venerdì 10 febbraio 2017

ONDE DI VELLUTO, CHIARA VENTURELLI. Recensione.


TITOLO: Onde di velluto

AUTORE: Chiara Venturelli

EDITORE: Centauria


PAGINE: 235


PUBBLICAZIONE: 9 febbraio 2017


GENERE: Contemporary romance


PREZZO: € 4,99 ebook; € 9,90 cartaceo
La  voce di Alex, morbida come il velluto, culla migliaia di persone ogni venerdì a mezzanotte, con il suo podcast in cui legge brevi racconti inviati dagli ascoltatori. Tra questi c’è Bianca, ventidue anni, una vita affollata e la passione per le parole. I loro due mondi, tra cui corre una distanza fatta di chilometri, di situazioni, di caratteri, si incontrano nello spazio di Binario 7, una storia inventata… Che non finisce lì. Perché in molti, sul sito di Alex, ne chiedono il seguito e lui stesso si accorge di essere rimasto avvinto: dal racconto e, più ancora, dalla sua misteriosa autrice, con cui comincia un fitto scambio di messaggi. Da qui a conoscersi e frequentarsi davvero, però, ci sono di mezzo non solo un viaggio in treno ma una famiglia di ristoratori, un ex in vena di intrighi, una vicina sexy, un lavoro notturno, svariate sessioni di esami universitari e le mille incomprensioni che la vita può seminare sulla strada di un amore a distanza, compresa una cerimonia in cui si sfiora la catastrofe…

Un romanzo frizzante, tenero, vivo come due cuori che battono. Una storia d’amore che mette in scena con delicatezza e un pizzico di ironia la facilità e la difficoltà di trovarsi, in un mondo di comunicazioni istantanee in cui la realtà e i sentimenti viaggiano spesso su frequenze differenti. E un tuffo nella magia che può scaturire dall’incontro tra due solitudini, decise a conquistarsi un sogno.

Al dodicesimo rintocco... siamo in onda. Benvenuti a Onde di velluto, sognatori della notte.
Ogni notte inizia così, ogni notte la sua voce incanta, ammalia, diverte, fa sognare chi lo ascolta. Un appuntamento fisso, ogni settimana una storia diversa, di genere diverso, raccontata dalla sua voce. Lui è Alex, un ventottenne che in settimana lavora come portiere in un albergo e nel tempo libero legge e seleziona storie per il suo podcast. Ha iniziato per passione, senza alcuna aspettativa e in pochissimo tempo tante ragazze si sono affezionate a quella voce. Non ha mai voluto svelare nulla di sé, né il suo nome né il suo volto. Lui è, semplicemente, la voce di Onde di velluto. Potrebbe essere chiunque, potrebbe essere bello o brutto, giovane o meno giovane. La sua privacy viene prima di ogni cosa e metterci la faccia non è mai stata una sua prerogativa.
Lei è Dreaming-in-white, autrice di Binario 7, una delle storie che Alex seleziona per il suo podcast. I protagonisti del racconto sono due amici che scoprono di provare qualcosa di più l'uno per l'altra e di dare vita a una storia a distanza, con tutte le complicazioni del caso. Alex si affezionerà in qualche modo a Binario 7 e alla sua autrice; si scriveranno delle e-mail, si sentiranno al telefono, cosa che ad Alex non era mai successa. Decideranno, dopo essersi tanto sentiti, di incontrarsi di persona. Nascerà qualcosa di bello, che riporterà entrambi alla luce. Alex ha smesso di fidarsi delle persone, vive una vita solitaria tra lavoro e le quattro mura di casa. Bianca ha una famiglia ingombrante: un fratellino di cui finisce per occuparsi sempre lei, una sorella con cui è perennemente in competizione, l'attività di famiglia per cui si sacrifica passando tutti suoi momenti liberi a servire tra i tavoli.
Alex e Bianca vivranno una relazione a distanza, sempre in bilico tra i loro desideri e le loro paure, i loro sentimenti e il timore di fidarsi. Affidare il proprio cuore a qualcuno, quando hai già sofferto tanto, non è cosa semplice.
«Mi sei mancato Alex. Anche se ci siamo scritti, non riuscivo a essere me stessa.»
«Hai altri dubbi da chiarire?» 
«No. So che per te aprirti è stata una grande prova di fiducia e…» 
«Con te mi è sembrato più facile o forse era semplicemente giunto il momento. Come quando l’unico raggio di sole che entra in una stanza ti finisce proprio negli occhi, accecandoti.» 
«Ti ho accecato, quindi?» 
«No, mi hai risvegliato. Vivevo nel buio da troppo tempo, ormai.»

