giovedì 12 gennaio 2017

PERFECT. LA PERFEZIONE DI UN ATTIMO, ALISON G. BAILEY. Recensione.


TITOLO: Perfect. La perfezione di un attimo

AUTORE: Alison G. Bailey

EDITORE: DeAgostini


PAGINE: 391


PUBBLICAZIONE: 8 marzo 2016


GENERE: Young adult


PREZZO: € 6,99 ebook; € 14,90 cartaceo

Può la vera felicità durare più di un attimo?



È quello che si domanda Amanda, diciotto anni e una vita di insicurezze, quando decide di rifiutare con ostinazione l’amore di Noah. Noah che è il suo migliore amico, la sua anima gemella, il suo cavaliere dall’armatura scintillante. Amanda sa che Noah potrebbe renderla felice, immensamente
felice, ma sa anche che tanta felicità potrebbe non durare. E perdere Noah le spezzerebbe il cuore. Ecco perché preferisce rinunciare a lui, e all’illusione di un momento, piuttosto che vivere con il rimpianto di averlo perso per sempre. Per molto tempo Amanda e Noah si rincorrono, soffocando la passione che li divora, gettandosi a capofitto in storie sbagliate e avventure di una notte. Ma quando un tragico evento sconvolge la vita di Amanda, le cose cambiano. Costretta a lottare con tutte le proprie forze per ricominciare, la ragazza capisce che al mondo non esiste dono più prezioso di ogni singolo istante in cui possiamo respirare, correre, ridere e… amare. E si rende conto di non avere più nemmeno un secondo da sprecare. Perché, a volte, un solo attimo di felicità vale più di una vita intera.

Uno straordinario fenomeno del web, bestseller di Amazon. Commovente come Colpa delle stelle, sexy come After.

Una storia d'amore dolce, nata in tempi non sospetti; un'alchimia forte, viscerale; un legame innato. Amanda Marie Kelly è sempre stata seconda nella vita. Non è bella quanto sua sorella maggiore Emily, non è la prima della classe come lei, non ha vinto alcun trofeo sportivo e, a dirla tutta, lo sport non fa proprio per lei. Cresciuta con la convinzione di non essere mai abbastanza e di valere sempre troppo poco, Amanda sa che la sua esistenza è contraddistinta da un unico successo. Quel successo ha un nome e un cognome: Noah Stewart. Amanda e Noah sono nati insieme, stesso giorno, stesso mese, stesso anno, a pochi minuti l'una dall'altro. Noah le ha teso la mano quando era una bambina piccola che inciampava, ha assistito al suo primo giro in bici senza le rotelle, si è sempre preso cura di lei. E Amanda lo sa che il suo Noah è un dieci in tutto ciò che fa. È bello, bellissimo, perfetto, e lei non può che esserne fiera. La loro amicizia comincia ad assumere nuove forme quando i ragazzi iniziano il liceo e Noah cambia il suo approccio nei confronti di Amanda. Il contatto fisico tra i due è più intenso e ricercato, si tengono per mano, si abbracciano, ogni scusa è buona anche solo per sfiorarsi. Tutti a scuola sospettano che tra di loro ci sia altro; il loro legame è troppo intenso per rientrare nella categoria "migliori amici".

Aveva il potere di donarmi mille vite di felicità. Ma aveva anche il potere di ridurmi in ginocchio. Molte persone non ci penserebbero due volte ad afferrare tanta felicità, ma io no. Più felicità si prova, più devastante sarà la caduta, e c’è sempre una caduta. È inevitabile. No, io manterrò la mia felicità sotto la media. Ho avuto un assaggio di come ci si sente quando si comincia a cadere, e mi ha quasi distrutta. Forse non vivrò mille vite di felicità, ma almeno non finirò in un milione di pezzi.


