giovedì 30 marzo 2017

JONAS E VIRIDIANA, IL CUORE D'INVERNO. Recensione.


TITOLO: Jonas e Viridiana, Il cuore d'inverno

AUTORE: Francesca Cani

EDITORE: Leggereditore

PUBBLICAZIONE: 12 gennaio 2017 versione ebook; 26 gennaio 2017 versione cartacea

GENERE: Romance storico

PAGINE: 375

PREZZO: 4,99 ebook- 12,90 cartaceo

Anno Domini 1095. Cresciuta all’estremo nord del Sacro Romano Impero, Viridiana è abituata a viaggiare ed esercitare l’arte della guarigione. Fino a quando re Jonas dei Naconidi irrompe nel suo villaggio e la reclama come ostaggio in cambio della pace, ammaliato dalla chioma di fuoco e dallo spirito fiero che la contraddistinguono. Perché proprio a lei è toccato in sorte un simile sacrificio? Jonas è un sovrano arrogante e un guerriero spietato. Non c’è limite alla sua forza, né al suo desiderio di proteggere il figlio Andreas, unico vincolo con il suo perduto amore. Il suo cuore è in silenzio, non sa più amare né provare tenerezza. Eppure, vicino a Viridiana, si sente più vivo che mai. Ma non c’è pace nelle terre di confine, e quando il piccolo Andreas viene rapito dai predoni turchi insieme alla sorella di Viridiana, i due seguiranno la via percorsa da Goffredo di Buglione e dai crociati verso l’Oriente. Il mondo sta cambiando, l’esercito di Dio è partito alla conquista di Gerusalemme e due nemici scopriranno che l’amore più grande divampa dal fuoco di un odio cocente.

Nella vita di Jonas non c'è posto per l'amore... almeno fino a quando non incontra Viridiana, la misteriosa figlia di un mercante di rame. 

Una storia d'amore che sfida il destino, quella tra la figlia del mercante di rame e il re dei Naconidi.  Cammini che si incrociano per caso e che si legano indissolubilmente quando il fato li ricongiunge. Spinti l'uno nelle braccia dell'altro da qualcosa più grande di loro, Jonas e Viridiana, a dispetto delle diffidenze, delle ritrosie e dei nemici che complottano per tenerli separati, sono l'emblema dell'amore che può vincere su tutto.
Viridiana è figlia illegittima di un mercante di rame, ha sangue reale, anche se le è stato trasmesso tramite il più perfido degli inganni. Ignara delle sue origini nobili e sottratta ad un destino nefasto perchè colpevole di essere nata femmina, nutre il sogno di diventare cerusico (guaritrice). L' arte che esercita con tanta destrezza la porta ad incontrare Jonas, il futuro re dei Naconidi e a salvargli inconsapevolmente la vita. 
Anni dopo Jonas, divenuto re, incontra nuovamente la ragazza, che gli appare come una bellezza fulgida dalla quale non riesce a distogliere lo sguardo. Può riconoscere nelle fattezze di quella meravigliosa rossa, il ragazzino che tanti anni prima aveva guarito la sua ferita? Mai. 


Lei quel sassone lo conosceva.
Il ricordo di lui la sferzò, privò il suo viso del colore naturale. Mani grandi che la afferravano nel pieno della notte. Le tornò alla memoria la sua richiesta e come si era sentita sporca nel consegnargli un veleno mortale. Come aveva fatto a non riconoscerlo subito? Forse perché era più consumato di allora; era come vedere le sue ossa scoperte, la sua carne sotto la cotta di maglia. O meglio, lei vedeva oltre il suo aspetto massiccio, oltre il viso spietato, sotto quella pellaccia resistente. Rabbrividì. Era stata quella strana, imbarazzante intimità che suo malgrado lui le aveva imposto quando era solo una ragazzina vestita da maschio a cambiare il modo in cui lo percepiva ora? Si sentì piccola, in balia del baratro che si aprì negli occhi di Jonas e la inghiottì.

Tenta subito di averla per sè e l' attrazione è così forte che davanti al rifiuto di Viridiana, non gli resta che imporre la propria volontà. Tutto pur di averla. La richiede allora, come merce di scambio, un pegno, un ostaggio come promessa di pace e alleanza con il popolo degli slavi Abotriten.
Inizia così il rapporto burrascoso e tormentato tra Jonas e Viridiana. Un amore che vi avvolgerà nelle sue spire, che si metterà a sfarfallare intorno al vostro cuore per piazzarsi proprio lì, sullo stomaco, tanta è l'intensità delle emozioni provate.
Per i due protagonisti, stare a contatto ravvicinato è una sfida continua che mette alla prova il loro autocontrollo, ma quando la maschera di distacco dietro la quale nascondono le proprie paure comincerà a mostrare delle piccole crepe, abbandonarsi a un sentimento così ardente sarà inevitabile.
Il destino ha segnato le loro vite, intrecciandole con quelle di altre persone. Un viaggio che li porterà in mondi nuovi, lontani, dai freddi mari della Sassonia ai caldi venti di scirocco che sferzano le dune di Costantinopoli, alla ricerca di ciò che hanno perso, per ritrovare un tesoro ancora più grande.




