sabato 25 marzo 2017

PER GIOCO O PER AMORE, R. L. MATHEWSON. Recensione.


TITOLO: Per gioco o per amore

AUTORE: R. L. Mathewson

SERIE: Neighbors #2

EDITORE: Newton Compton

GENERE: Contemporary romance

PAGINE: 247

PUBBLICAZIONE: 2 marzo 2017

PREZZO: € 4,99 ebook
Zoe è abituata a badare a se stessa e da tempo ha accettato l’idea che la fortuna è cieca, ma la sfortuna ci vede benissimo. Così quando perde il lavoro e la sua vita inizia ad andare a rotoli, non si aspetta che le cose migliorino. E di certo non si aspetta che a venirle in aiuto sia proprio quell’idiota del suo vicino. Ma non ha più nulla da perdere, così, quando lui le offre un accordo che apparentemente porterà vantaggi a entrambi senza danneggiare nessuno, Zoe decide di fidarsi di lui e incrocia le dita. Anche se ormai dovrebbe aver imparato che dietro ogni opportunità può nascondersi uno scherzo del destino…
Trevor Bradford ama le cose semplici; per essere felice gli bastano una vita tranquilla, del buon cibo e la donna perfetta. Di quest’ultima, in particolare, ha un’idea molto precisa: sa esattamente come deve essere. E sa anche che non assomiglia affatto alla sua sciatta vicina. Così, quando scopre con orrore che sta pensando un po’ troppo a quella insipida ragazza della porta accanto, decide che il modo migliore per togliersela dalla testa è viversela fino in fondo. Continuerà a frequentarla, ma solo finché non troverà la perfezione.


Nel caso di Zoe, la protagonista femminile di questo esilarante e dolcissimo romanzo, direi che la sfortuna non solo ci vede benissimo ma è addirittura un cecchino professionista. La poverina  in un solo giorno perde il lavoro, le si spezza il tacco di una scarpa, perde quella sana, le si rompe il finestrino della macchina, il suo unico vestito decente viene rovinato dalla pioggia e, ciliegina sulla torta, per colpa di quell’odioso del suo vicino di casa, rischia quasi di morire congelata sotto la doccia rimanendo senza acqua calda.
Trevor Bradford è un uomo terribile, disordinato cronico, invadente, è in cattivi rapporti con quasi tutti i locali da asporto della città - cosa molto grave per chi come lui e tutti i maschi della sua famiglia ha una dipendenza ossessiva convulsiva per il cibo. Allo stesso tempo, però, ha delle caratteristiche fisiche notevoli. È alto, moro, muscoloso e purtroppo per la nostra Zoe, sexy, molto sexy.
Anche quest’ultima con il cibo non se la cava bene, perennemente a dieta per via della sua forma fisica non proprio invidiabile.
Il cibo è una costante nel corso della storia che dà spunto a situazioni buffe e divertenti. Mi sono chiesta se tante volte la scrittrice avesse avuto o ha tuttora un rapporto conflittuale con il cibo per averne parlato in maniera così esasperata ma allo stesso tempo ironica.
Il libro tratta anche di tematiche piuttosto importanti. Trevor ha avuto una infanzia difficile per colpa di un padre che non sopportava di avere un figlio dislessico. A quindici anni decide di lasciare la famiglia e grazie allo zio Jared riesce ad avere un lavoro nella sua impresa di costruzioni e a conseguire il diploma. Da sempre è in cattivi rapporti con il cugino, Jason, che ha sempre avuto un'intelligenza al di sopra della media (a tre anni scriveva e si allacciava le scarpe da solo!). Sono entrambi molto belli, le donne non gli sono mai mancate ma da quando Jason si é sposato ha deciso di stargli alla larga. Non riesce a conciliare il playboy di un tempo con quell’uomo perdutamente innamorato della moglie Haley.
Niente amore invece per Trevor. La futura signora Bradford dovrà essere perfetta sotto ogni punto di vista:  dovrà saper cucinare, essere alta, sexy, con un corpo che lo spinga  a desiderarla ogni giorno di più. Dovrà essere anche benestante, in modo tale da non sperperare futilmente il suo patrimonio. Cosa molto importante, dovrà essere indipendente e non aver bisogno troppo di lui, per lasciargli il tempo di andare a pesca e uscire con gli amici.
La piccola vicina, invece, è paffuta e insignificante, ma la perfetta inquilina ligia alle regole.
Caro Trevor, com'è che si dice? Chi disprezza compra.


