martedì 2 maggio 2017

CONTRO OGNI REGOLA, ANNA G. Recensione.

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TITOLO: Contro ogni regola

AUTORE: Anna G.

EDITORE: Self Publishing

PUBBLICAZIONE: 29 aprile

GENERE: Contemporary Romance, Romance Erotico

PAGINE: 315

PREZZO: 2,99


Quando hai già perso tutto, non hai più nulla da perdere. Questo è ciò che accade a David Tremblay. Dietro di lui, vita. Davanti a lui, un buco nero. Ogni cosa è giusta nel suo disordine di oggi. Oltrepassare ogni limite immaginabile, vivere in modo squilibrato sul filo del rasoio. La fine per lui non esiste, perché l’ha già vissuta. È già morto e rinato dalle sue stesse ceneri. I suoi demoni lo inchiodano alla sua esistenza attuale, tenendo a freno il suo io passato. 
Charlotte Leclerc ha qualsiasi cosa le serva, o almeno crede. Non ha mai sentito le farfalle nello stomaco, per nessuno. La sua vita è uno schema ben preciso, un algoritmo che ha un unico risultato: raggiungere i suoi obiettivi. Per questo motivo, alla facoltà di Design e Cultura della moda dove studia, è considerata La Fredda, quella impassibile, incapace di provare niente che non sia l’egocentrismo verso sé stessa. Almeno fino a quando la sua vita non si ritroverà alla periferia di Vancouver, precisamente allo Sweet Hollow, la società per la quale anche David lavora. Charlotte accetterà il suo ruolo a scatola chiusa. Sa, ma non sa davvero. 
Lui proverà a proteggerla, ma chi proteggerà entrambi dai segreti intorno a loro?

Charlotte e David.
David e Charlotte.
Due personalità diverse, due percorsi di vita differenti, un unico destino. Le loro storie si intersecheranno, saranno l'uno l'elemento disturbante dell'altro, ma la salvezza di entrambi poggerà sul coraggio e sullo spirito di sacrificio che sapranno tirare fuori nel momento del bisogno.
Charlotte è una studentessa modello, ha alle spalle un passato familiare difficile e doloroso, e non si fida molto degli uomini a causa di un padre che, come dire, si divertiva in modo piuttosto atletico con la segretaria. David aveva tutto: una famiglia e una donna che amava. In un attimo tutto è scomparso, è stato spazzato via da un terribile incidente, e da quel momento è nato il nuovo David Tremblay. Un uomo al servizio di Sweet Hollow, del suo capo e delle giovani donne che dovrà "iniziare". Quando Charlotte sarà scelta, circuita e spinta a firmare un contratto del quale non sa nulla, David se la ritroverà davanti e non potrà più far finta di nulla, un piccolo bagliore illuminerà la sua vita buia e dovrà decidere da che parte stare.
Ma le vecchie abitudini sono dure a morire... 
Boom.  
Di colpo, le tenebre. Il buio. Solo macchie scure. Niente più luce, niente più sole, niente più gioia. Il buio penetrante che riempie ogni giornata come un’enorme tenda nera che copre le finestre. La luce non trapassa più. Così è la mia anima ora.
Crack. 
Il mio cuore che si rompe. Poco a poco, lentamente. La Signora Morte che lo ha stritolato minuziosamente tra le sue mani, lasciandone nient’altro che cenere. Non sento niente, non provo niente semplicemente perché non vivo.Nero. Tetro. Lugubre.
Questo romanzo cattura, fa venire voglia di essere letto fino all'ultima pagina. I meccanismi della storia sono nuovi? Sicuramente no, ma devo ammettere che sono stati trattati dall'autrice in modo coinvolgente e pertinente. 
Il prologo e alcune scene riguardanti David sono sicuramente le parti che ho preferito, perchè sono riuscita a percepire il dolore e l'effettivo spessore del protagonista. Altrove, per ragioni narrative, non è mai comprensibile chi sia diventato David e se la sua situazione sia reversibile: questo è sicuramente un tassello inserito da Anna per un motivo ben preciso, e immagino che nel secondo volume riusciremo a comprendere meglio pensieri ed emozioni dei protagonisti. Questo primo romanzo è più crudo, freddo, a tratti meccanico, e rappresenta perfettamente Sweet Hollow, ciò che avviene all'interno, le regole predisposte che tutti devono seguire. 
Mai farsi coinvolgere. 
Preparare le ragazze a tutto. 
Non uscire, se non sotto sorveglianza.
«Inginocchiati». Ordino imperativo, e lei esegue senza batter ciglio.Io parlo, lei fa.È tutto così meccanico, tutto sistematico. Non ci sono sensazioni, non ci sono sentieri lastricati di buone intenzioni. Niente; il nulla assoluto.
Charlotte... Che bel nome! 
Charlotte è molto più trasparente, anche perchè molto più giovane, forse per questo motivo si innamora del cattivo, pur odiandolo, troppo velocemente. Personalmente avrei preferito qualche step in più, qualche scontro che facesse emergere un lato di David sotterraneo che permettesse alla ragazza un avvicinamento ponderato. Ma, come si suol dire, al cuor non si comanda, e Charlotte ha sicuramente percepito qualcosa che al lettore sarà spiegato nel secondo capitolo della serie. D'altronde l'autrice non poteva svelare proprio tutto e questa suspense percorre tutto il romanzo, lasciando una sensazione di tensione piacevole che io ho apprezzato. 
Molte sono le dinamiche spiegate in modo approssimativo, con dettagli sparsi qua e là per permettere al lettore di costruire il puzzle in autonomia. Molte sono le cose ancora da scoprire, i legami da approfondire, le scelte passate da portare a galla. Posso solo dirvi che non vedo l'ora di sapere tutto, e con tutto intendo proprio tutto, fino all'ultimo dettaglio.
Anna, esci 'sto seguito!