Onde di velluto differisce dai romanzi che solitamente amo leggere. Sono sempre alla ricerca di colpi di scena, di storie ricche di eventi che mi tengano con il fiato sospeso dall'inizio alla fine. Da un romanzo mi aspetto che possa tenermi sul chi vive, che mi faccia porre domande su domande, e solo alla fine mi dia le risposte. La storia di Alex e Bianca non ha colpi di scena, è la storia di un amore che inizia per caso, di un amore a distanza, difficile, in cui ogni passo avanti porta inevitabilmente, in un secondo momento, a dieci passi indietro. I protagonisti sono due ragazzi semplici, che non hanno nulla di romanzato, e la loro storia, per quanto romantica (perché la trovo di un romanticismo che mi spacca il cuore!), sarebbe potuta capitare anche a una ragazza come noi. Le loro paure, le insicurezze, i dubbi, sono umani. Non hanno nulla di forzato né della finzione tipica del libro d'amore. Vivono questo rapporto alla giornata, senza troppe aspettative, senza grandi sogni e senza fare castelli per aria. Vivono, ogni giorno, le difficoltà che ognuno di noi ha: incastrare gli orari lavorativi, salire sul primo treno per correre dal proprio amato, fare i conti con il passato che torna a bussare alla porta, problemi familiari.
E tutto sarà ancora più complicato. La vita sembra avergli fatto un regalo: quello di incontrarsi. Ma poi, forse per punirli, forse per riequilibrare le cose, li mette davanti a numerosi ostacoli.
La protagonista è una ragazza sempre divisa tra il senso del dovere e i suoi sogni. Il suo cuore le dice di volare, di rincorrere i suoi sogni e provare, per una volta nella vita, a realizzarli. Il senso del dovere la riporta con i piedi per terra prima che spicchi il volo. Per la sua famiglia è un punto di riferimento, il porto sicuro, la persona più affidabile del mondo su cui si può sempre contare. Bianca non dice mai no, Bianca c'è sempre. Per tutti. C'è per il suo fratellino, adolescente incompreso e un po' introverso; l'unico a capirlo sembra essere Bianca. C'è per sua sorella, Dalia, che gliene combina di tutti i colori come se fosse la sua nemica più spietata e sleale. Sgambetti, bugie, tranelli sono all'ordine del giorno. C'è sempre per sua madre e suo padre che quando hanno bisogno improvvisamente di coprire un turno al locale la chiamano subito, aspettandosi che lei corra.
Finché non arriverà il momento per Bianca di pensare a se stessa, a ciò che desidera veramente.
Alex è cresciuto senza i genitori, l'unico zio che si è occupato di lui se n'è andato troppo presto lasciandolo solo. Da allora non esiste più nulla: non ci sono gli amici, non c'è il divertimento, non c'è la spensieratezza. Sulle spalle porta un peso che gli toglie il respiro e gli impedisce di essere felice. L'incontro con Bianca sarà la luce in fondo al tunnel, inaspettata e più luminosa di ogni aspettativa.
«Anche vivendo di giorno, come faccio io, a volte non è così luminoso. Quel muro invisibile che ci avvolge quando ci sentiamo soli fa tanta ombra.»
«Giorno o notte, sei tu che hai portato la luce. Sei la mia stella luminosa nella notte buia e il mio raggio di sole per riabituarmi a vivere di giorno.»

Bianca si innamora delle storie che la voce di Onde legge, poi proprio di quella voce e, infine, si innamora di Alex. Binario 7 e i suoi protagonisti vivono una storia parallela a quella di Bianca e Alex, una storia che ha tante analogie con la loro. Forse, quei due amici che scoprono di volere qualcosa di più da quel rapporto ma sono ostacolati dalla distanza, sono proprio Bianca e Alex, e la ragazza riversa su quelle pagine tutte le sue fragilità e i suoi desideri.
A volte i silenzi, la lontananza e la paura li faranno tribolare, li allontaneranno ancora di più, e non solo fisicamente.
Alex e Bianca, da soli, danno vita alla magia del romanzo. Sì, perché nonostante la loro storia sia assolutamente ordinaria, nonostante loro non abbiano nulla di speciale e dei tipici cliché del romance(stavolta niente principe nero che si redime, niente ragazza indecisa alle prime armi), ho trovato Onde di velluto una storia magica, che mi ha conquistato e mi è entrata nel cuore. Mi sono affezionata ai protagonisti, ho fatto il tifo per loro nei momenti più difficili. Dai, Bianca, tieni duro. Forza, Alex, puoi farcela, dille che la ami! Tralascio i dettagli che mi vedono in versione fangirl per motivi piuttosto ovvi...
Impossibile non schierarsi dalla loro parte, ogni loro vittoria, ogni conquista ottenuta solo grazie all'amore e alla tenacia che mettono nel superare gli ostacoli è fonte di gioia per loro ma anche per il lettore.
Chiara Venturelli ha dato vita a una storia che sa di magia, amore, passione, leggerezza, toccando tasti dolenti e arrivando dritto al cuore. Questa lettura vi riporterà bruscamente alla realtà e, di tanto in tanto, ce n'è bisogno. La particolarità? È che lo farà continuando a farvi sognare.
Grazie, Chiara, per questa piccola meraviglia.









L'AUTORE
Chiara Venturelli (fallsofarc), classe 1984, vive nella nebbiosa pianura bolognese. Divora libri, spaziando dal romance al giallo, dall’history al thriller… fino ai libri per bambini che legge a sua figlia ogni sera. Da piccola preferiva i film horror e X-Files ai cartoni animati, pur conoscendo a memoria i film di Doris Day e qualsiasi commedia romantica con il lieto fine. Dentro di sé rimane sempre una sognatrice pronta a scrivere di zucchero e arcobaleni, senza mai dimenticare le battute di spirito. Il suo primo romanzo è Lezioni di seduzione (Centauria 2016).

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