Quando Beth, procace ragazza dall'aspetto avvenente, si trasferisce nella casa accanto ad Amanda, l'idillio subirà un cambiamento. La prima etichetta che Amanda affibbia a Beth è "Guastafeste", ma in quel preciso momento non ha neanche idea di cosa porterà nella sua vita l'arrivo della ragazza. Beth è tutto ciò che Amanda non è mai riuscita ad essere: spigliata, estroversa, chiacchierona. E metterà, inevitabilmente, gli occhi addosso a Noah. Sarà un boccone amaro da mandar giù per la protagonista che tirerà fuori gli artigli e metterà le cose in chiaro: Noah è suo, e di nessun altro. Beth sembrerà non capire l'antifona e continuerà a corteggiarlo spudoratamente.
Credete sia finita qui? Eh no, decisamente no. L'arrivo di un'amica di Beth, Brittani Monroe, bionda, occhi azzurri e tette grosse, minerà il rapporto tra Amanda e Noah. Sono solo amici, continuano a ripetersi, eppure sono così gelosi l'una dell'altro. Quando lo sguardo di Noah finisce sul seno di Brittani, Amanda dà di matto. Quando Brittani fa la voce dolce con Noah, Amanda non si trattiene e sbotta. Ma quando Noah si dichiarerà, Amanda farà dieci passi indietro.
È così che procede gran parte della storia. Noah si fa in quattro per Amanda, le dimostra in mille e più modi il suo amore, Amanda non riesce a fare altrettanto. Si amano, agli occhi del lettore è evidente sin dalle prime pagine. Il loro legame è meraviglioso, leggendo vi verrà naturale invidiare - passatemi la parola - Amanda. Ogni donna sogna un rapporto così, un ragazzo perfetto, dolce, premuroso, attento. Ogni donna sogna un migliore amico come Noah, se poi lui è anche innamoratissimo, cosa chiedere di più?

«Noah, posso chiederti una cosa?»
«Puoi chiedermi qualunque cosa, Tweet» sussurrò lui contro la mia nuca.
«Anche se riguarda Brittani?»
Sentii il suo petto espandersi e contrarsi mentre faceva un respiro profondo e poi
espirava lentamente. «Sì.»
«Perché non volevi baciarla sulla bocca, né che parlasse?»
Nella stanza scese il silenzio. Noah mi strinse forte a sé e bisbigliò: «Perché lei non è te».


Mi sono innamorata del Noah bambino che aiuta Amanda a rialzarsi da una stupida caduta in bici e le offre della torta al cioccolato; ho amato follemente il Noah ragazzino che nonostante le mille ragazze che gli ronzano intorno, continua a dire alla sua migliore amica che sarà sempre "la sua ragazza numero uno", la sua Tweet, come ama chiamarla. Mi ha fatto battere il cuore il Noah adolescente che vuole vivere tutte le sue prime volte con Amanda.
D'improvviso, quasi verso la fine, l'autrice ha deciso di dare uno scossone alle loro vite. Il clima della lettura cambia radicalmente, virando su un tema particolarmente duro e doloroso. Abbandonata la storia new adult dei due amici che si conoscono da una vita e fanno fatica a mettersi insieme, Alison G. Bailey ha insegnato alla sua protagonista l'importanza del tempo presente. Le ha dato la spinta di cui aveva bisogno per lanciarsi nel vuoto e riappropriarsi della sua esistenza. Amanda capirà che fino a quel momento ha solo sopravvissuto, la vita vera è un'altra cosa.
Faccio mea culpa ammettendo di non aver dato la giusta importanza alla trama, mi sono tuffata su questa storia credendo di avere davanti uno young adult come gli altri. E non ero pronta a ciò che è venuto fuori, se mai si possa essere pronti ad un evento così tragico che cambia la vita di ogni persona.
Non è stato sempre facile capire e comprendere il comportamento e le scelte di Amanda, protagonista testarda e profondamente insicura. Nella sua mente Noah rappresenta la perfezione e al suo fianco deve esserci una donna altrettanto perfetta. Lei sa di essere l'imperfezione fatta persona, le persone intorno, i genitori in primis, le hanno insegnato che non è all'altezza di sua sorella. Le ragazze che corteggiano Noah non perdono occasione per ricordarle quanto sia in basso in una scala che va da uno a dieci. Noah è, per tutti, un dieci pieno. Amanda è un'insufficienza, il mondo intero la vede così e finirà per vedersi in questo modo anche lei. E fin qui ci può stare, posso provare giustificarla e comprenderla. Ma, dico, quando per la perfezione tu rappresenti altrettanta perfezione, cara Amanda, perchè continui ad andare avanti forte delle tue convinzioni? Se nell'ultima parte del romanzo è impossibile odiarla, per gran parte lo farete. Noah si prostra ai suoi piedi, le supplica di amarlo, le dimostra di non amare nessun'altra a parte lei, ma Amanda non cede. Il suo cuore urla, strepita, trabocca d'amore per il suo principe, ma la razionalità vincerà su tutto.


