lunedì 24 aprile 2017

CREDIMI, CALIA READ. Blogtour, tappa recensione in anteprima.




TITOLO: Credimi

AUTORE: Calia Read

EDITORE: Fabbri Editori

SERIE: Fairfax #1 (conclusivo)

PUBBLICAZIONE: 26 aprile 2017

PAGINE: 240

GENERE: Romantic suspense

PREZZO: € 6,90 ebook; € 16,90 cartaceo (al momento non disponibile)

Sono passate settecentoventi ore da quando Naomi è stata ricoverata contro la sua volontà al Fairfax, un istituto psichiatrico. Da trenta giorni si sveglia in un luogo a lei sconosciuto, vede infermiere entrare e uscire in continuazione dalla sua stanza, viene controllata senza sosta. Eppure fino a un mese prima era felice: aveva Lachlan, il fidanzato di una vita, e Lana, la sua migliore amica. E anche Max, affascinante agente di borsa determinato a sedurla a tutti i costi, per il quale provava un'attrazione tanto intensa e travolgente quanto inspiegabile, e a cui non riesce a smettere di pensare. Ma allora perché si trova lì? Come mai nessuno le crede? E perché tutte le persone a cui tiene sembrano averla abbandonata? Tutte tranne Lachlan. Ad aiutarla a rispondere a queste domande sarà la dottoressa Routledge: con lei Naomi, lentamente e con molto sforzo, tra miglioramenti e ricadute, inizierà ad aprirsi, a rimettere insieme i frammenti del suo passato. Ma la verità che verrà a galla potrebbe essere più spiazzante e dolorosa di quanto avrebbe mai potuto immaginare…

NO SPOILER


Anche quando sei in preda alla rabbia, l’amore colpisce l’anima nel modo più doloroso possibile, ti obbliga a preoccuparti anche quando è l’ultima cosa che desideri.

Qual è quel filo sottile che separa la realtà dalla fantasia? L'impercettibile differenza tra verità e menzogna, sogno e vita reale? 
Se lo chiede Naomi, dalla sua fredda stanza del Fairfax, l'ospedale psichiatrico in cui si trova da un mese, rinchiusa contro la propria volontà e senza conoscerne il motivo. 
Lei non è pazza, o almeno, non come tutti gli strani personaggi che sono diventati la cornice delle sue giornate, tra donne che accudiscono figli immaginari e sguardi vuoti, persi in una realtà dalla quale non riescono più a fare ritorno. 
No, lei non è affatto come loro! O forse, sì. 
Credimi è una storia piena di suspense che non può essere raccontata in modo facile, perché va letta, e fino in fondo. Ogni mia parola potrebbe aggiungere un tassello in più e togliervi il piacere di scoprire la misteriosa bellezza di questo intrigo. 
Posso dire, senza svelare troppo, che ad aiutare Naomi nella ricerca dei veri motivi che spiegano la sua permanenza al Fairfax ci sarà Lachlan, l'amore di una vita, l'amico che c'è sempre stato e sempre ci sarà. Lui sa, e per questo le crede, ma per aiutarla a non crollare e rimanere integra deve infonderle tutta la fiducia possibile, solo così sarà in grado di uscire da quel posto per tornare quelli di un tempo, stesi sul pavimento di quella casa sull'albero a sognare.
Un percorso di ricostruzione, i cui tasselli assumono senso e significato grazie anche al sostegno della dottoressa 
Routledge
, una sorta di Virgilio che accompagnerà Naomi tra le torbide acque del dubbio, verso la scoperta di una verità che appare sempre più dolorosa e impossibile da accettare. 

La dottoressa Rutledge non mi chiede di proseguire. «Naomi, ho letto la tua cartella.» Mi guarda negli occhi e aggiunge, lentamente: «Voglio solo aiutarti».Non ho mai visto il contenuto del fascicolo, ma immagino sia pieno di bugie.«Io non sono così.»«Così come?» domanda lei inclinando la testa.«Come c’è scritto lì dentro.» Indico la cartellina sulla scrivania.«Quella non sono io. Quella è la versione di qualcun altro di ciò che mi è successo, non la mia.»«Allora raccontami la tua storia.»«Così non potrà fare altro che giudicarmi» ribatto.«Se mi darai una possibilità, non lo farò.»Mi appoggio allo schienale e incrocio le braccia. «No.»«Perché no?»«Sarò pazza, però non muoio dalla voglia di raccontare i fatti miei a una perfetta sconosciuta.»«Non sono qui per giudicarti» insiste. «Vorrei solo che mi dicessi ciò che sai. Dimmi perché sei finita qui, così potrò aiutarti a uscirne.»
La soluzione migliore allora è quella di impazzire? Relegare tutto in un angolino della propria mente fino a scoppiare? Sì, scoppiare, perché è quello che succede quando si pretende di dimenticare, di rimuovere, di vivere un'altra vita: la nostra psiche prima o poi ci costringe a pagare pegno. 
Un intreccio narrativo articolato su più livelli: tra presente al Fairfax, un lontano passato che racconta la nascita e il trascorrere dell'amicizia con Lachlan, e un recente passato i cui accadimenti hanno condotto rovinosamente Naomi verso il baratro. 
Una chiave importante è rappresentata dalla comparsa in scena di Lana, sua amica d'infanzia e Max, affascinante uomo d'affari la cui strada si intreccia con quella della protagonista. 



