giovedì 27 aprile 2017

PHONEPLAY, MORGANE BICAIL. Recensione.


TITOLO: Phoneplay

AUTORE: Morgane Bicail

EDITORE: Newton Compton

PUBBLICAZIONE: 4 aprile 2017

GENERE: Young adult

PAGINE: 288

PREZZO: € 4,99 ebook

Numero 1 in Francia
3 milioni di letture su Wattpad


Alyssa ha sedici anni, studia al liceo e pensa che la sua vita sia una noia mortale. Ogni giorno le stesse cose: famiglia, scuola, compiti e tutto il resto, mai un’avventura che le possa cambiare la giornata. Una sera, però, riceve un sms da un numero che non conosce e che dice solamente “Buonasera Alyssa”. La ragazza, incosciente, risponde allo sconosciuto che le propone di partecipare al seguente gioco: se Alyssa indovinerà la sua identità, lui diventerà suo per sempre. Per Alyssa è l’occasione che aspettava per uscire dalla routine. Anche se questo significa fare un salto nel vuoto e assumersi un grosso rischio. E se questo fantomatico Jamie fosse uno spostato o peggio ancora un malintenzionato? Fino a dove Alyssa è disposta ad arrivare per un ragazzo di cui non sa nulla?


Alyssa è una ragazza annoiata, per lei ogni giorno scorre identico a quello precedente. Scuola, casa, studio. Non cambia mai una virgola. All’apparenza sembra che niente possa scalfirla. Per tutti è la studentessa modello, la figlia perfetta ma, come ogni adolescente, ha un lato segreto che tiene chiuso in un cassetto. Nel suo angolo sicuro, la sua camera, riappare la giovane ragazza che sogna di sentirsi libera, di divertirsi, di vivere emozioni e sconvolgimenti, perché nel suo piccolo ha bisogno di certezze e di sentirsi importante per qualcuno. Una sera riceve un SMS capace di renderla dipendente dall’ignoto. Un messaggio semplice che la cattura. Un’incoscienza per molti e una sicurezza per lei che sente finalmente di appartenere a qualcuno.
Alyssa ha sedici anni, un età particolare dove ti senti grande e allo stesso tempo hai ancora bisogno di mamma e papà. Ed è cosi che si sente lei: prigioniera di una famiglia che non la considera molto e che le fa pressioni, spingendola verso un futuro che non desidera. Per tutti è un modello da imitare, ma nel suo piccolo mondo sogna la ribellione: fuma e frequenta ogni festa organizzata, tutto all’oscuro dei suoi genitori. Non ha molti amici e preferisce stare per conto suo. Ha un carattere molto introverso e riservato, non le piace parlare delle sue emozioni, lasciando che ogni cosa rimanga nella sua testa. Per tanti motivi crede che la sua sia una vita molto monotona. Non succede mai nulla che valga la pena ricordare. 

Quel “Buona sera Alyssa” darà inizio a un gioco dalle mille emozioni. Questo sconosciuto si insinuerà nei suoi pensieri, sconvolgendo le sue certezze, e la porterà a far uscire finalmente la vera Alyssa. 



Sapere che una ragazza di quattordici anni ha scritto questo libro mi affascina. Ha saputo creare una storia particolare e per chi legge sono tante le sensazioni che si provano. Prima tra tutti immedesimarsi con la protagonista che un po’ ricorda ogni adolescente con le sue insicurezze, manie, la voglia di ribellarsi e la libertà che a questa età tanto si desidera.
Il tema di questo libro è l’ignoto. Alyssa si butta in una conversazione con una persona che non conosce. Questo sconosciuto sembra sapere tutto di lei e la invita a giocare insieme a lui. Il compita della ragazza è scoprire chi si nasconde dietro a quel numero anonimo. Incoscienza, pazzia. Al giorno d’oggi c’è sempre un po’ di timore e invece Alyssa, un po’ per curiosità e un po’ per la novità, accetta questa prova. In ogni capitolo saranno analizzate le sensazioni della ragazza. La caccia al tesoro è eccitante e allo stesso tempo la rende insicura perché Sconosciuto, o meglio Lui, dice e non dice. Le fa capire di essere a conoscenza di ogni suo spostamento e con le sue parole la confonde. Avrà momenti di sconforto in cui vorrà abbandonare tutto,  e momenti in cui si sentirà euforica per questa nuova amicizia, tanto da voler allontanare il momento della verità.
Insomma, chi è Lui?
L’aspetto intrigante è aver strutturato la narrazione dal punto di vista quasi esclusivo della protagonista, lasciando poco spazio a chi si nasconde dietro il telefono. Ha i suoi vantaggi questa scelta proprio perché il lettore è più concentrato sul significato di ogni messaggio e ragiona insieme a lei. Incontrerete molti personaggi scorrendo le pagine e molti riporteranno a Lui: sono elementi disturbanti e il loro compito è proprio quello. Ogni personaggio ha lo scopo di portarci a credere che Lui è quella determinata persona. Lui ha poco spazio, giusto due o tre capitoli, il tempo di svelarci qualcosa in più. Io l’ho trovato enigmatico, a volte sicuro di sé, impaziente, e il gioco che inizia per determinati motivi diventa anche per lui una sfida, portandolo a cambiare atteggiamento. È una crescita per entrambi. 




Per concludere posso dire che è stata una bella lettura. Probabilmente è più adatta a un pubblico giovane. L’autrice, seppur giovanissima, è stata bravissima a portarmi dove voleva lei, a farmi credere a verità errate. Mi sono trovata a domandarmi più volte se tale persona fosse davvero Lui, e ogni volta non ero sulla strada giusta. Inoltre ha descritto benissimo gli stati d’animo della fascia d’età di pertinenza: i primi amori, le amicizie e i primi baci.
L’unica nota negativa è la lentezza. Ci sono momenti in cui avrei preferito più impatto, soprattutto quando si scoprono le carte. Ciononostante la lettura scorre veloce.
Lo consiglio a chi vuole leggere una storia leggera.













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