedente.
«Credi che sia possibile amare qualcuno prima di averlo incontrato? Perché io credo di averti amata da sempre».

«Sono certa di sì, perché io ti ho aspettato per tutta la vita.»






PERFECT SERIES 


#1, Perfect. La perfezione di un attimo (recensione)
#2, Perfect. L'imperfezione del cuore



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