martedì 10 gennaio 2017

PICCOLE RIVELAZIONI, LAVINIA BRILLI. Recensione.



TITOLO: Piccole rivelazioni

AUTORE: Lavinia Brilli

EDITORE: Self-publishing

PAGINE: 16

PUBBLICAZIONE: 18 dicembre 2016

GENERE: Trilogia di racconti

COSTO: € 0 - gratuito

Tre brevi racconti, tre emozioni, tre storie di famiglia e affetti, per ricordare che la strada del cuore non è sempre la più facile.

Una ragazza disabile che sogna di danzare, un rapporto speciale tra una zia e una nipote che condividono un passato difficile, e infine una visita per le feste di Natale carica di commozione: queste le piccole storie raccontate, legate dal filo conduttore dei legami familiari che possono mettere a dura prova ma danno un senso alla nostra vita.


Contiene i racconti:
"Il piano B"
(Concorso Letterario Storie di Donne 2016 – Primo classificato
Concorso Letterario Caterina Martinelli 2016- Segnalazione di Merito)
"Il segreto di Bibi"
(Premio Letterario Città di Lugnano in Teverina 2016- Segnalazione Speciale della Giuria,
Concorso Nazionale di poesia e narrativa Vittorio Alfieri 2016- Segnalazione di Merito)
"Ciao Mamma"
(Concorso Letterario Nazionale In Cento Righe 2016– Racconto finalista)


Ho acquistato questo ebook perché ritenevo la cover molto evocativa e suggestiva, ho scoperto solo dopo che si trattava di una raccolta di tre racconti. Nel giro di mezz'ora si arriva alla fine, ma ciò che rimane è molto difficile dimenticarlo. Più che di racconti si tratta di lezioni di vita. 

Claudia mi sorride di nuovo e mi si apre il cuore. Che sia felice, prego dentro di me, in qualunque modo, basta che sia felice.

Il piano B. Il viaggio inizia con Claudia, una bambina dolcissima che nonostante il suo handicap non rinuncia al sorriso. La sua storia commuove. Da una parte c'è la mamma che cerca di essere positiva, di trovare sempre il lato buono, studia con attenzione le emozioni della figlia e al tempo stesso cerca di allontanare il male. Dall’altra parte c'è il papà di Claudia che, invece, è ansioso e non riesce a vivere serenamente la diversità. Per me è spontaneo pensare che non abbia niente di diverso: può scalare le montagne come qualsiasi altro bambino, basta volerlo e avere accanto persone genuine pronte ad incoraggiarla. Ed è ciò che succede a questa bambina, circondata dall'amore, quello vero. 
L'amore per questa bambina mi avvolge come una certezza assoluta. Non avrei mai pensato che potesse essere così. Mi sono trovata a fare la mamma per necessità, ed è stata una scoperta. La verità è che vorrei davvero essere la sua mamma.

La seconda storia, Il segreto di Bibi, è triste e dolce soave al tempo stesso. Bibi, piccola bambina dolcissima, ha perso la sua mamma e ora ha accanto la zia, che ha rivoluzionato la sua vita per poterle stare vicino. La donna vive male l’assenza della sorella e cerca con pazienza di non confondere la nipote nell’associare erroneamente lei alla madre. La lezione di vita però ci arriva proprio da Bibi: anche se una persona non è più tra noi fisicamente, rimane nel nostro cuore, dove vivrà per sempre. Bibi ci ricorda quanto sia importante non dimenticarci mai di chi amiamo.

Le sorrido felice e ferita al tempo stesso, ogni parola che dimostra il suo affetto mi scava un piccolo buco dentro.

L’ultimo racconto, Ciao Mamma, è destabilizzante. All’inizio non avevo capito la storia e solo alla fine ho compreso il reale significato. Ciao Mamma tratta di Anna, che per una malattia senile ormai non riconosce la figlia. Anzi per lei è sua madre. Per sua figlia è difficile starle vicino e non riconoscere la figura che ha davanti, ma non l’abbandona. Per lei è importante essere presente e sa di non poterlo essere come vorrebbe perché la vita nonostante tutto va avanti.

Ecco, Lavinia Brilli con questi racconti esprime benissimo situazioni reali e con semplicità sprona a riflettere, a pensare come reagiremmo al posto loro. Sono racconti che per il loro spessore hanno ottenuto anche riconoscimenti, e non è difficile capirne il motivo. 
Leggetelo e non ve ne pentirete!








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