giovedì 16 febbraio 2017

IL METODO 15/33, SHANNON KIRK. Blogtour.





TITOLO: Il metodo 15/33

AUTORE: Shannon Kirk

EDITORE: Rizzoli

GENERE: Thriller

PAGINE: 280

PUBBLICAZIONE: 9 febbraio 2017

PREZZO: € 9,90 ebook -18,00 cartaceo
Ha sedici anni, è incinta e vulnerabile, ed è appena stata rapita, scaraventata sul pianale di un furgoncino lurido. Dovrebbe essere terrorizzata, dovrebbe supplicare di essere liberata, ma non lo fa. Dal primo istante del suo sequestro, con freddezza, ha iniziato a pianificare la fuga, pregustando la vendetta. È metodica, calcolatrice, analitica; tutto ciò che scorge intorno a lei diventa una risorsa utile per il suo fine. Senza lasciare nulla al caso, sicura dei suoi tempi e delle sue mosse, aspetta il momento per colpire, e i rapitori si muovono ignari di avere tra le mani una fredda sociopatica. Gli agenti dell’FBI Roger Liu e la sua compagna Lola devono fare in fretta, ma per salvare chi? La vittima o l’aggressore? La linea che li separa, infatti, si assottiglia sempre di più. Vincitore di diversi premi letterari – Gold Medal IBPA Benjamin Franklin; National Indie Excellence Award; School Library Journal Best Adult Books – il thriller d’esordio di Shannon Kirk ci fa sussultare, trasalire, trattenere il respiro. E incollati alla pagina, noi seguiamo le mosse di chi, da vittima, si trasforma in carnefice.








FOCUS ON: LA PSICHE UMANA


Eccoci arrivati all'ultima tappa di questo avvincente thriller di Shannon Kirk edito Rizzoli. Il focus on di oggi su Il metodo 15/33, fa un viaggio nella psiche del personaggio. Come avrete potuto intuire dalla sinossi e dalle altre tappe del blogtour ci troviamo di fronte alla storia di un rapimento. La  vittima però, questa volta, reagisce in maniera davvero inusuale. 
Penserete che una sedicenne, incita e sequestrata, dia il via al classico meccanismo identificativo con il proprio rapitore. Nulla di tutto ciò. 
Lisa, questo è il nome della protagonista, non soffre della sindrome di Stoccolma, che si verifica quando un soggetto, vittima di un sequestro manifesta sentimenti positivi di affetto nei confronti dei sequestratori.
La mente di Lisa lavora in modo diverso. Lei è quello che si potrebbe definire una sociopatica, dalla mente brillante. Il suo stato di prigionia la spinge ad essere furba e calcolatrice. Pianificare è il suo nuovo obiettivo, spegnere ogni altra emozione, non lasciarsi prendere dal panico e dalla paure e raccogliere dati. Ma dove saranno catalogati tutti questi dati? 
Sembra impossibile, ma terrà a mente tutta una serie di dettagli, una mole enorme a dire il vero, nella sua testa. Organizzatissima e maniacale, elaborerà tutte le informazioni per ideare un piano contro il suo rapitore, ignaro del pericolo che sta per affrontare. Il comportamento dimesso e accondiscendente della ragazza, non lascia presagire nulla di quello che in realtà sta macchinando.
Tutte le cose che le hanno sempre creato problemi, la capacità di accendere e spegnere le emozioni a proprio piacimento, l'intelligenza spiccata oltre il normale, adesso sono l'unica arma che può garantire la sopravvivenza a lei e alla creatura che porta in grembo. 
Una mente così acuta e macchinosa da rasentare l' autismo ad alto funzionamento.
Inaspettatamente la vittima diventa il carnefice, perchè i labirinti della mente umana sono tortuosi e imprevedibili. Così una situazione limite può fare emergere lati di noi stessi che non sapevamo neppure di avere, o rendere manifesti in maniera più eclatante, disturbi che altrimenti avremmo tenuto sotto il nostro controllo, non mostrandoli mai a coloro che ci circonda.
Un thriller diverso, che non vi aspettate, che vi farà dubitare delle persone che vi stanno accanto.

LE TAPPE







1 commento:

  1. Ci sono tutte le premesse per un buon thriller...non vedo l'ora!

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