venerdì 30 giugno 2017

CASSIA, GIOVANNA ROMA. Recensione.


TITOLO: Cassia

AUTORE: Giovanna Roma

SERIE: Deceptive hunters #3

EDITORE: Self publishing


PAGINE: --

PUBBLICAZIONE: 16 maggio 2017


GENERE: Dark romance

PREZZO: € 2,99 ebook

Non posso tornare indietro, né procedere con la mia vita.

Sono stata classificata inadatta a vivere nella società. Rinchiusa come un animale.

E questo ha attirato la loro attenzione.

Stanno venendo a prendermi.

Uno dei due vuole quello che nascondo nella testa. Vuole scagliarmi contro la sua preda. L'altro vuole togliermi di mezzo per sempre.

Entrambi mi spingono verso il precipizio e io sono costretta all'impensabile.

La loro offerta non ha affatto il gusto di un'offerta.
Uscirne è impossibile.
Divengo parte di un piano già in atto.
Divengo l'ultima creatura nella quale pensavo di tramutarmi per continuare a vivere. Divengo una cacciatrice. 
ATTENZIONE: LA RECENSIONE CONTIENE SPOILER SUI PRECEDENTI VOLUMI DELLA SERIE

Con Cassia si conclude la serie Deceptive Hunters di Giovanna Roma che mi ha totalmente conquistata, facendomi sospirare, palpitare e sperare per i suoi protagonisti.
Una cosa è certa, si può essere killer spietati o potenti trafficanti di armi ma contro il proiettile chiamato amore rivestito di quella ossessiva  attrazione che cancella ogni ragione non ci sono difese. Adam lo ha accettato una volta e ne è uscito distrutto, Razov ne è ossessionato e allo stesso tempo lo vuole distruggere e poi abbiamo lei, Cassia, a detta di Adam una  mezza cartuccia di ragazzina incompetente e fastidiosa che secondo Razov rappresenta l’asso nella manica in grado di riportargli Lisa, la donna che lo ha tradito rubandogli ogni pensiero, ma soprattutto quel muscolo incontrollabile chiamato cuore. Muscolo che il nostro spietato Adam ha deciso dopo la morte di Eleonor e Wil di far tacere per sempre tornando ad essere un’anima avvolta nelle tenebre ma anche inevitabilmente più fragile.
Io sono la prova che gli eventi ti trasformano, che il male inferto ad altri cambia perfino te. Sono un involucro che non riconosce la propria anima. Un proiettile l'ha alterata o forse spenta per sempre. Oggi la pesantezza della vita mi schiaccia. Non mi ero mai spinto così lontano. Quando uccidevo uno sconosciuto, provavo un senso di quiete in corpo. Questo adesso mi è estraneo.
Il rimpianto lo consuma, verso suo fratello, per non averlo rinchiuso in una clinica, e verso Eleanor per averle permesso di entrare nel suo mondo. È Adam che ha distrutto le loro vite. Ora gli rimane solo un nulla freddo e spietato proprio come lui stesso è sempre stato.
Soltanto uccidendo e provando quella scarica di adrenalina che annulla qualunque pensiero è in grado di ritornare nei panni del crudele e infallibile sicario che non sbaglia mai un colpo, un demone circondato da sesso, bugie e tradimenti.
In questo, che definirei un macabro quadretto, Cassia, cari angeli, rappresenta il piatto preferito dell’anima oscura di Adam. Fatta rinchiudere dal padre, il potente senatore Anderson, in un istituto per malati di mente, il nostro infallibile killer, per ordine di Razov che la considera una hacker geniale e allo stesso tempo una potenziale temibile assassina, è costretto a farla fuggire. Tra i due sarà fuoco e fiamme, percepirete subito la forte tensione sessuale che li circonda ma soprattutto la brama di Adam nel volerla distruggere.
È più facile odiare ciò che si desidera se non lo si può avere.
Lei rappresenta tutto quello che ha distrutto e non può permettere di perdersi di nuovo. È in disaccordo con il potente Razov, quella mezza cartuccia secondo lui non è all’altezza di uccidere a sangue freddo, è solo un ostacolo alla missione.
Potete già immaginare cosa può risvegliare in un maniaco del controllo come Adam una donna coraggiosa, temeraria, testarda, impulsiva ma soprattutto totalmente indisciplinata. Come afferma lei stessa: "seguire le regole alla lettera significa farsi schiacciare da chi intorno a te le viola".
Dal canto suo Cassia appena incontra Adam, lo percepisce, lei “vede” la sua anima.
Lo scopro osservarmi. Non sono in grado di decifrarne i pensieri, eppure non si direbbe diverso dai  suoi colleghi. Ha solo un'espressione più dura. Dietro l'atteggiamento impeccabile nasconde dell'altro. L'oblio feroce che traspare dalle iridi è una mano stretta intorno alla gola.È talmente immerso nei miei occhi, che perdo la forza di distogliere lo sguardo. I due smeraldi sono circondati da altrettanti anelli neri con delle schegge scure nelle iridi. Due tunnel inesplorati che conducono verso l'oscurità.Ipnotizzanti.
Cassia mi ha colpito per la temerarietà dimostrata; la sua storia emergerà a tratti durante la lettura e vi assicuro che, come me, anche voi apprezzerete il coraggio e la forza di farsi giustizia. Cassia è una sopravvissuta che ha combattuto per se stessa. In ognuno di noi c’è un lato oscuro che si manifesta per mezzo di un evento scatenante, a volte è necessario assecondarlo, altre volte invece se ne resta succubi. A questa ragazza violata ho conferito una piena assoluzione. Non posso dirvi di più su di lei, ma avrei preferito che l'autrice le dedicasse più spazio, in particolare per quanto riguarda il passato.
Ho apprezzato moltissimo il suo lato umano. Cassia dà voce ai propri sentimenti e nonostante le abbiano tolto tutto, si risolleva, ma soprattutto non smette di sperare, di credere in un futuro migliore, nell’amore, in quella metà in grado di completarti e di farti sentire viva. Questo non esclude poter essere anche un giustiziere spietato.  


