lunedì 30 gennaio 2017

REMEMBER: UN AMORE INDIMENTICABILE, ASHLEY ROYER. Recensione in anteprima.


TITOLO: Remember: un amore indimenticabile

AUTORE: Ashley Royer

SERIE: Remember to forget #1

EDITORE: De Agostini


PAGINE: 320


PUBBLICAZIONE: 31 gennaio 2017


GENERE: Young adult


PREZZO: € 6,99 ebook
Dopo una tempesta arriva sempre il sereno. Levi ne è convinto. Per tutta la vita ha osservato la pioggia e ha rincorso gli arcobaleni, credendo ciecamente nel lieto fine. Ma un giorno tutto è cambiato: il giorno in cui la sua ragazza è morta in un terribile incidente. Da quel momento il temporale l’ha inghiottito, e la luce non è più tornata. Così Levi ha smesso di parlare. Preoccupata per lui, la madre gli propone di prendersi una pausa e di raggiungere il padre, nel Maine. Levi non ha voglia di lasciare l’Australia, ma ancor di più non ha voglia di lasciare i propri ricordi. Alla fine però decide di partire. E sarà proprio dall’altra parte del mondo che Levi incontrerà Delilah, il suo arcobaleno.



«Spesso le cose migliori che ci capitano non sono quelle che stavamo cercando.»

Un nuovo fenomeno nato da Wattpad e scritto da una giovanissima ha attirato la mia attenzione. I protagonisti sono Levi e Delilah, un ragazzo che ha smarrito se stesso in seguito a un evento traumatico e una ragazza che tenterà con tutte le sue forze di stargli accanto, nonostante tutto. In realtà questo romanzo, pur essendo narrato dal POV di Levi e da quello di Delilah, ha un unico indiscusso protagonista: Levi. È intorno a lui che gira la storia, è suo il dolore, è sua la ricerca di una nuova vita. Perdere Delia, il suo primo amore, in un incidente gli ha cambiato la vita e l’ha portato a chiudersi in se stesso. Da quella sera Levi ha smesso di parlare, o più semplicemente ha smesso di vivere. Divorato dai sensi di colpa ha scelto di punirsi, di morire, metaforicamente, insieme al suo amore. Sua madre, sempre più preoccupata, le ha provate tutte: terapia, riunioni di gruppo con ragazzi con traumi simili al suo. Nulla ha funzionato. L’ultima spiaggia è fargli cambiare ambiente, mandarlo da suo padre nel Maine. Quando Levi parte con una valigia e pochi effetti personali sono esattamente centosettantanove giorni che non parla, centosettantanove giorni che Delia non c’è più. Non passa giorno senza che lui conti, perché contare lo aiuta a ricordare che la colpa è solo sua, che Delia non sarà più al suo fianco e lui è l’unico colpevole.
La tenerezza con cui suo padre lo accoglie mi ha commosso. Inizialmente Levi descrive suo padre come un genitore che non si è mai realmente interessato al figlio, ma i fatti dicono il contrario. Ho visto un padre smarrito, che vuole a tutti i costi stare vicino al figlio, aiutarlo in questo momento difficile e vederlo uscire dal silenzio in cui è piombato. Ho visto tutti i suoi tentativi di avvicinamento e di comprensione fallire sotto l’indifferenza del ragazzo e mi si è stretto il cuore. A volte entrare nella mente di un adolescente è davvero complicato e per quanto ci si sforzi di riuscirci non è possibile farlo, non finché non sarà lui a deciderlo.
Mentre i suoi coetanei frequentano la scuola, Levi passa le giornate chiuso in casa a rimuginare, non ha hobby, non c’è niente che gli interessi o che gli dia uno scopo di vita. L’incontro con Delilah, il cui nome somiglia così tanto a quello di Delia, lo riporta indietro nel tempo e gli lancia un messaggio chiaro: deve stare lontano da quella ragazza. Anche fisicamente le due ragazze sembrano somigliarsi e tanto basterà a Levi per odiarla.
Per qualche ragione che non emerge nel romanzo, Delilah tenta continuamente di approcciarsi a Levi, nonostante il ragazzo sia scontroso, diffidente, scortese. Giorno dopo giorno riuscirà a scalfire la sua corazza e a scoprire il Levi che si è nascosto per tanto tempo.
«Stai bene adesso?» Scrollo le spalle. «Quasi.» Solleva la testa dal mio petto. «Possiamo andare via.» La attiro a me in modo che appoggi di nuovo la testa. «No, qui va benissimo per me.» «Sento il tuo cuore che batte.» «È questo che fanno i cuori. Batte per te» sussurro.

