giovedì 20 aprile 2017

APRI I TUOI OCCHI, PATRISHA MAR. Recensione.




TITOLO: Apri i tuoi occhi

AUTORE: Patrisha Mar

EDITORE: Newton Compton

PUBBLICAZIONE: 19 aprile 2017

GENERE: Contemporary romance

PAGINE: 288

PREZZO: € 4,99 ebook
Camden Ward è uno scrittore noto in tutto il mondo. I suoi thriller sono dei bestseller, eppure lui non ama sentirsi al centro dell'attenzione, è schivo e misogino. Anzi, in questo periodo vorrebbe mollare tutto e tutti, andarsene da Los Angeles, allontanarsi da Linda, la donna con cui ha una relazione, e partire per l'Italia. Ed è quello che alla fine decide di fare. Sissi Fiori è una violinista che ha appena finito di registrare i brani per il suo secondo disco. Quando Camden arriva in Italia, al Casale di Lorenza, dove alloggerà, viene quasi investito dalla bicicletta di Sissi. È così che i due si conoscono. L'attrazione tra loro è subito forte, ma gli ostacoli non sono pochi. Andrea, un amico di Sissi che prova per lei ben più che un affetto amichevole, è disposto a tutto pur di mettersi tra loro. E lo stesso Camden pare proprio non riesca a lasciarsi andare. Finché un giorno, richiamato dalla sua agente a Los Angeles, decide di non partire e di fermarsi in Italia...




Patrisha Mar torna ad emozionare i suoi lettori con una nuova romantica e dolcissima storia d'amore. 
Ward Camden è un famoso scrittore di thriller. All'apice del successo, preso da mille impegni promozionali, decide di mollare tutto e ritirarsi in un luogo solitario per ritrovare l'ispirazione e la tranquillità perduta. Ovviamente non sono solo questi i motivi che spingono Ward a voltare momentaneamente le spalle alla sua vita. Vanesio, egocentrico e al limite della misoginia è un uomo difficile, lusingato dal successo, ma annoiato da tutte le conseguenze che questo comporta. Ha una fidanzata che mal sopporta e lo costringe a estenuanti maratone tra le lenzuola, aspettandosi da un giorno all'altro una dichiarazione di matrimonio che riempia le copertine di ogni tabloid e che mai arriverà. Perseguitato da una agente che riempie di impegni la sua agenda e da una madre con la crisi di mezza età, sente un cappio stringersi al suo collo.

Non aveva un carattere facile. Per la verità il suo carattere era proprio orribile. Era un misogino mal riuscito, un incrocio tra un orso bruno e un chihuahua, ostico ma inoffensivo. Ecco perché finiva sempre per fare cose che odiava, i suoi no erano privi di entusiasmo e finivano per diventare degli involontari ni, interpretati poi come decisi sì. Possibili cause: trauma infantile, forma di menefreghismo intellettuale, mancanza di coraggio, masochismo esasperato. Di una cosa era certo: odiava stare al centro dell’attenzione.

Al limite della sopportazione la soluzione ideale gli sembra quella di fuggire dalla caotica Los Angeles e volare in Italia, nascondendosi presso un vecchio casolare nelle campagne di Lucca. 
Arrivato in quel mondo così diverso da quello a cui è abituato, sente subito di aver trovato la sua dimensione. Nessuna distrazione, nessun impegno, niente donne che pretendono una parte di sé che lui non è disposto a dare. Solo lui, la natura e la scrittura, fino a quando il destino non decide di travolgerlo letteralmente, sotto le sembianze di una bellissima ragazza che lo investe con la sua bici. 
Sissi Fiori è la classica ragazza acqua e sapone, quella della porta accanto, una bellezza pulita, con il viso da ragazzina, occhi grandi e l'espressione stupita. Appena Ward le mette gli occhi addosso una strana sensazione lo pervade. Da quello scontro fortuito iniziano una serie di incontri che portano Sissi e Ward ad avvicinarsi sempre di più, una strana alchimia si crea tra i due, che li avvicina sempre più. Due persone così diametralmente opposte che insieme sembrano funzionare alla perfezione. Ward non si sarebbe mai aspettato che quella ragazza, così lontano dai suoi canoni potesse suscitare in lui tanto interesse. Trascorrere del tempo con Sissi è un'esperienza appagante, che non lo fa fuggire. Lui che solitamente è annoiato da tutto e tutti, che si lascia condurre passivamente dagli eventi, perchè anche prendere una posizione gli costa fatica, non riesce a stare lontano dalla sua vicina di casa. Le reazioni che lui ha solitamente quando si trova in mezzo alla gente, con Sissi spariscono del tutto. Quasi non si riconosce. Dove è finito lo scrittore scorbutico e insofferente, che guarda con aria di sufficienza il mondo? 
Con lei Ward si trasforma in una creatura nuova, un uomo desideroso di averla, e non come ha sempre avuto le miriadi di donne che gli cadono ai piedi. Sissi è diversa,  è una boccata di aria fresca, gioia di vivere, arte, estro e libertà. Con lei si sente rinato, è un un uomo nuovo che si abbevera alla fonte della allegra spensieratezza, davanti ad un tè caldo e una fetta di torta o durante una passeggiata tra i magici vicoletti di Lucca. 