Più volte durante la lettura ho pensato che mi sarebbe piaciuto leggere anche il punto di vista di Noah, per avere le idee più chiare sul suo sentimento. Avrei voluto sapere cosa provasse nell'andare con altre donne ma morire poi di vergogna e rimorso di fronte alla sua Tweet. Perchè se contro di lei è facile puntare il dito, a volte avrei voluto farlo anche contro di lui. Di certo non ha messo da parte le sue "esigenze". Si è lasciato andare più e più volte tra le braccia di altre, usandole come palliativi. Questo, vi assicuro, non intacca la sua aura da ragazzo perfetto. Sono certa che ognuna di voi troverà perfetto Noah, esattamente come Amanda.

D’un tratto un’ondata di tristezza mi travolse e iniziai a piangere.
«Mi dispiace» mormorai.
«Non c’è nulla di cui scusarsi.» Baciò le mie lacrime. «Non piangere, Tweet.»
«Ho sprecato tantissimo tempo e ti ho fatto soffrire.»
«Niente è mai stato sprecato, se si trattava di te. Né il mio tempo, né i miei pensieri, né il mio amore. Non rimpiango nulla della mia vita con te, nemmeno i momenti in cui siamo
stati lontani. Quei momenti mi hanno dimostrato quanto ti appartenessi. Sapevo che un giorno saremmo stati insieme. Dovevo soltanto essere paziente. E per avere te, valeva la pena di aspettare tanto.»
Io e Noah ci completavamo alla perfezione.


Perfect è un romanzo commovente, vero e romantico, che ha tanto da insegnare: vivere nel presente, vivere ogni esperienza senza mai rimandare a domani. Il domani è incerto, l'oggi è tutto quello che abbiamo. Ogni treno passa una sola volta nella vita. Ogni occasione è a portata di mano oggi, domani potrebbe non esserci più. Il nostro presente è l'unica certezza. Mai rimandare, mai fuggire, mai posticipare.



«Tutto bene?» gli domandai.
«Sono con la donna che amo e adoro, e si dà il caso che sia anche sexy da morire. Siamo nudi e c’è di mezzo una torta. Come potrebbe andare meglio?» Rimase in
silenzio per qualche secondo. «Non hai ancora risposto alla domanda che ti ho fatto prima. Cos’è cambiato?»
«Le mie percezioni. Ho sprecato un sacco del mio presente aggrappandomi al passato e cercando di prevedere il futuro, di modo che non mi cogliesse di sorpresa. Ho sempre avuto l’impressione che tutti fossero migliori di me, che avessero tutte le risposte, ma che
non volessero condividerle. Poi mi sono ammalata e ho conosciuto un amico che ha
condiviso le sue risposte. Lui mi ha insegnato che l’unica cosa perfetta è il nostro presente, perché nel presente possiamo respirare, muoverci, provare emozioni. E far sapere alle persone che fanno parte della nostra vita quanto significhino per noi.»
«Ogni volta che sto con te, riesci a toccarmi l’anima. Non pensavo di poterti amare di più, ma quando ho scoperto che eri…» Deglutì. Vidi una lacrima scorrere lungo il suo viso. Lo accarezzai, asciugandola.
«Noah…» Mi tremava la voce. «Non voglio che passi un altro giorno senza che tu sappia quanto ti amo. Finora ho sprecato la mia vita, perché ti ho impedito di sapere che ti amo dal 23 marzo 1990, quando sono venuta al mondo. Non so cosa ci riserverà il futuro, ma so che il mio amore per te non finirà mai.»


Assolutamente consigliato a chi ha voglia di tornare indietro nel tempo e allietare il proprio cuore con il primo amore, quello che non si scorda mai. A chi vuole sognare, ancora sognare e poi, di botto, tornare sulla terra per fare i conti con la realtà.
Una piccola chicca per voi: la nostra Amanda, nel tempo libero, ascolta i D-Bags con le cuffiette! Di chi sto parlando? Ma come, non ve li ricordate? Sono Kellan Kyle (protagonista della serie Thoughtless di C. S. Stephen) e la sua band! 





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