mercoledì 22 febbraio 2017

YOU, ALISA GREY. Presentazione.



TITOLO: You

AUTORE: Alisa Grey

EDITORE: Self Publishing

PAGINE: 253

PUBBLICAZIONE: 24 febbraio 2017

GENERE: Contemporary Romance 

COSTO: € 1,90 

Avrei potuto perdonare la sua vanità se non avesse mortificato la mia.

Quattro anime diverse, quattro prospettive, quattro diversi caratteri che intrecciandosi daranno vita a un'unica storia.
Ambiziosa, riservata e con un fidanzato perfetto, Alison è ossessionata dal passato. In particolare dal passato della famiglia che non ha più. Tuttavia a soli ventisei anni il suo futuro sembra già lastricato di successi: una laurea in linguaggio e letteratura romantica con una specializzazione in storia medioevale, un incarico prestigioso all’Università di Harvard, un matrimonio felice con Cole... o almeno così sembra, sino a quando non apre la porta sbagliata. 
E poi c’è Giorgia, una ragazza molto più matura dei suoi diciotto anni, con una madre sciocca ed invadente, un lavoro da cameriera in un Grill di una piccola città di mare e cosa ancor più importante, è la sorella di Alison.
Sarà proprio grazie a lei che Alison conoscerà Drake.
Lui invece è il classico cattivo ragazzo, tutto fascino e sregolatezza. Artista ribelle, pieno di piercing e tatuaggi, è la persona più orgogliosa, arrogante e insopportabile che Alison abbia mai conosciuto. Eppure nonostante la sua ritrosia, riesce ad accendere in lei una passione incontrollabile, che, contro ogni previsione, sembra reciproca.
Ma quello che nascerà tra Alison e Drake è l’inizio di amicizia difficile o la storia di un amore vero?
DRAKE  
Boston - Martedì ore 19:30  

Che odore ha la paura? Quell’odore primordiale che il nostro cervello riesce ancora a percepire nonostante strati e strati di pensiero e raziocinio. Ed era proprio quell’odore acre che percepii appena scesi dalla moto. Ad Alison quel posto lugubre e desolato non piaceva affatto. Era solo l’orgoglio ad impedirle di pregarmi di riportarla indietro. Ma io dovevo spezzarle, quelle catene che impedivano alla sua mente di vedere oltre. Oltre l’ipocrisia. Oltre il pregiudizio. Oltre la superficialità in cui stava annegando il mondo. Oltre i miei tatuaggi, i piercing e la muraglia che mi ero costruito attorno. E solo dopo, forse, avrebbe visto me. Il vero me, e non la versione annacquata dell’artista imprevedibile e sconsiderato di cui una come lei non avrebbe mai potuto fidarsi. Ma solo la fragilità di un uomo che si sforzava di vivere, e non di sopravvivere. Lo stesso uomo che aveva fatto troppe scelte sbagliate ma era pronto cambiare. A mettere tutto in discussione, e solo perché lei potesse amarlo. Amore, un sentimento che mai, e dico mai, avrei immaginato di desiderare. Un sentimento potente e irrazionale che mi terrorizzava ma che mi proiettava in un tunnel fatto di luce e non di buio. E lo percorrevo tutto, ansioso di arrivare in fondo, seguendo la luce come una falena, anche se la luce è bellissima… ma può anche bruciare. Ma ne sarà sempre e comunque valsa la pena.




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