mercoledì 12 aprile 2017

SIN - A STEPBROTHER ROMANCE, VIOLANTE CASTELLANO. Recensione.





TITOLO: SIN - A Stepbrother romance

AUTORE: Violante Castellano

EDITORE: Self-publishing

PAGINE: 60

PUBBLICAZIONE: 1 aprile 2017 

GENERE: Erotic romance, romanzo breve

PREZZO: € 0,99 ebook

Se sbagliare significa questo, godere di ciò che ti dona la vita, amare senza condizioni e senza restrizioni allora sì, mi va bene vivere nel peccato!


Kat vive da quattro anni con il suo nuovo padre da copertina, la madre Eva e il più sexy tra i fratellastri: Jake Summers.

Jake è il suo continuo tormento, non solo perché basta un suo sorriso per farle girare la testa, ma perché è combattuta tra ragione e sentimento, o forse sarebbe meglio dire peccato?
E c'è di più: Kat ha un ammiratore segreto, qualcuno che le scrive costantemente ma non vuole rivelare la sua vera identità. Lei è convinta che si tratti di Jake... e quale modo migliore per corteggiarla se non quello di nascondersi?
Difatti, Kat sa che se lei e Jake venissero allo scoperto il loro mondo, la loro piccola bolla di felicità si disintegrerebbe in un battito di ciglia.
Eppure Kat è stanca di tutti questi segreti, di questo volersi nascondere, vuole di più, desidera di più... desidera Jake.

Angels, oggi vi parlo di Sin - A Stepbrother Romance, un racconto breve che segna l’esordio nel mondo del self-publishing di Violante Castellano, autrice che nasce con le fan-fincion. Non avevo letto mai nulla di suo, e quando mi è stato proposto di leggere il suo racconto ho accettato volentieri, per due diverse ragioni. La prima è che adoro le storie d’amore tra fratellastri, hanno quel non so ché di proibito che le rende affascinanti. La seconda ragione riguarda la cover accattivante, non solo per il bel pezzo di manzo che vi è sopra, ma anche per i colori usati, per le fiamme che avvolgono questo corpo bellissimo, quasi a volerlo rendere irraggiungibile. Non dà anche a voi questa impressione? Ma basta perdersi in chiacchiere e veniamo alla storia.




Katniss, meglio conosciuta come Kat, ha diciassette anni e frequenta l’ultimo anno di liceo. È una ragazza tranquilla e spensierata, è una sognatrice, le piace vivere e perdersi tra i suoi pensieri. Kat, però, non è sempre stata così, lo è diventata con gli anni. La sua infanzia non è stata molto serena a causa di un padre troppo severo e cinico, un padre che le tarpava le ali, che le impediva di sognare. Adesso che i genitori si sono separati e la madre si è risposata, è tornata a essere serena. Vive nella splendida città di Dallas, in una casa che adora; l’uomo che la madre ha sposato, David, le tratta come delle principesse. Sembrerebbe tutto perfetto, eppure c’è qualcosa che mina la serenità di Kat, o meglio qualcuno. Questo qualcuno è Jake, figlio di David.
C’è qualcosa in me di sbagliato. Qualcosa che mi fa credere di essere preda del peccato, per l’appunto!
Il mio peccato più grande?
Beh, non proprio il più grande ma l’unico, probabilmente!
Ok, il mio sporco segreto, quello che non mi fa dormire la notte e mi tormenta persino di giorno, il mio biglietto di sola andata per il girone dei lussuriosi, ebbene Lui, lui risponde al nome di Jake Summers.
Jake è la personificazione del peccato: è bellissimo, sexy, ha un corpo perfetto, due occhioni neri e profondi come un cristallo di ossidiana, ha un sorriso ammiccante, una voce calda e sensuale. Tutto questo lo rende, agli occhi di Kat, affascinante, appetitoso; spesso si ritrova a fissarlo e lo fa con estremo desiderio: lo brama, lo desidera come se fosse una pietanza succulenta, tutta da gustare. Jake, d’altro canto, non fa nulla per passare inosservato alla figlia della sua matrigna. La punzecchia, la stuzzica continuamente, affibbiandole dei nomignoli stupidi, solo per infastidirla. Per Kat, quelle semplici battutine, quegli sguardi rubati significano qualcosa. Quello che, però, la destabilizza, è il comportamento ambiguo di Jake; perché quest’ultimo sembra accorgersi di lei, solo quando si trovano tra le loro mura ci casa; quando sono a scuola, invece, si limita a ignorarla, si comporta come se la sua presenza lo infastidisse. 