Devo ammettere che inizialmente il passaggio continuo da un livello all'altro mi ha un pò disorientata, perchè per una buona parte della lettura non riuscivo a trovare il filo degli eventi, cercavo di fare delle connessioni, ma i capi della trama sfuggivano via, impedendomi di inquadrare il percorso dei protagonisti. Ad un certo punto, la lettura comincia a prendere il volo, ti cattura e ti spinge a finire nel più breve tempo possibile. Arrivati quasi alla conclusione, un'idea ha iniziato a prendere forma, confermata pienamente nel finale, e allora i dettagli emergono in tutta la loro prepotenza e i fili che mi erano sfuggito all'inizio, si intrecciano davanti ai miei occhi.
Più volte mi sono chiesta come avessi fatto a non capire? La verità sta nella bravura di Calia Read, che spinge il lettore a operare come fa Naomi, rimuovendo cioè una verità troppo dolorosa da accettare, almeno questo  è quello che è successo a me.
L'espediente dei continui saliti temporali disorienta, confonde, dissimula, e i dettagli disseminati un pò ovunque sfuggono e tengono il lettore continuamente sul filo del rasoio. In profondo senso di scollamento vissuto da Naomi è reso molto bene dalla scrittura semplice e incisiva delle Read, che non si perde in dettagli ridondanti, ma costruisce continui quadri che fotografano la situazione come fosse composta da una serie di istantanee disordinate che osservi, e di cui vorresti ascoltare la storia per avere modo di ordinarle.


Credimi non è solo ricerca della verità, ma racconta anche di fiducia e amore, un amore incondizionato, che sfugge alle regole della distanza fisica. A contare è la vicinanza emotiva, quella che Lachlan e Naomi costruiscono nell'arco del tempo, dal loro primo incontro fino al ricovero al Fairfax. Un amore che è sacrificio, protezione, lotta fino allo spasimo, fino ad annullare se stessi per l'altro.

«La amo».
Magy non protestò e non cercò di fargli cambiare idea. Si limitò ad annuire con fare pensieroso. «Descrivimelo» esclamò poi. «Descrivimi l’amore che provi per lei.»
«Mamma…» gemette lui. Fu inutile: la donna rimase immobile, in attesa di una risposta. «Mi stai chiedendo una cosa… impossibile. È come chiedermi di descrivere l’acqua fresca. Mi serve per sopravvivere. E con lei è lo stesso.»
Magy prese un respiro profondo. «Mi piace, Naomi.» Per poco non sbuffai, e anche Lachlan la guardò scettico. «Davvero» insistette. «Ma questo non c’entra con il fatto che mi piaccia o meno. Lei ha bisogno di te in modo intenso, potente, incrollabile. Penso solo che tu non ti renda conto di quanto dovrai darle per stare con lei.»
«Perché mi stai dicendo queste cose?»
Magy rimase in silenzio per un po’. «Quando si ama davvero qualcuno… è per la vita. All’inizio è facile dire “ti amo”, quando tutto è semplice e perfetto» disse poi. «Se Naomi ti ama come credo, dovrai starle vicino nonostante tutto. La sua felicità, la sua paura, il suo dolore, persino i suoi pensieri diventeranno i tuoi, e dovrai assicurarti che la situazione non cambi.»

Quando vorresti cancellare il dolore e la sofferenza della persona che ami, fartene carico pur di alleviarlo, quando accetti che la perfezione risiede anche nell'oscurità, allora comprendi di aver letto fino in fondo Credimi.
Se posso darvi un ultimo consiglio: prendetevi una giornata e leggere Credimi tutto d'un fiato, senza spezzarla in più parti. Inizialmente rimarrete un pò spiazzati, ma non arrendetevi, perchè in questa storia niente è come sembra.








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