venerdì 12 maggio 2017

UNA MOGLIE PER WINTERBORNE, LISA KLEYPAS. Recensione.


TITOLO: Una moglie per Winterborne

AUTORE: Lisa Kleypas

SERIE: The Ravenels #2

EDITORE: Mondadori

PAGINE: 364

PUBBLICAZIONE: 2 maggio 2017 

GENERE: Romance storico

PREZZO: € 6,99 ebook; € 12,50 cartaceo
Di umili origini, grazie alla sua sfrenata ambizione Rhys Winterborne ha ottenuto ricchezza e successo. È un uomo che sa sempre come ottenere ciò che vuole: e ora vuole l'aristocratica Lady Helen Ravenel.
E se per costringerla a sposarlo dovrà rubarle la sua virtù, tanto meglio… Ma la seducente e timida Helen ha in serbo qualche sorpresa per il rude affarista.

Ancora una volta non posso che ritenermi compiaciuta da quella “santa donna” della Keyplas, con il suo stile pulito, scorrevole, arguto e divertente plasma personaggi dalle forti personalità, così ben caratterizzati da rimanerne completamente ammaliati durante la lettura.
Se ben ricordate, nella storia precedente il seme della conquista era già stato piantato dalla scrittrice. Helen e Rhys sono riusciti egregiamente a compensare la fase dell’innamoramento grazie alla loro personalità appassionata; vi coinvolgeranno con gesti imprevedibili e frasi talmente piene di amore all’interno di contestualizzazioni impavide, condite allo stesso tempo di ironia e arguzia, che sono sicura non riuscirete più a separarvene.
Rhys Winterborne  è di una bellezza rude, ben lontana da quella del principe azzurro di Cenerentola o Biancaneve, la sua carnagione è scura, i capelli nerissimi, gli occhi color ossidiana sono il risultato delle origini gallesi. Oltre al fascino tenebroso, è sofisticato, dotato di una mente straordinariamente brillante e circondato da un ardore percepibile a pelle, insomma una calamita per le donne che lo trovano irresistibile. All’età di trenta anni è arrivato a costruire una fortuna, partendo dalla drogheria del padre è giunto a possedere i grandi magazzini Winterborne’s, i magazzini più imponenti al mondo. Per di più possiede fabbriche, terreni agricoli, scuderie, lavanderie ed edifici residenziali. È membro del consiglio di amministrazione di compagnie ferroviarie e di navigazione. Ma, purtroppo, è convinto di essere sempre il figlio di un droghiere.
Helen,  la protagonista femminile, con i capelli biondissimi e gli occhi cristallini al pari di un lago ghiacciato, dall’aspetto fragile ed etereo combinato alla sua innata gentilezza aristocratica, fa ardere il rude Winterborne di una febbrile passione mista a un senso di protezione inaudita. Quella ninfa dei boschi è la cosa che Rhys desidera di più al mondo, usando le sue stesse parole “il desiderio bruciava dentro di lui come una febbre perenne. E non sapeva se Helen fosse la malattia o la cura.
La protagonista riuscirà a conquistarvi con la sua forza e il suo coraggio. Leggerete con quanta semplicità insegnerà all’amato che, contrariamente a quanto crede, a contare è il valore che noi attribuiamo alle cose e non  la provenienza o il titolo. Ciò che vale è l’essenza che quella cosa o quella persona riesce a sprigionare conquistandoci.
Affascinato dal suo pudore, Rhys le allacciò la cintura in vita e iniziò ad arrotolarle le maniche, mentre l’orlo dell’indumento si allargava sul pavimento. «Non essere timida. Venderei l’anima per vederti ancora un solo istante senza vestiti.» «Non scherzare su queste cose.» «Sul fatto di vederti nuda? Non scherzo affatto.» «Sulla tua anima» ribatté Helen in tono serio. «È troppo importante.» Rhys sorrise e le rubò un altro bacio.
Gli amplessi tra i due sono passionali, insaziabili, bruciano insieme in un mix di lussuria e dolcezza che vi assorbirà completamente. Ancor più del libro precedente ho trovato l’eroina dotata di un coraggio incredibile e di una sfacciata sensualità, impensabile in una donna da marito dell’epoca, ma, si sa, le donne apparentemente più innocenti sono quelle che nascondono doti sorprendenti e vi assicuro che Helen ne manifesterà di molto interessanti, al punto che l’ardente Rhys difficilmente riuscirà a resisterle. Dopotutto, "ohimè", è un uomo ed è ben lontano da essere un santo…
«Non sapevo che si potesse fare in questa posizione» gli sussurrò, appoggiando il capo sulla sua spalla.Con un sorriso Rhys si chinò a mordicchiarle il lobo, a leccarle il bordo dell’orecchio. Il suo gusto salato lo stuzzicò, eccitandolo come una droga esotica. Non ne aveva mai abbastanza di lei. «Invece di incoraggiarmi, cariad,» disse con voce roca «dovresti spingermi a comportarmi da gentiluomo. Non è forse il tuo ruolo?» La sua mano scivolò sulla natica destra. «Non ti ho mai detto una cosa simile.»
Ho accolto di nuovo con gioia il modo in cui la Kleypas con grazia e arguzia ha creato scambi di battute tra i personaggi davvero esilaranti. Le gemelle sono sempre uno spasso, soprattutto Pandora che ritroverete più originale di prima - vi assicuro che i battibecchi con la duchessa Lady Berwing vi regaleranno diversi sorrisi. In particolare ho trovato davvero simpatica una imprecazione che ho definito “imprecazione alla Keyplas” e che nel corso del libro ritroverete più volte e chissà che in questa recensione non ve l’abbia già anticipata! Inoltre scoprirete delle verità sorprendenti e assisterete all'entrata in scena di due personaggi indissolubilmente legati ad Helen: uno sono sicura che l’odierete quanto me, l’altra la adorerete. Curiose?


Rhys ed Helen mi hanno completamente conquistata con il loro coraggio e la loro esuberante passionalità. Entrambi sono altruisti e pronti a sacrificare se stessi per gli altri. Il bello e dannato Winterborne vi farà sognare attraverso un romanticismo inaspettato e predominante per gran parte del libro,  simbolo dell’infinito amore per la sua Cariad.
Leggerete una lettera che vi toccherà il cuore e sono sicura che ognuna di voi, come è successo a me, rimarrà conquistata da questo rude gallese che imparerà ad amare totalmente la sua donna per quello che  è.
«Cuore mio, non hai bisogno di un accompagnatore. Devi solo venirmi incontro di tua spontanea volontà, amarmi per ciò che sono, proprio come io amo te per ciò che sei… e resteremo legati finché ci saranno stelle in cielo.»
Ed ecco che l’amore, quello vero, vince su tutto. È un donarsi senza riserve, senza distinzione di razza, sesso e classe sociale, e naturalmente noi romanticone alziamo spesso gli occhi al cielo alla ricerca di quelle stelle, non è vero?






THE RAVENELS SERIES

#1, Un libertino dal cuore di ghiaccio (recensione)

#2, Una moglie per Winterborne

#3, Devil in spring

#4, Hello stranger



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