lunedì 23 gennaio 2017

SCEGLI ME, DEBORAH DESIRE. Recensione.


TITOLO: Scegli me

AUTORE: Deborah Desire

SERIE: Scegli me #1

EDITORE: Self publishing

PUBBLICAZIONE: 8 febbraio 2016

GENERE: Contemporary romance

PAGINE: 238

PREZZO: € 2,99 ebook; € 8,99 cartaceo

NUOVA EDIZIONE: contiene i capitoli dal punto di vista di Andrea.

Innocenza ha ventinove anni e una particolare avversione per le relazioni durature. Ama essere indipendente e l'unica creatura che ammette nel suo piccolo monolocale per più di una notte di seguito è Sweet, una gatta siamese che, in fatto di maschi umani, condivide la sua stessa idea. 
L'ultima persona che si aspetta di incontrare al tavolo dei single al matrimonio della cugina è Andrea Gentile. Alto, fisico asciutto, occhi verdi e capelli neri, un ottimo partito se non fosse stato per il suo carattere arrogante. Innocenza non lo sopporta dagli anni di superiori e la sua opinione non migliora quando lui la bacia senza preavviso di fronte alla madre che da anni sogni per lei nozze principesche. 
Sembra che Andrea voglia che tutti pensino che loro due sono a un passo dal matrimonio, ma Innocenza non può non chiedersi perché dopo averla presa in giro per anni voglia proprio lei quando potrebbe avere qualunque donna.



Innocenza Dalla Via ha un passato adolescenziale piuttosto turbolento alle spalle fatto di prese in giro e risate ai suoi danni. Un passato che tuttora riaffiora nei suoi ricordi e le fa porre domande su domande, nonostante abbia 29 anni, uno studio tutto suo, una casa in cui vive da sola con il suo amatissimo gatto. È una donna indipendente e decisa. I suoi genitori vivono il disagio di avere una figlia ancora single, specie quando intorno a loro non vedono altro che ragazze già accasate o prossime alle nozze. Sarà proprio ad un matrimonio, l'ennesimo non suo, che Innocenza, detta Ninì, rincontrerà la causa delle sue giovani lacrime. Il suo nome è Andrea Gentile, occhi verdi da far girare la testa, capelli lunghi e scompigliati, erede di uno dei marchi di abbigliamento più importanti del settore. Un vero shock rivederlo, riscoprire che è ancora più bastardo e cinico del ragazzino delle scuole superiori. Ma il punto di forza del ragazzo è l'asso che ha nella manica: ha bisogno di una donna da sposare; suo nonno passerà il testimone ma solo a patto che prima del compimento dei 30 anni Andrea abbia una moglie. Tra il perdere tutto ciò a cui tiene e trovare una donna che si presti alla recita, Andrea sceglierà la seconda, naturalmente. E Innocenza sembrerà la donna perfetta a tale scopo. Lo odia, lo detesta, glielo si legge negli occhi e tanto basta al ragazzo per sceglierla.
Feci il giro del tavolo e mi accomodai, Mister Dito Medio mi nascondeva il viso intento com’era a sistemarsi il tovagliolo sulle ginocchia. I suoi lunghi capelli scuri mi ricordavano qualcosa.
Lo stavo fissando quando alzò la testa e i suoi occhi smeraldo puntarono i miei.
«Dalla Via, non occorreva che ti vestissi a lutto e piangessi per la mia assenza. Potevi stare tranquilla, il tempo di darmi una sistemata e parcheggiare e arrivavo.»
Sentii le risate dei commensali attraverso una nebbia di rabbia. Non l’avevo riconosciuto né al parcheggio, né in chiesa e tantomeno quando gli ero sbattuta addosso qualche minuto prima. Anche se la mia mente mi aveva mandato segnali, in tutte e tre le occasioni, che potesse essere lui, io non li avevo capiti e ora mi ritrovavo a essere di nuovo la liceale a corto di parole verso i suoi insulti.
Mi guardai in giro, non ero più un’adolescente e ora potevo alzarmi e concludere lì la festa oppure non dargliela vinta, essere me stessa e rendergli pan per focaccia.

C'è un particolare succulento che ho scelto di non raccontarvi ma che l'autrice ha inserito proprio nelle prime pagine del romanzo (a differenza della prima versione, in cui tutto veniva a galla molto più avanti). L'intera storia ruota intorno a questo dettaglio per niente trascurabile che riguarda la vita del protagonista; qualcosa con cui Ninì dovrà fare i conti ogni giorno della sua vita e le causerà non poche insicurezze e dolori.
Di sicuro questa nuova versione è più immediata, ha il privilegio di giocare a carte scoperte, in un certo senso perdendo quel pizzico di eccitante mistero che caratterizzava la versione precedente. Il tutto grazie all'aggiunta del punto di vista di Andrea che, se da una parte rende il tutto più chiaro e limpido, dall'altra lascia il personaggio in ombra. Ebbene sì, l'autrice ha scelto di donarci i pensieri di Andrea ma di farlo in maniera decisamente ermetica.
Se avevo imparato una cosa proprio riguardo i brutti ricordi era che il massimo che si riusciva a fare era tenerli buoni, fingevano di starsene nascosti finché anche una semplice analogia bastava a farli affiorare. Quando passava del tempo e non erano più freschi, sembrava più facile tenerli a tacere però faceva più male quando tornavano a galla proprio perché eri quasi arrivato a convincerti che non sarebbero più tornati a tormentarti. Non ero più il ragazzino scapestrato di una volta, ma continuavo a rimanere impotente riguardo
agli scherzi del Fato e non lo sopportavo ora come allora.
L’ultimo in ordine di tempo collimava con la prima volta che avevo visto davvero Innocenza e aveva reso invivibile per entrambi gli anni delle superiori. Ero cresciuto nel frattempo, mi sono sempre sentito dire che, se non ti uccideva, il dolore ti rendeva più forte, ma ora fuori da questa stanza credevo che fosse una gran cazzata.

