venerdì 28 aprile 2017

STAI CON ME IN OGNI RESPIRO, JAY McLEAN. Recensione.


TITOLO: Stai con me in ogni respiro

AUTORE: Jay McLean

SERIE: The road #1

EDITORE: Fabbri Editori

PUBBLICAZIONE: 26 febbraio 2015 

GENERE: New adult

PAGINE: 328

PREZZO: € 6,99 ebook; € 15,90 cartaceo
Chloe e Blake si incontrano, anzi, si scontrano, per caso, una notte. Lui sta fuggendo dalla solitudine e dai propri pensieri. Lei da un tipo che non sembra avere buone intenzioni. Blake la salva e da subito si sente attratto da questa ragazza strana, affamata di vita ma abituata a tenere chiunque a distanza.
Eppure, quando sei giovane dovresti afferrare tutto quello che il destino ti offre. Correre incontro al domani, bruciare tappe e traguardi, ubriacarti di emozioni e sogni a occhi aperti. Scoprire e sperimentare ogni cosa che ti circonda, o che hai anche solo sentito nominare.
Senza mai fermarti, senza mai smettere di sperare, di desiderare, di crederci... Ma c’è un motivo per cui Chloe non permette a nessuno di avvicinarsi: sulla sua vita c’è un’ombra, una malattia che non lascia scampo.
E lei, quando se ne andrà, vuole farlo in punta di piedi, per non ferire nessuno… Il giorno in cui incontra Blake non ha la minima idea che quella sarà la loro svolta, l’attimo capace di sconvolgere le loro esistenze e ribaltare le loro prospettive, per sempre.
A mano a mano che lo conosce, però, non riesce più a fare a meno di lui. Per Chloe è il momento di trovare la risposta a una domanda pesantissima: esiste un amore capace di dare senso al dolore più grande?


Chloe è una ragazza che ha imparato ad accettare ciò che il destino le ha riservato. Ha imparato ad apprezzare l’alba e il tramonto, il tempo passato a giocare i bambini, e tante altre cose che la maggior parte delle persone da per scontate. La sua vita ha un tempo: allo scadere di questo, lei non ci sarà più. Un cancro incombe sulla sua giovane esistenza e ha cambiato il suo modo di vedere il mondo. Rifugge ogni tipo di legame e coinvolgimento emotivo, non vuole far soffrire coloro che la amano. Vuole andarsene senza lasciarsi alle spalle troppo dolore. L’incontro con Blake è casuale: lui è l’eroe che la salva in una notte buia in una foresta da un ragazzo dalle mani lunghe. Nasce subito tra i due una complicità e un’intesa senza precedenti.
L’obiettivo di Chloe è sempre stato quello di essere invisibile, come un fantasma. Al contrario di Blake che, invece, nel liceo in cui studiano è super famoso e super amato. E’ nella squadra di basket ed ha una fidanzata, Hannah, poco simpatica ma altrettanto conosciuta. Complice il migliore amico di Blake e il locale in cui entrambi si ritroveranno a lavorare, i protagonisti saranno sempre più a stretto contatto e avranno modo, tra battutine e seduzione, di conoscersi a fondo.
Chloe tirava fuori lati di me di cui ignoravo l’esistenza. Mi obbligava a vivere il presente. A non desiderare più di allontanarmi da tutto. Come se avesse toccato qualcosa nel profondo, avesse preso il mio cuore tra le mani, l’avesse stretto forte e fosse riuscita a farlo battere di nuovo. Era esattamente così: quando era vicina a me, lo sentivo battere più deciso, più veloce. Soltanto grazie a lei.
Due persone diverse, con una vita diversa e delle abitudini di vita profondamente diversa. Due persone, però, che nonostante tentino in ogni modo di stare l’uno lontano dall’altra, non riescono a fare a meno di parlarsi, guardarsi, incontrarsi.
Questa storia è fatta di difficoltà adolescenziali, familiari, di crescita e rinascita. È fatta di emozioni forti, di temi importanti, trattati con freschezza e leggerezza. Mi sono emozionata al punto di piangere, ma non ho mai sentito tristezza. È un libro che mi ha lasciato delle sensazioni molto positive, la prima fra tutte: speranza. Questa storia può insegnare tanto. Può insegnare che nonostante la malattia sia qualcosa che colpisce ogni giorno più persone di quante potremmo mai immaginare, c’è anche qualcuno a volte che è così forte e fortunato da vincerla. Che la salvezza più grande, in certi casi, è proprio l’amore. L’amore è la cura, è il sentimento capace di risanare l’anima di ognuno di noi.
Quando due anime si scontrano, non si deve ricordare il dolore successivo all’impatto, ma l’impatto stesso. Le conseguenze possono essere devastanti, eppure potrebbe essere la cosa più bella che ci sia mai capitata.
Ho adorato la penna di Jay McLean e la scelta di raccontare a punti di vista alternati la storia di vita e d’amore di Chloe e Blake. Ho adorato il fatto che ognuno di loro desse il proprio contributo, breve ma incisivo per poi passare la “palla” all’altro.
La storia è romanticissima, Blake è un ragazzo molto maturo per la sua età e deciderà di farsi carico di una situazione pesante, di fronte cui molti al suo posto sarebbero scappati a gambe levate. E, ancora una volta, ci insegna che l’amore, quando è vero, può dare una forza incredibile che permette di superare ogni ostilità.
Verso la fine del libro, l’autrice ha scelto di usare l’espediente di messaggini e aforismi che i protagonisti scrivono su dei magneti. E, vi dirò, sono uno più esplicativo dell’altro. Frasi toccanti, che emozionano, che fanno saltare qualche battito al cuore. Ho scelto di riportarvi un bel po’ di estratti e qualcuno di questi aforismi perché li trovo diretti e riusciranno a trasmettere dei messaggi importanti che io, con le mie parole, non riuscirei a farvi arrivare.
Ogni messaggio, ogni lettera o pensiero che Blake scrive per Chloe, sarà caratterizzato dal colore rosso.
«Sempre in rosso…» pensai a voce alta. «Usi sempre il rosso per scrivere. Perché?» Sorrise tristemente. «Per te.» «Per me?» «Sì.» Mi mise la mani intorno alla vita e mi spinse contro il muro; appoggiai lo skate ai miei piedi. «Cosa significa?» «E’ per i giorni rossi. I giorni in cui accade un evento eccezionale e inaspettato.» Singhiozzai. «E tu, Chloe, sei eccezionale e inaspettata. Tu sei il mio giorno rosso.»
Il viaggio che compierete in compagnia di Chloe e Blake vi farà riflettere molto. La presenza della mamma di Blake darà un contributo importante alla storia. Aiuterà i ragazzi in un momento di sconforto, si occuperà di loro e del loro futuro, donandogli quell’attimo di serenità di cui erano bisognosi. Si occuperà della casa, degli ospedali, delle analisi e dei controlli. Resterà accanto a suo figlio e appoggerà ogni sua scelta, anche le più sconsiderate.
Il finale mi ha tolto un paio d’anni di vita, mi ha fatto stare in equilibro su un filo spinato, per poi regalarmi tanta gioia. L’insegnamento più bello che Stai con me in ogni respiro mi ha lasciato è di sicuro quello che, a prescindere cosa ognuno di noi viva, a prescindere dalle difficoltà, dal dolore, dalle sofferenze, c’è sempre un giorno rosso che ci risolleverà e ci darà la forza per affrontare anche mille giorni neri. Ed è proprio per quel giorno rosso che vale la pena rischiare, lottare e stringere i denti.





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