mercoledì 26 aprile 2017

UN IMPREVISTO CHIAMATO AMORE, ANNA PREMOLI. Recensione in anteprima.



TITOLO: Un imprevisto chiamato amore

AUTORE: Anna Premoli

EDITORE: Newton Compton

PUBBLICAZIONE: 27 aprile 2017 

GENERE: Contemporary romance

PAGINE: 320


PREZZO: € 5,99 ebook

Dall'autrice Premio Bancarella del bestseller Ti prego lasciati odiare



Jordan ha un piano: vivere a New York dimenticando i problemi economici. Come pensa di realizzarlo? Sposando un ricco medico. L’imprevisto? Rory Pittman, un giovane specializzando con tanta strada da fare…

Jordan ha collezionato una serie di esperienze disastrose con gli uomini. Consapevole di avere una sola caratteristica positiva dalla sua, ovvero una bellezza appariscente e indiscutibile, è appena arrivata a New York intenzionata a realizzare il suo geniale piano. Il primo vero progetto della sua vita, finora disorganizzata: sposare un medico di successo. Jordan ha studiato la questione in tutte le possibili sfaccettature e, preoccupata per le spese da sostenere a causa della malattia della madre, si è convinta di poter essere la perfetta terza moglie di un ricco primario piuttosto avanti con gli anni. Ma nel piano non aveva certo previsto che, il primo giorno di lavoro nella caffetteria di fronte all’ospedale, sarebbe svenuta ai piedi del dottor Rory Pittman. Ancora specializzando, per niente ricco, molto esigente e tutt’altro che adatto per raggiungere il suo obiettivo…

Un'autrice da 500.000 copie
La Sophie Kinsella italiana
Una nuova divertente, sexy, romantica storia d’amore.


Era arrivata a New York con l’obiettivo di sposare un medico benestante. Ma qualcosa è andato storto...



Un imprevisto chiamato amore è il nuovo attesissimo romanzo di Anna Premoli. Un libro che non vedevo l’ora di avere tra le mani, un libro che ho letto tutto d’un fiato, un libro che ha confermato la bravura di questa grande autrice. 
Jordan ha un piano, un piano ben studiato, un piano che le assicurerà una vita serena: deve sposare un medico ricco, di mezza età, divorziato e con prole. E tutto sembra procedere secondo i piani, ha trovato impiego nella caffetteria di fronte all’ospedale, quella che i dottori sono soliti frequentare tra una pausa e un’altra. Be', se non fosse che il primo giorno di lavoro si sente male ed è operata d’urgenza di appendicite, un’operazione dal costo elevato che non si può permettere. A soccorrerla e a operarla è il dottor Rory Pittman, un uomo dall’aspetto celestiale a cui Jordan, sotto effetto della morfina, spiattellerà tutto il suo infallibile e accuratissimo piano.
Rory ha una vocazione, quella di salvare vite, la sua unica priorità è il lavoro, tutto il resto slitta in secondo piano. È un uomo quadrato, controllato, con la testa sulle spalle che sa esattamente quello che vuole. Ha una ragazza indipendente, una donna in carriera che gli dona stabilità, e lui non chiede altro. Eppure non riesce a mantenere il giusto distacco professionale quando si ritrova come paziente una ragazza bizzarra dall’aspetto a dir poco perfetto.



Jordan e Rory sono due protagonisti reali che adorerete. Ormai vi conosco bene, Angeli, fidatevi di me. 
Con Jordan la vita non è stata clemente, si è sempre dovuta rimboccare le maniche, non sa cosa significhi vivere serenamente. Jordan si sottovaluta, non ha una buona opinione di se stessa e non ne fa mistero. È convinta di essere una persona poco intelligente e interessante, crede che l’unico suo pregio sia l’aspetto fisico e deve sfruttarlo finché ne ha la possibilità. Jordan è sincera e consapevole. Vuole sposare un uomo ricco e non lo nasconde, è un’arrivista e lo ammette, non si giustifica, è disarmante nelle sue confessioni. Ma ha un gran cuore ed è più onesta di quello che pensa, semplicemente lo ignora. 
Rory è un uomo bellissimo con degli obiettivi ben precisi. Un uomo che all’apparenza può sembrare perfetto ma, si sa, nessuno è perfetto. Rory pensa di sapere quello che vuole, ma la verità è un’altra. Jordan riuscirà a far crollare tutte le sue sicurezze, riuscirà a intaccare quell’ostentato controllo che lo caratterizza. Ho amato la parte finale di questo romanzo, quando finalmente Rory si mette in gioco, quando le sue emozioni prendono il sopravvento, quando ci dona il meglio di sé.
La storia di Jordan e Rory è una storia normale, eppure ricca di emozione. Nessun amore folle, gesti eclatanti o litigi epici, la forza di questo romanzo è la semplicità. Jordan e Rory sono due persone comuni che insieme fanno la differenza. Due persone che hanno delle convinzioni che verranno a mancare quando si troveranno a fare i conti con l’amore, quello vero e inaspettato. Un amore che li travolgerà e crescerà, incontro dopo incontro, chiacchiera dopo chiacchiera. Non sto parlando dell’attrazione fisica - anche se quest’ultima giocherà un ruolo piuttosto importante -, ma di qualcosa di più profondo, quel qualcosa che ti spinge ad approfondire una conoscenza e a includere i sentimenti nell’equazione.


Angeli, non posso che dirvi che anche questa volta la Premoli ha fatto centro. Con Un imprevisto chiamato amore questa donna si è confermata la regina del rosa. D’altronde non mi aspettavo niente di meno da un’autrice che mi ha sempre regalato soddisfazioni su soddisfazioni. Non sono riuscita a trovare un solo difetto a questo romanzo. Ok, forse è diverso dagli altri libri a cui la Premilozza Nazionale ci ha abituati, è meno divertente, meno ironico - anche se il noto sarcasmo della Premoli non sarà del tutto latitante -, ma non per questo meno straordinario e coinvolgente. Nessun colpo di scena rilevante, nessun dramma, eppure la storia è avvincente e la scrittura della Premoli brillante come sempre: pulita, fluida, impeccabile. Come ho detto in precedenza, questa donna ha il dono della scrittura, sa collocare la parola giusta al posto giusto con una semplicità disarmante. Per non parlare dei dialoghi, il modo in cui interagiscono i protagonisti è qualcosa di eccezionale. 
Volete sapere se vi consiglio questo libro? Nah, preferisco lasciarvi nel dubbio!
Leggete Un imprevisto chiamato amore, è un ordine.










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