martedì 25 aprile 2017

LA MIA SFIDA PIÚ GRANDE, TERRI OSBURN. recensione in anteprima.


TITOLO: La mia sfida più grande

AUTORE: Terri Osburn

SERIE: Anchor Island #2

EDITORE: Amazon Crossing

PAGINE: 320

PUBBLICAZIONE: 25 aprile 2017

GENERE: Contemporary romance 

COSTO: € 3,99, 9,99 cartaceo


L’amore ti attende dove meno te lo aspetti.

Lucas Dempsey è fuggito da Anchor Island subito dopo il diploma per allontanarsi dall’isola in cui è cresciuto e dedicarsi alla carriera legale. Quando però il padre ha un attacco cardiaco, non può che offrirsi volontario per gestire il ristorante di famiglia, nonostante l’ego ancora a pezzi per colpa di Beth, la fidanzata che l’ha lasciato per il fratello maggiore.
Sid Navarro, meccanico irriverente, è lieta di mettere da parte i suoi attrezzi per aiutare i Dempsey. Finché non si rende conto che lavorerà insieme a Lucas, il suo amore segreto fin da ragazzina. Sid sa che mostrare i suoi veri sentimenti significherebbe farsi spezzare il cuore, ma la tentazione di avere Lucas nel suo letto è troppo forte per resisterle.
Dopo un inizio burrascoso, le cose tra Lucas e Sid si faranno bollenti. E a un tratto separarsi diventerà una sfida che forse nessuno dei due avrà più intenzione di vincere.
La mia sfida più grande è una storia romantica, sensuale e spassosa, che fa tornare la speranza di trovare l’amore nei luoghi più inaspettati.


Care Angels oggi ho il piacere di parlarvi in anteprima del secondo romanzo della serie Anchor Island, LA MIA SFIDA PIÚ GRANDE. Se avete letto la mia recensione del primo romanzo della serie, Scritto nel destino, saprete già quanto io ne sia rimasta entusiasta, sia per lo stile narrativo dell’autrice, semplice ma al contempo incisivo, che per l’ambientazione. Terri Osburn descrive un luogo dalle atmosfere magiche, in cui perdersi tra i profumi veri e genuini della vita semplice. In questo secondo romanzo sarà riuscita a entusiasmarmi ancora, o si è trattato solo di un fuoco di paglia? 
Dopo aver chiuso il libro, posso affermare con assoluta certezza che con questo secondo volume la Osburn ha decisamente fatto breccia nel mio cuore. Anche questa volta racconterà una semplice storia d’amore priva di cliché, una storia in cui due anime si incontrano e non possono che riconoscersi. 
I protagonisti di questa splendida storia sono Sid Navarro e Lucas Dempsey: la sexy meccanica amica di Joe e Lucas, ex-fidanzato di Beth e fratellastro di Joe, protagonisti del romanzo precedente. 


Lucas sta ancora cercando di metabolizzare la rottura con l’ex fidanzata Beth, che l’ha lasciato perché si è innamorata di Joe, il suo fratellastro, e l’ultima cosa di cui ha bisogno in quel momento è tornare ad Anchor, l’isola che ha visto nascere l’amore tra i due, ma non può non andare, perché il padre Tom è stato colpito da infarto. La famiglia Dempsey gestisce un ristorante sull’isola, e con il padre momentaneamente ammalato, Lucas dovrà occuparsene insieme al fratello, Beth e Sid. 
Sid è sempre stata innamorata di Lucas, sin da quando erano adolescenti e frequentavano lo stesso liceo, ma non ha mai pensato di rivelargli i suoi sentimenti, perché non si è mai ritenuta all’altezza di un ragazzo come lui. Adesso a distanza di dieci anni il suo pensiero non è mutato, è ancora convinta che una ragazza insignificante e insulsa come lei, non potrebbe mai attirare l’attenzione di un uomo di successo come Lucas, che vive in una grande città, che frequenta posti esclusivi e che è stato innamorato di una ragazza semplice e bellissima come Beth, tutte caratteristiche che lei non possiede, anzi è proprio agli antipodi. 

Osservandolo dal fondo della stanza d’ospedale, non poté fare a meno di notare la tensione che si diffondeva nelle ampie spalle dell’uomo di cui era innamorata da metà della sua esistenza. 

Non che Lucas fosse a conoscenza dei suoi sentimenti, e del resto Sid preferiva così. A lui piaceva il tipo della donna semplice, cordiale, la ragazza della porta accanto, sempre sorridente e pronta a socializzare. Sid non era troppo complicata, ma la sua natura asociale, insieme al suo lavoro atipico (faceva il meccanico ed era decisamente sboccata) significavano che non corrispondeva al modello di Lucas. Meglio quindi tenere nascosti i propri sentimenti piuttosto che affrontare l’umiliazione del rifiuto.