Remember: un amore indimenticabile è una tenera storia di crescita. È la storia di un ragazzo che non vuole più vivere ma che grazie alla forza dell’amore, dell’amicizia e della famiglia riesce a emergere dal buio in cui era piombato, trovando un nuovo senso. Levi ha perso la strada, ha perso l’obiettivo, e solo l’amore delle persone che ha accanto riuscirà a dargli nuovamente la forza per superare il trauma e ricominciare a vivere. Riscoprirà la bellezza della vita e dei sentimenti pian piano, ostacolo dopo ostacolo. Lo farà senza crederci, perché per lui ormai la vita è segnata. Lo farà spinto continuamente da Delilah, da Aiden, il suo nuovo amico, e dai suoi genitori che non lo abbandoneranno mai. La vera fortuna di Levi è aver trovato delle persone che lo amano così com’è, che intendono farlo rinascere e farebbero di tutto per vederlo di nuovo sorridere e parlare.
È una storia che si prende il suo tempo per decollare, che procede per gradi. Ogni cosa viene svelata al momento giusto, mai prima. Il lettore cammina accanto a Levi, gli stringe la mano nei momenti più difficili, lo incoraggia quando lo vede prossimo alla sconfitta, gli dà una pacca sulla spalla quando finalmente prende il coraggio a due mani e sfida il suo dolore. È una storia che, nonostante i temi trattati – molto delicati, tristi e dal forte impatto emotivo – non sconvolge. Il racconto del dolore di Levi è sempre delicato, espresso con riserbo, in maniera incisiva ma non eccessiva, emotiva ma non distruttiva. L’autrice non ha altro scopo se non dare voce a un ragazzo che crede di essersi perso, dare voce a chi ha deciso di non comunicare più con il mondo. E mostra a qualsiasi ragazzo che si trova in una situazione simile a quella del protagonista quanto sia bello, dopo un periodo buio, difficile, fatto di temporali e nuvoloni, riscoprire l’arcobaleno, la luce. Non ci saranno mai tante nuvole da impedire al sole di tornare.
L’approccio delicato che l’autrice usa per trattare temi importanti è una lama a doppio taglio: se da una parte rende la storia perfetta per abbracciare una fascia più ampia di lettrici, dall’altra va a edulcorare fin troppo emozioni e stati d’animo che avrei voluto mi arrivassero con un impatto maggiore.
«Chiudi gli occhi» mi incalza. Faccio come dice e aspetto che riprenda a parlare. «Che cosa vedi?» mi domanda. «Tutto nero?» sussurro. «Okay. Dimmi quando cambia.» «Quando cambia cosa?» «Il colore che vedi.» Dopo qualche secondo, capisco cosa intendeva. «Adesso vedo del verde.» «Continua a tenere gli occhi chiusi.» Aspetto ancora qualche secondo. «Ora è giallo.» Dopo qualche istante cambia di nuovo. «Adesso è arancione.» «Puoi aprire gli occhi» dice, dandomi una stretta alla mano. «Qual è lo scopo di tutto questo?» le chiedo. «Anche se avevi gli occhi chiusi, i colori continuavano a cambiare. Puoi cercare di mantenere le cose come stanno, ma è praticamente impossibile. Nulla dura per sempre, e nulla resta sempre uguale, per quanti sforzi tu faccia. Nella vita devi affrontare una molteplicità di colori, che tu lo voglia o no. Quando hai chiuso gli occhi, i colori sono svaniti, per riapparire dopo qualche secondo, e non sapevi quali sfumature sarebbero apparse, vero?» Annuisco. «È come la vita, immagino. Cambia di continuo e non sai mai cosa succederà. Devi solo essere preparato ad accettare quel che ti riserva. Quando hai chiuso gli occhi, l’oscurità è rimasta lì, te lo ricordi? Quella è l’unica costante. Avrai sempre qualcuno al tuo fianco. Ci sono io, c’è Aiden, c’è Mitchell, c’è tuo padre e tua madre è disponibile in video-chat. Anche Caleb è lì per te. Ci sono tantissime persone a cui puoi rivolgerti, Levi. Non lasciare che i ricordi travolgano tutte le cose positive che stanno succedendo.»

Delilah è un gran bel personaggio positivo, è la luce che fa sparire il buio, quella luce che ognuno di noi dovrebbe trovare sul suo cammino dopo tanta sofferenza, è il miracolo personale di Levi. Senza lei sono certa che il ragazzo non si sarebbe aperto di nuovo al mondo; in un modo tutto suo ha saputo dargli sicurezza, fiducia, forza.

Mi sento di promuovere questo romanzo anche solo per i numerosi messaggi di positività e di speranza che dà. Nel corso della lettura troverete dei veri e propri insegnamenti di vita che mi portano a consigliare Remember: un amore indimenticabile anche alle giovanissime. La storia d’amore è appena accennata, non ci sono scene di sesso. Amo il romance e sono sempre alla ricerca del romanticismo, ma vi assicuro che nell’ultimo periodo sto imparando ad apprezzare queste storie di crescita che hanno tanto da insegnare anche a noi adulti. Non si finisce mai di imparare!







REMEMBER TO FORGET SERIE

#1, Remember: un amore indimenticabile (gennaio 2017)

#2, Taking chances 

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