Non si rimane indifferenti davanti a due personaggi così intensi e ben costruiti, come quelli di Jonas e Viridiana. I due caratteri, così forti, testardi e volitivi sono un concentrato di emozioni contrastanti, tanto che più volte nel corso della lettura mi sono ritrovata a inveire contro di loro, perchè non potevano non accorgersi dell'energia che correva tra loro. 
Entrambi però, per motivi diversi, sono inaccessibili e trovare la chiave per sciogliere i muri di ghiaccio con cui proteggono i lori cuori è un'impresa ardua, ma non impossibile. 
Viridiana lotta contro se stessa per non arrendersi all'uomo che le ha tolto la libertà, che potrebbe reclamarla ogni notte come la sua posizione gli impone, eppure non la sfiora senza il suo consenso. Una virilità prorompente, un corpo forgiato dalle battaglie, segnato dalle intemperie e dai tagli dello scramasax, che la attrae inesorabilmente.

«È così, ti sento, ti troverei anche tra migliaia di persone in una città affollata. Potresti essere chiusa in un baule nelle profondità dell’oceano e io saprei dove cercarti» disse e annuì lento.

C’era un passo di distanza fra i loro corpi, allora perché sentiva il seno tendersi?
«Devi imparare a fidarti, piccola. Non ti porterò nel mio letto senza il tuo consenso, se è questo che temi.»

Jonas è forza, potenza, sensualità brutale, eppure le sue mani sono delicate quando sfiora Viridiana con devozione, quando la attira a sè per sentire un contatto così agognato da spezzargli il respiro. E' un uomo integro, un amico leale, un condottiero valoroso, un re magnanimo e un compagno fedele, che custodisce un gran dolore che lo ha piegato ma non spezzato.
Il re dei Naconidi però non è più  l'uomo di un tempo. La vita lo ha distrutto nell'animo, rendendolo incapace di amare, anche se io parlerei più di paura di amare. Un timore profondo che gli impedisce di aprire nuovamente il cuore a qualcuno per poi perderlo. Lo spazio che è rimasto nel suo cuore è solo per il figlio Andreas, che ama più della sua stessa carne.



La solerzia e la gentilezza di Viridiana, unita alla sua bontà d'animo e alla sua tenacia, riesce a fare breccia nel cuore del "bestione", perchè lei, arresasi all'evidenza dei suoi sentimenti, lo accetterà per quello che è, con tutto il suo pesante bagaglio. 
Viridiana è il sole e Jonas non può fare altro che bearsi alla calda luce dei suoi raggi.
Una una vera eroina moderna, tenace, indipendente, capace, pura d'animo e sprezzante della paura. Questo la rende un facile bersaglio per i nemici che tramano contro Jonas e il Sacro Romano Impero.
Una storia avventurosa, ricca di colpi di scena ed eventi che si susseguono con un ritmo incalzante, permettendo anche a chi non ama il romance storico di appassionarsi pagina dopo pagina.


Immaginò quello sguardo innocente su di sé, così intenso da fargli sentire la potenza che generava in un uomo sapere di essere il principio e la fine del mondo per la donna che amava. Si perse più del dovuto nello scintillare delle iridi chiare, piene di lacrime e d’amore, capì che una parte di lui le avrebbe volute su di sé.

Scritto con uno stile impeccabile, Francesca Cani è abile nel padroneggiare le ricostruzioni storiche, che risultano molto precise e con una proprietà terminologica che denota uno studio approfondito del periodo, grande cura del testo e attenta analisi ricostruttiva.
Tutto questo non toglie bellezza o intensità alle vicende, anzi le arricchisce, perchè le parole di Francesca Cani scavano nel cuore lettore, che riesce ad abbandonarsi con il cuore e con la mente.  A fare da contorno uno stuolo di personaggi secondari tra i quali emergono Andreas, figlio di Jonas e Zoya, sorella di Viridiana, che sono sicura saranno capaci di farci emozionare ancora con una storia tutta loro.
Cosa dire ancora? 
Se amate il romance storico, non potete perdere la storia di Jonas e Viridiana e se vi piacciono le storie d'amore struggenti e tormentate, pure!
Adesso cara Francesca Cani sbrigati, perchè ho ancora sete delle tue parole.








1 commento: