giovedì 23 febbraio 2017

NOI, COME TUTTO HA INIZIO & NOI, PER OGNI TUA MALEDETTA BUGIA, LUCIA TOMMASI. Recensione.


TITOLO: Noi, per ogni tua maledetta bugia

AUTORE: Lucia Tommasi

SERIE: Alfieri #2

EDITORE: Self publishing

PUBBLICAZIONE: 22 gennaio 2017

GENERE: Erotic romance

PAGINE: 256

PREZZO: € 1,99 ebook

Serena trova una borsa di armi, vuole spiegazioni da Michele ma le avrà una sera, mentre viene coinvolta in una sparatoria sanguinosa.

Qualcuno minaccia Michele e la sua famiglia. Il passato ritorna e con lui anche Miriam, che cerca di intrufolarsi nella vita di Michele.
Qualcosa sconvolge la loro vita e il loro amore verrà messo alla prova duramente mentre nel frattempo, Serena conosce un nuovo Michele, un Michele che non conosceva affatto, un Michele senza cuore.

Quella di Serena e Michele è una storia che ho letto un paio di anni fa, in una versione più immatura e acerba. Mi sono affezionata a loro, libro dopo libro, vicenda dopo vicenda, follia dopo follia. Difficile staccarsi, andare avanti, tuffarsi in altre storie, entrare nella vita di altri personaggi.
Serena è fidanzata da due anni con Andrea, non potrebbe chiedere niente di più alla vita: è felice, soddisfatta, innamorata. Ama pazzamente il suo uomo, tra loro c’è passione, attrazione, tenerezza. Una sera, a una cena di famiglia, però, le cose prendono una piega inaspettata. Andrea si inginocchia, con tanto di anello alla mano, e le chiede di sposarlo. Seduto allo stesso tavolo anche Michele, il fratello ripudiato, quello “difficile”, che negli anni ha causato tanti problemi ai genitori e ad Andrea stesso. Michele è il ritratto perfetto del cattivo ragazzo. È strafottente, sopra le righe, sfacciato. Le sue giornate passano tra motori, donne e sesso. Non ha filtri, dice tutto quello che pensa e lo fa in maniera assolutamente irriverente. E, da perfetto amante delle donne, non può non notare la bellezza di Serena. L’attrazione sarà immediata.
Serena combatterà contro di lui e contro quel filo invisibile che, inevitabilmente, li porta sempre più vicini, ma non ce la farà. Quella forza è più forte delle sue convinzioni.
La loro storia nascerà nel peccato: Michele ha rubato la ragazza a suo fratello, ma da lui nessuno si aspettava qualcosa di diverso. Per Serena invece il discorso è diverso. Prima di Michele, lei è sempre stata la ragazza perfetta e non ha mai fatto nulla per far soffrire Andrea. All’amore non si può dire di no, alla passione non ci si può sottrarre e nonostante tutto la ragazza cadrà nella trappola del proibito.
Michele e Serena inizieranno una relazione fatta di sesso, confidenze, adrenalina.
Michele è un personaggio singolare: instabile emotivamente, bastardo, imprevedibile, pieno di risorse. Una bomba a orologeria. Serena e il lettore non possono fare a meno di chiedersi quando scoppierà. Impossibile cercare di capirlo, inutile provare a prevedere le sue mosse. Credetemi, è tutto tempo perso. Non farà mai ciò che vi aspettate, ciò che sembra più logico. È un tornado, un uragano di dimensioni pazzesche. Sparatorie, furti, arresti, attacchi, tutto all’ordine del giorno, tutto come se fosse la cosa più normale del mondo.
Serena si ritroverà in un mondo non suo, in un mondo in cui fa fatica a vivere. Non vorrebbe altro che viversi la sua vita con l’uomo che ama, cancellando tutto il pacchetto che Michele si porta dietro. Michele, oltre che folle, è un uomo complicato, dal passato e dal presente ingombrante. Tutti i traffici in cui ha messo le mani lo porteranno sempre a essere in pericolo e a mettere a rischio le persone che ama e gli sono intorno. Serena, i suoi amici e i suoi uomini saranno costantemente in pericolo.
Non ci si annoia mai, ragazze. Questo è sicuro!



Adoro la mente di Lucia Tommasi perché posso affermare di non aver mai letto una storia come questa: originale, adrenalinica, ricca di eventi. È entusiasmante leggere qualcosa di così dinamico e folle al tempo stesso. Risulta quasi difficile stare dietro agli eventi che vedono coinvolti i protagonisti. Una giostra impazzita di guai, disastri, disgrazie. Si odiano, si amano, si attraggono, si rifiutano, si fanno del male, si aggrediscono, si avvicinano, si sfidano. Con una forza senza eguali.
Una storia, questa, razionalmente assurda, eccessivamente romanzata – impossibile pensarla come reale – eppure colpisce, attrae, rapisce.
Ogni evento, ogni personaggio secondario, ogni colpo di scena è inserito magistralmente nella trama da una mente fervida e brillante.
Serena è il punto fermo, la stabilità, la razionalità che serve a un uomo come Michele. Farà dei passi indietro, cercherà di scappare perché sfido qualunque donna a stargli accanto senza aver paura, senza farsi delle domande e avere dei dubbi. Ma tornerà sempre tra le sue braccia, ci sarà sempre per lui. Lo guiderà verso la luce, tenterà in ogni modo di farlo uscire dal giro in cui è finito, ma è sempre troppo tardi. Michele proprio non ce la fa, la sua vita è una dipendenza. È legato a doppio filo dalla vita corrotta e parallela che conduce.


Noi, come tutto ha inizio e Noi, per ogni tua maledetta bugia vi terranno sveglie, infesteranno i vostri sogni, vi riempiranno la mente. Suspense e azione sono le due parole chiave. Voli pindarici, intrecci, follia. Protagonisti e personaggi secondari fuori di testa, tutti perennemente sopra le righe. Tutti ingestibili. Lucia, almeno tu, sei riuscita a tenerli a freno o ti sono sfuggiti di mano?
È impossibile inquadrarli, fare un prospetto di ognuno di loro, perché credo di non conoscerli ancora del tutto. Potrei leggere altri dieci romanzi incentrati su di loro e ancora non avere le idee chiare. Non smetteranno mai di sorprendermi e di lasciarmi a bocca aperta.
Come avrete capito questa storia, per me, ha un grande potenziale che è stato espresso, però, solo in parte. Ha degli spunti interessanti, originali, che vanno premiati. La genialità e l’ingegno dell’autrice sono qualcosa di più unico che raro, però… c’è un però. Anche in questa nuova versione ho trovato gli stessi difetti della prima pubblicazione. La mancanza di un editing accurato è evidente, il testo ne risente. Lo stile risulta ancora molto acerbo, alcuni passaggi da una scena all’altra sono troppo repentini e bruschi, portando il lettore a sentirsi disorientato. Più che l’impressione di essere accompagnata per mano nella vita e nelle vicende che vedono Michele e Serena protagonisti, ho avuto l’impressione di essere afferrata per il gomito ed essere lanciata a forza nei vari scenari che si susseguono alla velocità della luce. Non mi è stato dato il tempo per abituarmi, per sintonizzarmi sulla loro stessa lunghezza d’onda. Mi ritrovavo sempre in una scena nuova senza sapere come ci ero finita. Dove sono? Cos’è successo?
I segni di interpunzione sono utilizzati in maniera non corretta, ci sono diversi errori grammaticali e di sintassi sparsi tra le pagine. Il piacere e la fluidità della lettura, inevitabilmente, ne risentono. Mi sono interrogata a lungo sul voto da assegnare e proprio non me la sento di penalizzare la storia, valida sotto più punti di vista. Ne consegue la scelta di assegnare due voti a entrambi i romanzi: uno per il contenuto, uno per la forma.

CONTENUTO
FORMA



ALFIERI SERIE

#1, Noi, come tutto ha inizio (novembre 2016)
#2, Noi, per ogni tua maledetta bugia (gennaio 2017)
#3, Noi, fuori controllo (marzo 2017)










TITOLO: Noi, come tutto ha inizio

AUTORE: Lucia Tommasi


SERIE: Alfieri #1

EDITORE: Self publishing


PAGINE: 282


PUBBLICAZIONE: 23 novembre 2016


GENERE: Erotic romance


PREZZO: € 1,99 ebook

Serena è fidanzata con Andrea da qualche anno e sono molto felici insieme.



La loro vita è perfetta, pensano al matrimonio e ad un futuro, finché una sera arriva il fratello maggiore di Andrea, Michele.

Lui è il classico rubacuori, il bello e dannato che ha ogni sera una donna diversa, non ha mai pensato di innamorarsi. Questo finché non conosce la futura cognata.
I due iniziano una relazione clandestina, fatta di baci rubati e sesso bollente.
Michele o Andrea?
Il destino ci mette il suo zampino, una gravidanza e un errore di distrazione li farà scoprire da Andrea. Serena dovrà fare la temuta scelta.







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