Ho adorato la costruzione della dicotomia di questi due personaggi. Il gioco degli opposti è usato in maniera magistrale dalla penna della Mar. Istinto e prudenza, introversione ed estroversione, apatia e gioia, apparenza e sostanza. Sissi è una figura fatata che saltella tra le pagine ammaliando il lettore con la sua voglia di vivere ogni giorno come se fosse l'ultimo. L'ingenuità di Sissi lascia spiazzati ed è facile immaginare il duro cuore di Ward sciogliersi giorno dopo giorno davanti a quella meravigliosa ragazza, ma è altrettanto facile immaginare come sia facile ingannarla e ferirla. 

Sissi era molte cose. Oltre a essere una brava figlia, una maestra del pollice verde e una laureata in Lingue straniere, era anche un’artista di strada. Si divertiva a suonare agli angoli dei vicoli della sua Lucca, accompagnando il passeggiare dei turisti e degli abitanti della città. 
... 
Questa era Sissi Fiori, la ragazza che non si tirava mai indietro, un vero bulldozer, una mina vagante pronta a esplodere.Ma era anche la ragazza che a sedici anni aveva sofferto profondamente vedendo Carlo Fiori spegnersi come la luce del tramonto, lentamente, con mestizia e una debole speranza nello sguardo triste. Era la ragazza che si era ripromessa di non lasciare più passare un giorno della sua esistenza senza essere fiera di sé, senza fare quello che voleva, senza esternare quello che pensava, senza gioire per quello che aveva.Ogni giorno poteva essere l’ultimo e non doveva avere rimpianti. I rimpianti potevano far più male di qualsiasi altra cosa. Così dal dolore aveva tratto la sua forza: si piegava, ma non si spezzava.

Con una magica Lucca a fare da cornice, tra atmosfere bucoliche e stradine caratteristiche, assisteremo alla nascita di quello che sarà più di una semplice attrazione. Tra equivoci e non detti, parole sussurrate e gesti inequivocabilmente galanti, vedremo come anche dalla terra più arida può sbocciare un fiore con i semi giuste e le giuste cure. E mentre Ward e Sissi trovano il modo per poter diventare una cosa sola, esercitando l'arte della mediazione e della fiducia, un'altra coppia si è ritagliata il proprio spazio, meritandosi un capitolo a parte: mi riferisco a Andrea ed Emma, i migliori amici di Sissi. Lui da sempre innamorato della dolce protagonista, lei avvocato di successo che ha messo da parte i sentimenti per dedicarsi alla carriera. Non vi dico molto altro, se non che non sono semplicemente dei personaggi aggiuntivi che fanno da sfondo, ma dei veri e propri comprimari che hanno dato un contributo importante allo svolgersi degli eventi, per poi iniziare a vivere di vita propria regalandoci una bellissima storia parallela. Ne vedrete delle belle dall'intreccio di questi quattro caratteri, ognuno con delle peculiarità a renderli unici. 


La scrittura della Mar è frizzante, pulita, elegante. Le battute caustiche con cui descrivere il carattere dello spigoloso Ward Camden meritano una menzione a parte, io le ho adorate, perchè dietro tutto quello spirito sprezzante ho visto una parte di fragilità e di insicurezza che mi ha permesso di legarmi subito al suo personaggio. Una commedia romantica che non manca di nulla e che si divora in poche ore, provare per credere!








1 commento:

  1. Una recensione meravigliosa che mi ha toccato il cuore, grazie infinite

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