venerdì 20 gennaio 2017

NIKOLAJ, KRISTEN KYLE. Recensione.


TITOLO: Nikolaj

AUTORE: Kristen Kyle

SERIE: Man of Honor #1

EDITORE: Self-Publishing

PUBBLICAZIONE: 15 gennaio 2017 

GENERE: Mafia romance

PAGINE: 412

PREZZO: € 1.99 (prezzo lancio per la prima settimana € 0.99)

Le mie origini mi perseguitano. 
Le mie mani sono sporche del sangue dei miei nemici. 
Ho lottato per essere libero. 
Ho combattuto per conquistare il mio posto nel mondo. 
L’ambizione e il successo hanno sempre placato il mio desiderio di riscatto. 
Ma non i miei incubi. 
Ora finalmente sono sul punto di raggiungere tutti i miei obiettivi e dimenticare il passato. Sulla mia strada, però, c’è un ostacolo: Anthony Calabrese. 
Il boss della mafia italiana mi ha fatto una proposta che non posso accettare. 
La guerra è inevitabile, tuttavia non ho bisogno di un esercito. 
Isabella Calabrese sarà la mia arma. 
La principessa scoprirà che con i russi non si scherza. 
Suo padre dovrà scegliere tra il vivere senza il suo cuore o arrendersi a me. 
C’è solo un problema. 
Gli occhi di Isabella mi scavano dentro, leggono la mia anima corrotta, si insinuano nella mia mente disturbata. 
Riuscirò a piegarla prima che lei distrugga me? 

**Attenzione**
Il romanzo contiene scene di sesso esplicite e tratta contenuti delicati. Se ne consiglia la lettura a un pubblico adulto e consapevole.
Men of Honor è una serie di romanzi AUTOCONCLUSIVI.




«Il potere è…»
Scrivere qualcosa, quando un libro ti trascina tanto da divorarlo nel giro di qualche ora, non è mai facile per me. I pensieri si accavallano e un turbine indistinto di parole, frammenti che hanno bisogno di essere ordinati, vortica all'interno della mia testolina. Nikolaj, il romanzo d'esordio di Kristen Kyle è stato in grado di stravolgermi piacevolmente. Assuefatta alle sapienti parole dell'autrice ne avrei voluto ancora e ancora, perchè l'ultima pagina è arrivata troppo presto!
Quando ho cominciato la lettura mi sono chiesta: vediamo un pò questo russo che cos' ha di speciale? 
Beh, Nikolaj è un bel tipino, di quelli che non ti aspetti, cattivo al punto giusto, oscuro, tormentato e capace di suscitare emozioni intense.
Ambizioso e pronto a tutto, Nikolaj ha un grande obiettivo: la conquista del potere, per cancellare un passato fatto di stenti e di esperienze che gli hanno segnato la vita, fantasmi che non lasceranno mai la sua testa, che continueranno a urlare notte dopo notte alla sua anima.
Per tenere sotto scacco il nemico, Anthony Calabrese, colui che detiene il controllo del territorio di Atlantic City e di tutte le attività malavitose della zona, decide di prenderne in ostaggio la figlia, Isabella.

Ero amata. Sopra ogni cosa.E l’amore era stata la debolezza della mia famiglia.
Bellissima, altezzosa, fiera come una regina, Isabella è la pupilla di Anthony Calabrese. Rapendola, Nikolaj è convinto che l'anziano boss cederà a lui il suo potere, perchè il tesoro che gli ha sottratto ha un valore troppo grande per rischiare di metterlo in pericolo.
Nico si aspettava di trovarsi di fronte ad una ragazza spaventata, tremante, pronta ad essere spezzata e invece appena incrocia i bellissimi occhi di Bella, si rende conto che non sarà così facile tenerla a bada.
Sguardo da tigre e fiera come una leonessa, Isabella è decisa a non farsi intimorire da Nikolaj. Anche se le sue gambe tremano e lo stomaco le sale in gola, lei è una Calabrese, e non può mostrare nessun cedimento.
Il loro primo incontro ci da il termometro di come sarà il loro rapporto, una battaglia senza esclusione di colpi, in cui tenteranno in ogni modo di ferirsi e farsi del male, per non cedere l'uno all'altro.  Durante questa lotta, però, perderanno e ricostruiranno pezzi di se stessi, fino a ritrovarsi coinvolti e stravolti in un unico groviglio di passione.



