mercoledì 22 marzo 2017

IL METODO 15/33, SHANNON KIRK. Recensione.




TITOLO: Il metodo 15/33

AUTORE: Shannon Kirk

EDITORE: Rizzoli

GENERE: Thriller

PAGINE: 280

PUBBLICAZIONE: 9 febbraio 2017

PREZZO: € 9,90 ebook -18,00 cartaceo

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Ha sedici anni, è incinta e vulnerabile, ed è appena stata rapita, scaraventata sul pianale di un furgoncino lurido. Dovrebbe essere terrorizzata, dovrebbe supplicare di essere liberata, ma non lo fa. Dal primo istante del suo sequestro, con freddezza, ha iniziato a pianificare la fuga, pregustando la vendetta. È metodica, calcolatrice, analitica; tutto ciò che scorge intorno a lei diventa una risorsa utile per il suo fine. Senza lasciare nulla al caso, sicura dei suoi tempi e delle sue mosse, aspetta il momento per colpire, e i rapitori si muovono ignari di avere tra le mani una fredda sociopatica. Gli agenti dell’FBI Roger Liu e la sua compagna Lola devono fare in fretta, ma per salvare chi? La vittima o l’aggressore? La linea che li separa, infatti, si assottiglia sempre di più. Vincitore di diversi premi letterari – Gold Medal IBPA Benjamin Franklin; National Indie Excellence Award; School Library Journal Best Adult Books – il thriller d’esordio di Shannon Kirk ci fa sussultare, trasalire, trattenere il respiro. E incollati alla pagina, noi seguiamo le mosse di chi, da vittima, si trasforma in carnefice.


In alcuni periodi la mia mente ha bisogno di qualcosa di diverso dal Romance, qualcosa che implichi l'attivazione di altri sentimenti. E cosa è meglio di un thriller può rispondere alle mie richieste? 
Scartabellando tra le ultime uscite sono stata attratta da una copertina e ancor di più da un titolo: Il metodo 15/33. La mia mente quasi per magia ha sussultato, stuzzicata da quelle semplici paroline. "15/33", mi ripetevo. La sinossi non ha fatto altro che confermare la mia teoria: ho proprio bisogno di qualcosa di contorto al punto giusto, di terrorizzante, di subdolo ed agghiacciante. Pronti? Prendete il cuore e stringetelo forte, perché ne avrete bisogno! 



Lei è Lisa, un'adolescente dalle spiccate doti intellettive. Si, perché Lisa non è la classica ragazza tutta sport e feste alla moda, lei è diversa, e con diversa intendo la migliore accezione del termine. La sua memoria, infatti, è eccezionale, ha un'ampiezza sopra la norma, e lei non ha problemi ad usarla. Inoltre in tenera età è stata vittima di un atroce caso di terrorismo: alcune persone armate sono entrate a scuola e hanno fatto fuoco proprio nella sua classe. Gli psicologi che l'hanno avuta in cura da quel giorno hanno parlato di neuroplasticità crossmodale. La plasticità crossmodale, per chi di voi non lo sapesse, in sostanza è la capacità del cervello di riorganizzarsi per supplire alle mancanze delle aree che non provano sensazioni. Perché la ragazza non prova emozioni, ha una sorta di interruttore che tiene costantemente su off e che la isola dal mondo. Lisa non funziona come tutte le persone, lei non prova i sentimenti che prova qualsiasi essere umano, e proprio per questo il suo corpo supplisce in altro modo alle emozioni. 
Lisa è incinta, è molto giovane, ed è estremamente intelligente. Ma non sa di essere vittima di un folle piano, fino a quando non è rapita da un uomo proprio davanti l'ingresso della sua scuola. Fino a qui voi direte:"Ok, poverina, chissà cosa passerà quella ragazza, oltretutto incinta!". Ed è qui che vi sbagliate! Perché credo che di "povero" ci sia solo la persona che ha scelto di rapirla. La sua agonia sarà lenta ma inesauribile, la vendetta di Lisa sarà cruenta, minuziosa ed implacabile. Lei non urlerà mai, non piangerà, non chiederà pietà nella sua gabbia dorata, perché sarà costantemente impegnata a preparare la vendetta, immagazzinando un serie sconfinata di informazioni, catalogando ogni reperto, preparando nei minimi dettagli il suo diabolico piano. Una sorta di Mc Giver al femminile ma senza emozioni, un cecchino pronto ad esplodere il suo unico ed inesorabile colpo verso colui che vuole la cosa più importante di cui Lisa è in possesso. 


Lo stile narrativo è quello tipico dei thriller, serrato e avvincente. La storia è narrata da due diversi punti di vista: quello di Lisa, la vittima, e quello dell'agente Liu, un federale specializzato in rapimenti, con un passato tragico e una spiccata propensione a risolvere casi intricati. L'arco temporale in cui si dipana tutta la storia è davvero molto ampio: si parte con gli avvenimenti prima del rapimento e si arriva 17 anni dopo. L'autrice è minimale, spicciola nelle sue considerazioni e pratica nei pensieri che la protagonista mette in atto. Non c'è spazio per i sentimenti, per quell'emotività che dovrebbe essere naturale in questi casi, non c'è tempo per variegati giri di parole, c'è solo la semplice sostanza. Ma funziona, funziona eccome! 
Lisa è fredda, intuitiva e dannatamente capace: una macchina da guerra tirata. La sua vendetta sarà lunga e letale, le sue rivalse implacabili e dolorose, nulla di quello che farà sarà banale o scontato, ma non per questo meno vincente o avvincente. Devo dire che per metà del libro ho pensato: "Ok, e ora? Benissimo siamo arrivati dove lei voleva, e adesso?". A ogni pagina un tassello prendeva forma e si incastrava alla perfezione, dipanando la trama di una storia che all'apparenza sembrava semplice, ma alla fine risulta molto complessa. 
Il libro mi è piaciuto per lo stile asciutto, per la trama diversa dalle altre, per una protagonista particolare e "gelida" come poche. Se lo consiglio? Certamente! Accomodatevi: un killer, un macabro piano, una giovane valchiria senza paura e decine di risorse in suo aiuto. 
Ah, dimenticavo, buon "orsa rosa" a tutti! Solo leggendolo capirete il perché.


Emanuela







1 commento:

  1. Wow bellissima recensione O.0
    Come ho già detto non conoscevo questo Thriller... Sono molto contenta di aver letto la tua recensione, sembri molto entusiasta di questa lettura :)
    L'ho aggiunto in lista, con la speranza di leggerlo quanto prima, sono curiosa di conoscere questa protagonista molto molto forte :)

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