Ho amato entrambe le versioni e riconosco che il lavoro fatto ha reso l'intera trama più articolata e ricca di dettagli. È stato un piacere poter rileggere la storia di Ninì e Andrea, ritrovarli alle prese con le loro insicurezze e scelte di vita.
Andrea è un personaggio che si sbottona difficilmente, un lato di quest'uomo resterà sempre in ombra. Possiede un'ironia che conquista; dietro la sua apparente acidità si nasconde un uomo che sa ridere di se stesso e dei suoi guai, che sa ciò che vuole e ha degli ideali onorevoli. Che poi sia anche sexy oltre ogni dire gioca la sua parte. Innocenza sarà attratta pericolosamente da lui, nonostante la ragione gli dica di stare alla larga da un uomo che l'ha già fatta soffrire a sufficienza. Come ogni donna, Ninì non saprà mettere un freno al suo cuore e cadere nelle braccia del "bastardo" sarà inevitabile.
All’inizio pensavo che sarebbe stato più semplice per me se lui fingesse di amarmi anche in privato, ma avevo appena capito che mi sbagliavo, faceva solo più male perché io a differenza di lui lo amavo sul serio. Era successo proprio quello che mi ero ripromessa di
evitare: mi ero innamorata di Andrea Gentile. Sapevo già quale sarebbe stata la punizione a cui mi sarei condannata da sola se fossi stata così stupida da farlo, ma non ero riuscita a evitarlo. Si era insinuato nel mio cuore, nonostante i miei tentativi di tenerlo fuori.

Le scene di sesso presenti si contano sulle dita di una mano e inducono il lettore a gridare a gran voce "di più, ancora!". Ben scritte, ricche di dettagli sensuali e curate in ogni aspetto. Andrea e Ninì sono fuoco che divampa, passione proibita. Ogni attimo vissuto insieme senza dar retta alla ragione sarà un passo avanti nella loro storia, ogni rimorso li porterà a fare tre passi indietro. Un percorso sofferto fatto di pentimenti, sbagli, sensi di colpa e lacrime, soprattutto per la ragazza.  Un percorso in cui il lettore si schiererà sicuramente dalla parte di quest'ultima e farà il tifo per la coppia. Personalmente mi sono ritrovata a fare un tifo sfegatato che neanche allo stadio e a ridere come una matta per gli scherzetti, uno in particolare veramente diabolico, che Ninì riserverà al suo finto maritino.
Roberto, personaggio secondario dall'importanza primaria, è il terzo incomodo, qualcosa di molto diverso da ciò che state immaginando. Non c'è un triangolo amoroso in Scegli me, non nel senso classico del termine. C'è, però, qualcosa di più originale, complesso. In certi momenti l'avrei eliminato, avrei preferito non esistesse perchè gli stati d'animo di Innocenza sono narrati così bene da passare al lettore, e ogni pugnalata al suo cuore era una pugnalata anche al mio. Riconosco comunque che senza Roby la storia non avrebbe avuto ragione d'esistere. La sua presenza è di fondamentale importanza.
Ho trovato l'ultima parte, quella che precede il finale, troppo sbrigativa. Avrei voluto seguire l'evoluzione della storia in ogni passo, soprattutto nel caso di un'evoluzione così importante e alla vista di un cambiamento di rotta significativo nel loro rapporto.
Scegli me è un romanzo che consiglio caldamente, una storia che ho trovato originale, fatta di gelosia e animi che si scaldano, personaggi umani più che romanzati, nei loro difetti e nelle loro imperfezioni, nelle cadute e nelle riprese. Il punto di vista narrante che domina la scena è quello di Innocenza e vi farà immedesimare totalmente nella ragazza e nei suoi stati d'animo. La voce di Andrea è un'aggiunta che indirizza il romanzo in un'altra direzione rispetto a quella d'esordio, ma non è mai così esaustivo da far luce su ciò che prova, ecco perchè parlavo di ombre. Tuttavia funziona alla perfezione, consentendo al lettore di godersi il viaggio in ottima compagnia con Andrea e Ninì.











SCEGLI ME SERIE

#1, Scegli me (febbraio 2016) 
#2, (Non) ho scelto te (febbraio 2017)

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