Ho notato una lieve crescita nell'autrice. Rispetto al precedente romanzo è migliorata, la scrittura è più fluida e il periodare più corretto, inoltre sono presenti molte meno imperfezioni. Questo è il primo esperimento, Anna si è messa alla prova e, a mio avviso, la strada è quella giusta, con qualche ma e molti se, ma è comunque lodevole e percepibile il suo impegno. Essendosi confrontata con un filone narrativo un po' diverso dal suo solito, è da apprezzare e da spronare. Non è un romanzo perfetto, ma è un'autrice self da tenere d'occhio perchè riserva ottime sorprese.

La maggior virtù di Anna G. è saper andare a fondo: le scene e i momenti in cui fa meditare i protagonisti e mostra le loro debolezze sono le migliori perché arrivano dritto al cuore. Ed è proprio su questa capacità che l'autrice deve lavorare, perchè solo affinando questa tecnica riuscirà a equilibrare l'aspetto psicologico-interiore e il movimento della trama. La costruzione di una storia interessante e coinvolgente non è cosa facile, ma le basi ci sono: bisogna solo articolarle meglio e svilupparle in modo certosino.
La componente erotica è cruda, fredda, potente, proprio perchè deve rispecchiare l'atmosfera dello Sweet Hollow, ma in alcuni momenti condivisi da David e Charlotte la facciata crepa e si può intravedere quel coinvolgimento che cercano di celare. E quando c'è bisogno di essere stringenti e pragmatici, l'autrice sceglie un lessico pertinente, parole che di sentimentale hanno veramente poco. Ma è giusto così.
La componente romance è accennata, sono gettate le basi, qualche dettaglio qua e là. Sicuramente è Charlotte quella che tende a mostrare il proprio interesse, non cela il legame che crede di aver costruito con David, a volte anche troppo ingenuamente. Credo che la svolta sentimentale e più profonda si avrà nel secondo romanzo, e non vedo l'ora di leggere il passaggio dal buio alla luce. Voglio Charlotte e David nudi: no, non fate le maliziose, come mamma li ha fatti li ho giù visti, per cui voglio riuscire a codificare il loro cuore.



Non mi resta che consigliarvi questo romanzo perché, nonostante le pecche, è una lettura che vi intrigherà e vi farà sicuramente provare sensazioni contrastanti. Ed è per questo motivo che ho deciso di alzare il voto e valutare anche il potenziale inespresso.
Correte a scoprire i segreti di Sweet Hollow: una volta entrate, è difficile uscire.












1 commento:

  1. Wow, fai venire voglia di leggerlo. In bocca al lupo all'autrice per questa nuova avventura.

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