martedì 2 maggio 2017

ACCADDE UNA NOTTE D'ESTATE, ROSY MILICIA. Recensione in anteprima.


TITOLO: Accadde una notte d'estate

AUTORE: Rosy Milicia


EDITORE: Amazon publishing

PAGINE: 264

PUBBLICAZIONE: 2 maggio 2017 

GENERE: Contemporary romance

PREZZO: 3,99 ebook- 9,90 cartaceo



I colori intensi del mare siciliano, i suoni esotici del dialetto, il gusto delle granite al limone, il profumo di libri sfogliati e riletti all’infinito. È questo il mondo di Eva Catalano, la chiù bedda fimmina di San Saba, che tutti in paese conoscono. 
La tranquilla esistenza di Eva è fatta anche e soprattutto di parole: le scrive nei romanzi che sogna di pubblicare, le compone nelle canzoni in dialetto dei Dintra ’u Focu, le custodisce nel fondo della propria anima e a volte fanno male. Quel dolore nasce dal passato e si chiama Massimo De Santis: amico di infanzia e compagno di ogni estate, il suo primo amore, uscito ormai dalla sua vita da oltre dieci anni. 
Un giorno Massimo riappare: il ricordo di un bacio sarà sufficiente a riallacciare i sottili fili del loro legame? 
Rosy Milicia ci regala un appassionante romanzo che ha il profumo dolce di una stranizza d’amuri: un incredibile viaggio delle seconde opportunità, un’irresistibile forza che presto coinvolgerà vecchi e nuovi amici... Ne nasceranno altre emozionanti storie d’amore?



Eva è la chiù bedda fimmina di San Saba. La sua vita scorre nella semplicità della provincia messinese, tra studio, lavoro e composizioni di canzoni in dialetto per una band, i Dintra ’u Focu, il cui frontman è il cugino Leonardo.
Il grande sogno di Eva è quello di diventare una scrittrice e vivere di questo, una romantica sognatrice, con lo sguardo sempre incantato a ripercorrere le frasi dei romanzi in cui ama immergersi.
Un ricordo dolceamaro si affaccia ogni tanto nel suo cuore: il ricordo di un bacio. Massimo De Santis è il suo amico d'infanzia, cresciuti porta a porta, la famiglia di uno era la famiglia dell'altro e improvvisamente l'adolescenza li sorprende più che amici.
Galeotta fu una notte d'estate: il fuoco di un falò, sguardi d'intesa, cuori che tremano e un'attrazione potente che spinge le loro bocche a fondersi.

Era tutto davvero perfetto. Il mare placido, le stelle argentate, i loro cuori e le loro dita. Lui si fermò davanti a Eva, la guardò come a chiederle il permesso, e lei si fece baciare e Massimo lesse sulle sue labbra la sorpresa del primo bacio, quello che mai si dimentica. Lesse anche la bellezza della loro amicizia, di quel nuovo sentimento che li univa, lesse tante altre cose, parole, immagini, suoni, colori, e seppe che avrebbe portato con sè quel minuto di giorno in giorno. Di anno in anno. 

Quel bacio cambia gli assi del loro rapporto e le promesse di Massimo di ritornare a San Saba l'anno dopo, di scriversi, sentirsi, suggellate dalle loro labbra, assumono un'importanza diversa questa volta.
Solo che, una volta tornato a Roma, dove vive con la sua famiglia, Massimo non si fa più sentire e non farà ritorno l'anno successivo, nè l'anno dopo, nè quello dopo ancora. 
Per Eva è il primo straziante dolore d'amore, una delusione cocente che le lascia un gran vuoto, che solo il tempo potrà lenire, ma non cancellare.
Dieci anni dopo Eva e Massi sono andati avanti, sono diventati grandi, hanno fatto delle scelte, ma il ritorno di quest'ultimo a San Saba cambierà ancora le carte in tavola. 
Un solo sguardo ed è come se il tempo non fosse mai passato, fermo il in quel bacio, indelebile nella mente e nel cuore. 
Eva dopo una iniziale fase di stordimento sente riaffiorare tutti i sentimenti che erano rimasti sopiti, sia l'amore che il dolore. Anche Massimo è sorpreso dalla potenza della sua reazione, perchè quello che prova per Eva sembra non aver accusato il trascorrere degli anni. Lui però è un uomo diverso, gli eventi della vita lo hanno segnato facendogli perdere la fiducia verso gli altri. Amareggiato, disilluso, cauto, non crede di potersi mai più innamorare, ma Eva, con la sua enorme dolcezza e spontaneità cercherà in ogni modo di stargli accanto, di amarlo senza avere pretese, aspettando che prima o poi i lucchetti del cuore di Massimo si aprano del tutto.