La vicina tutto è tranne che insignificante. Ok, non sarà una modella, ma ha due splendidi occhi azzurri, è ironica, generosa e quando vuole sa tirare fuori gli artigli.

«Guarda che nessuno ti ha mai impedito di sbattermi addosso tutta questa merda prima d’ora. Cazzo, se tu avessi aperto la bocca e mi avessi chiesto di spostare il mio pick-up, non avresti preso nessuna di quelle multe. Lo stesso discorso vale per l’acqua. Come diavolo potevo sapere che avevi un problema con l’acqua se non me l’hai mai detto?», domandò senza menzionare nessuna delle altre cose, quelle che lo facevano apparire come una brutta persona. 
«Perché diavolo avrei dovuto dirti dell’acqua?», gli chiese, cercando di rubargli la pizza.«Perché io sono il padrone di casa!», sbottò, strappando la pizza da quelle piccole mani subdole. 
«No, non è vero», sbuffò lei, cercando di portargli via di nuovo la pizza. 
«Chiama mia zia se pensi che io stia mentendo. Sono io il proprietario di questa casa», disse, allontanandosi, ma non abbastanza velocemente. Quella maledetta donna gli aveva rubato i suoi bocconcini di pollo.

Inizia così la loro amicizia. Trevor, pur essendo un despota, è l’uomo più altruista che abbia mai incontrato nei romanzi, anche se è molto abile a nasconderlo. Le trova un impiego come contabile all’interno dell’impresa dello zio dove anche lui lavora, e per arrotondare le propone di fargli la spesa e tenere pulita la casa. Zoe non riesce a credere che quell’uomo arrogante e tremendamente sexy sia anche così generoso. Tra i due si instaura un rapporto sempre più intimo, l’attrazione sessuale cresce e per Trevor e i suoi ideali sono guai. Credo che, come me, troverete molto divertenti i pensieri verso le sue parti basse inspiegabilmente fuori controllo per quella donna formosa che ormai gli ha mandato in pappa il cervello.
Maledizione, aveva bisogno di andarci a letto se voleva verificare, e in realtà era proprio così. Stava succedendo sempre più spesso di quanto volesse ammettere e questo lo spaventava perché lei non era sicuramente il suo tipo. Se non avesse pensato che era colpa della mancanza di sesso, si sarebbe preoccupato di tutte quelle fantasie notturne che aveva su di lei.

La soluzione per ritrovare il controllo sui propri ormoni? Semplice: soddisfarli. Così, complice una serata alcolica, la nostra formosa Zoe verrà catapultata in un accordo molto molto particolare che la metterà nei guai e che risucchierà Trevor ancor di più nel vortice del desiderio.
I rapporti tra i due sono molto caldi, vi assicuro che Trevor mi ha stupita più di una volta con una passionalità rude e dolce allo stesso tempo, che a tratti si contrappone in modo un po' troppo netto con il suo pungente sarcasmo.
Zoe è una donna insicura che non ha fiducia in se stessa ma le sue debolezze miste a ironia mi hanno intenerita e conquistata. Non riesce proprio a credere che un uomo così bello e sexy possa amarla, non rendendosi conto del grande potere che emana la sua personalità. Avrei preferito a tale proposito che l'autrice sviluppasse di più i conflitti emotivi dovuti a un passato difficile. 
Nonostante la presenza del POV femminile e di quello maschile, il protagonista che emerge è Trevor. Sono riuscita a entrare in sintonia con i suoi pensieri e ho apprezzato la crescita emotiva che affiora attraverso una dettagliata autoanalisi interiore che lo conduce alla consapevolezza che quel sesso strepitoso con Zoe nasconde ben altro. È l'amore a guidarlo e il nostro Trevor se ne renderà conto con passionalità e bizzarria. Vi strapperà diversi sorrisi.
L'autrice dedica molto spazio ai componenti della famiglia Bradford e troppo al cibo. Questo finisce per distogliere l'attenzione del lettore dalle dinamiche che si creano tra i protagonisti. Il cibo: croce e delizia, argomento spesso ridondante e ripetitivo.
Sono rimasta comunque pienamente soddisfatta dallo stile ironico che ha reso la lettura molto piacevole. Consiglio questo libro a chi adora gli uomini sexy che celano dietro la loro ironica arroganza una dolcezza infinita. 





NEIGHBORS SERIES

#1, Un gioco da adulti
#2, Per gioco o per amore




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