Ho veramente ammirato la tenacia nell’ottenere ciò che desidera, nel non farsi spezzare da Adam, la tenacia nel disobbedire facendogli perdere il controllo e sfidandolo per indurlo a una emozione, per farlo sentire importante per qualcuno. Nel caso di questo magnifico Killer parliamo di una violenta passione condita da atti di forza dai quali, per via di quei maledettissimi e bellissimi occhi blu che gli perforano l’anima, ne esce quasi sempre frustrato. Durante la lettura sono stata combattuta verso l’Adam diviso tra la voglia di uccidere Cassia in modo da smettere di desiderarla e la voglia di appartenere ancora ad un essere umano.
Il loro primo amplesso mi ha proiettata in una lussuria incredibile, ho temuto che Cassia non reggesse il mix di furiosa passione e dolore inflittole da Adam. Giovanna Roma anche questa volta è riuscita a mozzarmi il respiro e a farmi palpitare al ritmo degli affondi di Adam.
Cassia riuscirà a sconfiggere le paure di Adam e a risvegliare in lui quella vena di umanità che grazie ad  Eleonor aveva cominciato a fargli battere il cuore?
Giovanna Roma con il suo stile scorrevole e pieno di adrenalina vi racconterà, anche se in breve, il seguito del rapporto tormentato tra Razov e Lisa, che si alternerà e intreccerà a quello di Adam e Cassia.
Ritroverete il potente trafficante di armi totalmente ossessionato dalla donna che lo ha tradito, desideroso di rifarla sua, ma anche di punirla con la morte per averlo abbandonato.
Preparatevi, angeli, perché  Razov come Adam ha in serbo per voi diverse sorprese.
Lisa da parte sua capirà di non poter vivere senza di lui, ma riuscirà ad accettarlo per quello che è? Per quello che le ha fatto? Razov porterà a termine il suo piano?
Devo dire che sono rimasta solo in parte soddisfatta delle risposte alle domande che mi frullavano in testa alla fine della lettura del secondo libro della serie. Forse avrei dedicato qualche altro capitolo alla coppia, in particolare a Lisa, per comprendere meglio le sue scelte, oppure avrei scritto un libro a parte, ma ovviamente questo rimane un mio mero parere.




DECEPTIVE HUNTERS SERIE

#1, Adam (recensione)
#2, Razov (recensione)
#3, Cassia 

1 commento:

  1. Grazie per le tue parole, Daniela. Ho letto diversi spoiler, quindi ATTENZIONE LETTORI, ma lo capisco, è difficile recensire senza raccontare la storia.

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