venerdì 26 maggio 2017

QUASI QUASI TI AMO, DEBORAH FASOLA. Cover Reveal.





TITOLO: Quasi quasi ti amo

AUTORE: Deborah Fasola

EDITORE: Self Publishing

PUBBLICAZIONE: 5 giugno 2017 

GENERE: Commedia romantica

PAGINE: 


PREZZO: 


Come reagireste se vi dicessero che siete diventati gli eredi di un castello? È quello che succede ad Anna Doyle quando viene contattata da un notaio che la informa della prematura morte del padre che non ha mai conosciuto e dell’ingente eredità che le ha lasciato. Seppur con reticenza, Anna fa i bagagli e parte per la Scozia credendo di riuscire in pochi semplici mosse a sbarazzarsi dell’ingombrante eredità per intascare i soldi e tornare in Italia, peccato che si troverà presto a fare i conti con una realtà alquanto scomoda. A quanto pare, infatti, lei non è l’unica erede del castello, che è anche uno degli hotel più rinomati di Dornie, una pittoresca cittadina vicina all’isola di Skye. Si troverà così nel bel mezzo di un’avventura insolita e stravagante, tra un ragazzo misterioso e dei bizzarri fantasmi scozzesi ai quali proprio non riesce a credere. Chi è realmente Kaiden e quali son le sue vere intenzioni? Selvaggi come il vento della Scozia, irriverenti e divertenti, Kai e Anna avvicineranno pericolosamente le loro vite sino a legarle o ad allontanarle per sempre. Una commedia romantica, magica e divertente, avvolta da una meravigliosa cornice Scozzese.

Nome: Anna 
Cognome: Doyle 
Professione: L'ereditiera si può considerare un'occupazione? 
Statura: 1,65 
Capelli: Neri 
Occhi: Marroni 
Segni particolari: Carina 
Miglior pregio: Testarda 
Peggior difetto: Spesso sono insicura di me e delle decisioni che prendo, e a volte so essere particolarmente testarda (quando mi impegno divento odiosa) 
Segno zodiacale: Ariete 
Cibo preferito: Adoro la pizza! Vivrei solo di quella 
Sogno nel cassetto: Mi piacerebbe vivere una grande avventura per poter sfuggire alla monotonia della routine 
Paure/fobie: Una gran paura di volare. Preferisco restare con i piedi per terra e la testa sulle nuvole 
Hobby: Sono una serie tv dipendente 
Dicono di te: Molti affermano che sono monotona e prevedibile. Una che non si butta nella mischia, quindi spesso noiosa, ma i miei amici mi considerano simpatica e affidabile.
Nome: Kaiden 
Cognome: MacBride 
Professione: Possiedo un hotel (tutto mio, e guai chi dice il contrario) 
Statura: 1,80 
Capelli: Biondi 
Occhi: Azzurri 
Segni particolari: Affascinante, per non dire un gran figo 
Miglior pregio: Simpatico 
Peggior difetto: Il sarcasmo è il mio pane quotidiano 
Segno zodiacale: Un imprevedibile gemelli 
Cibo preferito: Merluzzo di Dornie... lo adoro, lo avete mai mangiato? Non sapete cosa vi perdete! 
Sogno nel cassetto: Vorrei tanto trovare la donna dei miei sogni 
Paure/fobie: Claustrofobia... gli spazi chiusi per uno spirito selvaggio come me sono deleteri. 
Hobby: Adoro la pesca e l'escursionismo 
Dicono di te: Tanti sostengono che prima o poi mi strozzerò con il mio sarcasmo. Ma poi ridono tutti. In fondo sono un tipo simpatico, e un gran figo. Ah... ho due belle gambe!

Mi sento come disorientata, ferita, curata e avvelenata insieme. Come può un ragazzo farti sentire in tutti questi modi insieme? Soprattutto uno come Kai. Però adesso forse non m’interessa come. Sono scossa, confusa, in una terra straniera, sola con i fantasmi antenati che mi vogliono terrorizzare e un’eredità di cui devo decidere cosa fare, quindi non so perché lo faccio, ma lo faccio. Tendo la mano e la poggio su quella di lui, che la stringe nel suo caldo segreto. E per un istante mi sento stranamente come a casa. 
«Perché ci hanno voluti qui, per farmi spaventare così?» la mia voce è un sibilo a metà tra l’emozionato e il terrorizzato, ma non so dire bene per cosa. «No, io credo più per farci trovare così… così… vicini» nel dirlo gli trema la voce e l’odore di mentolo che ha sempre tra le labbra mi pervade; adesso è mischiato all’alcol che ha condiviso con me ed entrambi siamo brilli anche se forse l’unica spaventata sono io. Lo sento. Lo vedo. Ho paura. 
«Non vedo cosa ci sia di divertente in una torre dove qualcuno si è ucciso. E poi non voglio venire con te a visitare proprio nulla, grazie.» «Uh-uhh, miss ironia, vedo che la tua lingua tagliente condita del più antico sarcasmo è sempre pronta a colpire. Immagino cosa riusciresti a fare con quella lingua!» È un’allusione sessuale? Sbarro gli occhi e giuro a me stessa che se questo sbruffone che ho davanti non la smette di parlarmi così, a farlo secco ci penso io lanciandolo dalla torre. 
«Sei Anna?» mi chiede ancora quello, stupito del mio silenzio e a un centimetro dal mio naso. «Io… sì, sì, credo di sì» interrompo la comunicazione e lancio il cellulare nella borsa, lasciandolo cadere dalle mani. Sembro una svampita mentre lo guardo e mi muovo come un automa. «Credi?» Oddio, ho davvero detto che credo di essere me? Castello infestato? Hotel della paura? Fantasmi? Naaaa, io non credo a queste sciocchezze… non è così? D’altronde sono vissuta tra i morti e non ne ho mai visto uno. Di spirito, intendo. Quindi mi prende decisamente per il sedere. Sarà una dura prova per me. Un lungo weekend di paura e non certo per dei presunti spettri, quanto più per l’assurdità della situazione in cui sono stata all’improvviso catapultata. E quasi quasi tremo per davvero all’idea.

L’autrice 


Deborah Fasola, classe ’78, è autrice ed editor freelance. Il suo esordio letterario avviene nel 2011 con la sua prima opera fantasy; in seguito ha pubblicato altri romanzi dello stesso genere e alcuni manuali e racconti, per poi dedicarsi solo al romance e fare il grande salto.

Nel 2015 pubblica infatti due romanzi con You Feel, Rizzoli, e il 30 giugno del 2016 esordisce in libreria con la commedia romantica Tradiscimi se hai coraggio, edita Newton Compton editori. Continuerà a pubblicare romance e a sognare insieme ai suoi lettori. 

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