Negli ultimi mesi Kat ha scoperto di avere un ammiratore segreto; c’è qualcuno che le manda sms, non le chiede mai di incontrarla di presenza, si limita solo a scriverle cose carine. La presenza di questo ammiratore segreto che sembra conoscerla bene e lo strano comportamento del fratellastro, convincono Kat che a nascondersi dietro l’uomo misterioso sia proprio Jake. Quest’ultimo, secondo lei, pur provando i suoi stessi sentimenti, non vuole compromettere la loro serenità familiare, e preferisce nascondersi dietro uno schermo. Ma è veramente Jake a nascondersi dietro quei messaggi o si tratta di qualcun altro? Magari qualcuno che potrebbe essere realmente pericoloso per la sua incolumità, che conosce il suo debole per Jake e gioca bene le sue carte. Ovviamente per scoprire se si tratta di lui dovrete leggere il racconto.
Sono ore che attendo un tuo messaggio. 

Spero che il tuo disinteresse sia dovuto a una giusta causa. J.

L’sms termina con uno smile ammiccante. Sorrido, so che si tratta di Jake. È il suo modo per dirmi scusa, per rivelarmi ciò che prova perché è l’unico modo che ha per poter esprimere i suoi sentimenti.
Dall’altra parte della porta avverto infatti il suo cellulare emettere un lieve bip quando invio la mia risposta: 
Ho avuto una lunga giornata a scuola.
È l’ultimo anno, sai bene anche tu quanto sia difficile. Ti basti però sapere che ho pensato a te tutto il giorno. K. 

Attendo una replica, sedendomi sulla tavoletta del water con un sorriso ebete che va da zigomo a zigomo. 
Anche tu sei sempre nei miei pensieri. J.
Come ho già anticipato adoro i romanzi che raccontano di amori proibiti, contrastati, ed è risaputo che quando si tratta di due fratellastri le cose non sono mai semplici. I due protagonisti devono sempre superare grossi ostacoli per ottenere il loro agognato happy ending. Trattandosi di un tema a me molto gradito, avevo grosse aspettative riguardo a questa storia e devo dire, mio malgrado, che sono state soddisfatte parzialmente. L’idea di partenza è ottima: la trama pur presentando alcune lacune, c’è; così come i personaggi e l’ambientazione, solo che a parer mio l’autrice non è riuscita a sfruttarne al meglio il potenziale. Trattandosi di un racconto breve, gli avvenimenti si susseguono velocemente, e molte situazioni risultano poco chiare a chi legge; ti ritrovi a leggere l’epilogo e senti che ti manca qualcosa, come se ti fossi perso dei pezzi durante la lettura. Avrei preferito qualche pagina in più, ma è un puro desiderio soggettivo. Ciò che ho trovato costruito bene è la suspense: Castellano è stata brava a sviare il lettore, vi sembrerà tutto scontato e prevedibile, ma riuscirà a farvela. Anche la componente erotica è ben bilanciata, sensuale e mai volgare. Il testo purtroppo presenta qualche difettuccio formale, nulla che una revisione accurata non possa migliorare.










1 commento:

  1. Aaawww me l'ero persa questa recensionee! Scusa! Grazie mille per averlo letto e per i consigli! Non sei l'unica ad aver espresso una certa mancanza... e ne prendo atto. Tu come l'altra ragazza che mi ha recensito avete messo in luce dei difetti che prenderò in seria considerazione per la stesura dei successivi!
    Ancora grazie per questa bella recensione! E scusa per il ritardo, il lavoro mi assorbe!!
    Buona serata!

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