Sid è proprio l’opposto dello stereotipo di donna che generalmente colpisce Lucas; lei è sfacciata, rude, impreca più di uno scaricatore di porto e adora andare in giro vestita con abiti maschili e informi. L’idea di dover lavorare fianco a fianco a Lucas non la entusiasma, ma non può rifiutarsi di aiutare i Dempsey, sarebbe come voltare le spalle alla famiglia, quindi non le resta che accettare, ma non ha intensione di rendere una passeggiata la permanenza di Lucas sull’isola. Inizierà un gioco in cui è particolarmente brava: la provocazione. Lo Stuzzicherà, lo provocherà in continuazione col solo scopo di irritarlo, ma tutto quello che otterrà sarà l’effetto contrario, perché Lucas saprà stare al gioco benissimo e si scoprirà giorno dopo giorno sempre più attratto dalla splendida donna che si nasconde dietro quegli abiti informi. 

Quella donna era una contraddizione vivente, per tutto il giorno l’aveva lasciato incerto tra collera e un’eccitazione inaspettata. Nel giro di poco provocarla era diventata una piacevole dipendenza. Osservando ogni pensiero che le traspariva dal viso, Lucas aveva avuto la sensazione che non le capitasse spesso di flirtare, dal momento che non aveva idea di come rispondere ai tentativi di flirt. E pur avendo notato che sembrava voler scappare ogni volta che lui le si avvicinava, Sid gli teneva testa e ribatteva. In effetti, discutere con lei gli provocava lo stesso stato di esaltazione che provava quando entrava in un’aula di tribunale. In entrambi i casi occorrevano mente lucida e capacità di pensare in fretta. Entrambi lo facevano sentire vivo. Da quello che aveva visto fino a quel momento, Sid si sarebbe dimostrata un avversario temibile.

Ma il loro tempo insieme ha scadenza breve, sapranno sfruttarlo al meglio? Riuscirà Sid a conquistare l’uomo che ha sempre amato, e Lucas sarà disposto a rinunciare a tutto quello che con fatica era riuscito ad ottenere? 


Come ho già accennato all’inizio della recensione, ho adorato leggere questo romanzo per la sua semplicità, la sua freschezza, ma soprattutto per i suoi protagonisti. Due personaggi normali, quasi insignificanti, ma è proprio questa semplicità, a mio avviso, a renderli interessanti e unici. Sid è il personaggio bellissimo, ho adorato ogni aspetto del suo carattere: è sfacciata e impertinente, le piace mostrarsi forte, rude, proprio come farebbe un uomo, ma è solo una maschera che indossa, perché dietro quell’aria da dura, nasconde un animo dolce e vulnerabile, con mille fragilità e insicurezze. Lucas riuscirà a far calare quella maschera, la renderà più espansiva, aperta, e riuscirà a farle acquisire maggior sicurezza in se stessa e nel prossimo. 

Lucas è sempre stato un ragazzo intraprendente, la sua ambizione l’ha portato a lasciare l’isola per potersi dedicare alla sua carriera da avvocato, ed è stata proprio la sua ambizione a rovinare la sua relazione con Beth, perché quando stavano insieme, il lavoro era la sua unica priorità. L’incontro con Sid però cambierà tutto, lei riuscirà a fargli provare sensazioni ed emozioni che non aveva mai provato, nemmeno con Beth e per la prima volta nella sua vita metterà tutto in discussione: lavoro, carriera e successo, ma soprattutto inizierà a chiedersi se tutto ciò che aveva pianificato, in realtà non è ciò di cui ha bisogno. 

Se non la smetti di guardarmi così, non usciremo mai di qui» le disse lui, poi colmò la distanza tra loro e le prese il viso tra le mani. «Non che mi dispiacerebbe. Odio l’idea che qualche altro uomo ti veda vestita così.» Prima che lei potesse rispondere, le catturò la bocca come non aveva mai fatto prima. Quello non era solo un bacio ma una rivendicazione di possesso. Un uomo che marchiava il suo territorio in modo inequivocabile. E Sid non aveva mai sperimentato niente di così eccitante.

Il loro amore darà vita ad un’ardente passione che lascerà entrambi senza fiato. 
Anche questa volta come nella precedente, la storia è narrata in terza persona da entrambi i protagonisti. Solitamente trovo questa scelta narrativa troppo impersonale, perché il lettore fa fatica ad entrare nella storia e a provare empatia con i protagonisti, ma l’autrice è stata brava a non far percepire al lettore questo distacco. I personaggi sono ben delineati e ben contestualizzati, anche quelli secondari, che non faranno da semplice contorno, ma la loro presenza darà spessore all’intera vicenda. 

Se devo proprio trovare un difetto, che non mi fa dare il punteggio pieno a questo romanzo, si tratta del finale, l’ho trovato frettoloso, avrei voluto leggere qualche pagina in più, per potermi ritenere pienamente soddisfatta. 
Una storia sexy e romantica, che vi strapperà una lacrima e un sorriso. 
Alla prossima lettura.


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