"Vedi... non importa se hai l'anima a brandelli e se i ricordi sanguinano, perchè dalla vita devi prendere il meglio e custodirlo gelosamente. Io ho sofferto, ma rifarei tutto pr poter ricordare e ricordare e ricordare ogni secondo di quegli anni. Sono ciò che sono grazie a lui, a te, a Leonardo: voi siete la mia storia. "


Sarà però disposto Massimo a sacrificare la bontà della dolce Eva? A lui sembra di farle ancora un torto enorme tenendola sull'orlo di un baratro, in costante attesa che qualcosa nel suo cuore si muova. É giusto farla soffrire ancora? E se lui non fosse più in grado di amare? Perchè Eva si merita il suo per sempre, anche se questo significa perderla.
Accadde una notte d'estate è una delicata storia d'amore, non di quelle in cui ci si affanna a capire se i personaggi si innamoreranno, prima o poi. È la storia di un amore perso e ritrovato, un cammino di riscoperta di se stessi e delle cose importanti della vita. Eva è un personaggio molto positivo, una figura eterea di una semplicità devastante. Saggia e con la testa sulle spalle, legata ai forti valori della famiglia e del rispetto per se stessa, ha sempre un consiglio da dispensare a chi le chieda aiuto, ma lei? Chi la tiene tra le braccia nei momenti di fragilità? 




Massimo non è il classico maschio alpha. Bello, misterioso, ha un fascino che sicuramente non passa inosservato, ma è anche un uomo vero, reale, di quelli che potremmo incontrare girato l'angolo. É pieno di insicurezze e paure e coerentemente con la sua instabilità emotiva ha paura di ferire Eva, facendole promesse che non può mantenere.

«Ho paura di essere un uomo inutile.» Massimo rise, ma quel ridere aveva un suono amaro. «Accidenti a te, Eva, riesci a farmi dire ciò che nemmeno immagino di pensare.»
...
«Non sei inutile» sussurrò. «Nessuno è inutile in questo mondo.»
«Non cambia il fatto che mi senta così.»
«Sei testardo.»
«Sei fantastica» la punzecchiò Massimo.

La scrittura della Milicia è particolarmente evocativa. Io che sono siciliana, durante la lettura mi sono ritrovata a percorrere quelle vie che corrono tra terra e mare, dove il verde della vegetazione delle alture, si butta nel caldo azzurro del mare. E che dire che della descrizione frizzante dei profumi e dei colori della mia terra? Ogni passo trasuda tutto l'amore che l'autrice nutre per la sua terra natìa. Un racconto che parla di amore e di amori, di legami con la terra e le persone. La famiglia assume un ruolo fondamentale nello snodarsi delle vicende, perchè forniscono la solida impalcatura che caratterizza le scelte e le personalità dei protagonisti. 
Il lessico è disseminato di incursioni dialettali che ben descrivono il calore di nonna Maria e mamma Ludovica e l'affetto amicale tra Eva e i componenti della band Dintra ’u Focu. Non so quanto il lettore che non mastica siciliano possa apprezzare l'inserimento di questo tipo di fraseggio, ma io l'ho trovato essenziale per comprendere a pieno i personaggi immersi nel proprio tessuto sociale. 




Alle vicende amorose di Eva e Massimo si sovrappongono quelle dell'amica Alice e del cugino Leonardo, rispettivamente corista e frontman dei Dintra ’u Focu. Inosmma, un romanzo corale all'interno del quale ognuno ha qualcosa da dire.
Un esordio che non potete perdere se amate le storie d'amore sincere e ben scritte. 
A Rosy Milicia non mi resta che fare un appunto...forse due: l'arancina è fimmina e pure io voglio un negroni sbagliato!







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