venerdì 26 maggio 2017

TUTTO L'AMORE CHE MI MANCA, EMILY HENRY. Recensione.


TITOLO: Tutto l'amore che mi manca

AUTORE: Emily Henry

EDITORE: Newton Compton

PUBBLICAZIONE: 11 maggio 2017 

GENERE: Young adult/Paranormal

PAGINE: 416


PREZZO: € 4,99 ebook

Un caso editoriale
Una meravigliosa storia d'amore imperdibile

L’estate che Natalie trascorre nella sua piccola città del Kentucky, prima di partire per il college, inizia in un modo magico. Almeno fino a quando la ragazza non comincia a vedere cose strane. All’inizio sono solo delle fugaci visioni: la porta di casa è rossa invece che del solito colore verde, al posto di un negozio di fiori, appare una scuola materna. Quando la città sparisce per ore e al suo posto compaiono dolci colline e animali che pascolano, Natalie si rende conto che qualcosa non va. A un certo punto riceve anche la strana visita di un personaggio che lei chiama “nonna”, che le dice: «Hai tre mesi per salvarlo». La notte successiva, sotto le luci del campo da football del liceo, Natalie incontra un bel ragazzo di nome Beau, e allora è come se il tempo si fermasse e non esistesse più nulla. Nulla, tranne Natalie e Beau. 


Questo libro è la ricerca di se stessi.
Questo libro è l’amicizia.
Questo libro è l’amore vero.
Questo libro è emozioni. Emozioni che colpiscono il lettore inaspettatamente in circostanze incredibili sospese nel tempo. La trama certamente incuriosisce ma non ero preparata al traballante mondo di Natalie Cleary. Di origini indo-americane, viene adottata in tenera età e fin da piccolissima soffre di inquietanti allucinazioni: una fluttuante sfera scura, uomini brizzolati con delle giacche verdi e grandi occhi che la osservano, donne truccate da pagliaccio. Entità sovrannaturali che svaniscono nel momento in cui i genitori sentendola urlare le accendono la luce nella stanza.
Tutto questo finché un giorno non arriva lei: “Nonna”, una anziana pellerossa che proteggendola dagli incubi e dalle paure le racconta strane storie sul mito della creazione del mondo.
«Le storie», mormora. «È tutto nelle storie, Natalie». «Cosa?» «Tutto quanto. La verità. Il mondo intero».
Quando c’è Nonna si sente al sicuro, le sembra di conoscerla da sempre. Il giorno in cui le appare per l’ultima volta tutto cambia, sia intorno che dentro di lei. Comincia a smarrirsi, non sa più chi sia veramente. Lascia il fidanzato Matt dopo quattro anni, lascia la danza e decide di lasciare anche il Kentuchy per andare a studiare alla Brown University dove non ci sarebbe stato nessuno per ricordarle la falsa Natalie.
Poi dopo tre lunghi anni Nonna ritorna improvvisamente comunicandole che sarebbe stata l’ultima volta e che facendo tesoro delle sue storie avrebbe avuto solo tre mesi per salvarlo. Ma salvare chi? E perché?
Da questo momento tutto si complica, tornano le visioni e un giorno in mezzo al campo da football della scuola compare Beau, mentre tutti quelli che lo occupavano scompaiono.
Mi alzo e mi appoggio al corrimano del corridoio della tribuna. Vorrei scendere in campo, raggiungere il ragazzo e stare con lui fra la terra e il cielo finché ogni parte del mio corpo non avrà sfiorato ogni strato del mondo. Ho la sensazione che sia importante, però sono restia: so che si tratta di un sogno, ma provo lo stesso un certo imbarazzo, come se temessi che una volta lì non saprei cosa dire. Eppure il bisogno di raggiungerlo è pressante, incalzante. Discendo un gradino e sento lo scricchiolio del metallo sotto il piede. Il ragazzo deve aver udito il rumore perché sta per voltare la testa, ma prima che l’abbia girata del tutto ogni cosa torna al suo posto: l’inno sta giungendo alla conclusione, il pubblico grida, applaude, acclama. E lui è scomparso.
Il ragazzo in questione è introverso, con una situazione familiare difficile, altruista, buono  e molto sexy. Il dongiovanni desiderato da quasi tutte le ragazze della scuola.
Natalie si innamora perdutamente di Beau e lui si innamora perdutamente di Natalie. Non parlo però di un amore passionale al quale la maggior parte delle scrittrici di romance ci ha abituato. Parlo di un amore puro, unico nella sua complessità. Ho trovato i loro baci struggenti e tanto tanto dolci da far male.
Infatti ciò che mi ha colpita oltre al loro amore, è stata l’infinita dolcezza di Beau che l'autrice con maestria non ha mai reso stucchevole, collocandola sempre al momento giusto.
«Io e il mondo siamo molto meno complicati di quello che pensi, Natalie. Non voglio dire che sceglierei te. Dico solo che se sapessi di poter costruire una sola veranda in tutta la vita, vorrei che fosse la tua, e se dovessi scegliere un’unica persona da non ferire o non deludere, sceglierei te».
Natalie e Beau, Beau e Natalie, complementari e strettamente collegati l’uno all’altro in un susseguirsi di salti temporali, viaggi nel tempo e rivelazioni incredibili che vi stupiranno, vi intrappoleranno nelle pagine del libro facendovi sperare per loro. Come i protagonisti, anche i personaggi secondari sono ben caratterizzati, sono parte integrante del romanzo. Ho adorato il supporto e  i consigli della migliore amica di Natalie; ho trovato molto dolce tutta la famiglia Cleary e ho apprezzato ognuno degli amici nelle loro diverse personalità, ma soprattutto ho trovato eccezionale l’inserimento della dottoressa Alice Chan.


Leggerete frasi significative, profonde, che ho sottolineato e che mi hanno turbata rievocandomi avvenimenti molto importanti della mia vita.
«A volte i momenti più belli della vita sono quelli che ti fanno più male mentre li vivi. E riesci a vederli per quello che sono, solo quando arrivi alla fine e ti guardi indietro»
Emily Henry con il suo stile scorrevole e un contesto originale e macchinoso è riuscita ad essere chiara, a far capire al lettore chi siano veramente le persone e le cose che si manifestano a Natalie. Spero di leggere presto altre storie di questa scrittrice che, con grande maestria, ha dato vita a una storia di sentimenti veri, perché questo libro è amore puro, quell’amore che resiste nel tempo e che ti rende pronto a rinunciare a te stesso per il bene dell’altro. Un amore in grado di vincere qualunque barriera. Un amore semplicemente perfetto.
Siete pronte ad entrare nel mondo di Natalie Cleary? Spero proprio di sì.





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