Una lettura davvero entusiasmante. Sarebbe stato facile cadere nella trappola della banalità, ma non è stato così. Kristen Kyle è stata molto brava nel caratterizzare dei personaggi, attraverso spunti originali.
Nico è un uomo spezzato, distrutto da quello che ha subito sin dall'infazia.
L' ex bambino del k9, assoldato dalla Bratva, non ha conosciuto che povertà, violenza e sadismo. Costretto a fare cose indicibili che tormentano ancora i suoi sogni, è convinto che per lui non può esserci altro che oscurità.
A tentare di tirarlo fuori da questo limbo c'è Isabella, che un giorno alla volta, scopre che l'uomo che la tiene prigioniera in quella gabbia dorata, non è il mostro che credeva. Un desiderio di possedere i suoi segreti, i suoi pensieri, la sua anima, si fa strada e diventa sempre più pressante. Bella deve però, fare i conti con il tormento di essere una Calabrese e come tale, non può tradire la sua famiglia, cedendo al nemico volontariamente.
La passione tra i due è troppo potente ed entrambi si lasciano andare per poi allontanarsi, in un tira e molla continuo che li lascia stremati e senza forze.


In un'altra vita, in un mondo che non ci vedesse contrapposti, forse…
«E allora non chiedermi di riflettere su ciò che mi accade, di mostrare i miei veri sentimenti. Aiutami a dimenticare che la tua guerra sta logorando le persone che amo» gli chiesi, incorniciandogli il volto tra le mani tremanti.
I suoi occhi si chiusero a quel contatto e la sua presa sulla mia nuca si allentò.
Chissà se si rendeva conto di come reagiva a un tocco amorevole.
«Nessun altro può farlo. Io ho solo te.»
Nikolaj mi fissò, sondò i miei occhi e lasciai penetrasse le mie difese e arrivasse alla mia anima.
Solo lui era capace di farmi scordare tutto.
E io ne avevo bisogno.
«Izabella» esalò, poi mi tirò su di sé e mi baciò.


Nikolaj è fuoco, tormento e ardore. Quando tocca Isabella si ha l'impressione che possa ridurla in cenere. Eppure non fatevi ingannare, è la nostra tigritsa, la parte veramente forte della coppia, quella che per prima ha il coraggio di guardare dentro di sè e dare un nome ai sentimenti che la sconvolgono. Nikolaj, che non conosce cosa sia l'affetto e l'amore, fugge in ogni modo da quella donna che desidera con tutto se stesso, ma che sa di non meritare.
Uno come lui è feccia e non può neppure pensare di possedere una pietra preziosa come Bella. Allora non resta altro che farsi odiare, compiendo azioni e mostrando parti di sè che Isabella non può accettare. Un demone lo rode dall'interno, fin nel profondo e rischia di distruggerlo, vittima degli incubi di un passato di cui non ha colpa, che ha subito per affetto e lealtà, anche se lui a quei sentimenti, un nome non sa darlo.
Il rapporto tra Nikolaj e Vasilij, il suo braccio destro, ci apre al suo mondo interiore. Insieme hanno condiviso la discesa negli inferi e ne sono usciti vivi.La lealtà che provano l'uno per l'altro ci raccontano di un uomo che forse non si è ancora perso del tutto, che può essere ritrovato dalla persona giusta.

Ma non avevo paura.
Non quanto lui.
«Mi sono innamorata di te.»
Un gemito mostruoso fu seguito dal rumore di un pugno che si schiantava a pochi centimetri dalla mia testa.
Non mi concessi di chiudere gli occhi.
«Zitta!» urlò, schiacciando la fronte sulla mia, imprigionandomi il viso in una mano. Tanto forte da potermi rompere il collo. Ma le mani gli tremavano al punto che fu il mio cuore a spezzarsi.
«Ti amo!»
Il mio grido si unì ai suoi grugniti, mentre colpiva la parete ai miei fianchi.
...
«Tu non puoi amarmi!» urlò.
Era impazzito.
Quel vezzeggiativo con cui Vasilij chiama Nikolaj, Kolija, racchiude in sè tutta la tenerezza, l'amore fraterno e la fiducia provato dall'uomo. A capirlo, sarà anche Isabella che in Vasilij troverà un alleato. Bella farà proprio quel nomignolo, per insinuarsi piano piano all'interno di quella corazza arida, per dimostrargli che non tutto è perduto e che anche lui può essere degno d'amore.



«Ti amo.»Il corpo di Niko era un fascio di nervi, una bomba sul punto di esplodere, ma io continuai a ripetere: «Ti amo, Kolja».

Isabella è un personaggio forte, tenace, combattivo. Una donna che non si nasconde, che è consapevole della famiglia a cui appartiene e che non rinnega le proprie origini, anzi le rispetta. Non si piegherà facilmente, anche se le circostanze la metteranno di fronte a situazioni difficili che rischiano di distruggerla. Nico teme e ammira quella Calabrese. Ne ammira la forza e allo stesso tempo la teme, perchè capisce che ha il potere di annientarlo.
La scrittura di Kristen Kyle è curata, ricercata, intensa. Nulla è lasciato al caso e si comprende il lavoro di ricerca che sta dietro al testo. Le scene tra i protagonisti sono bollenti e raccontano di una passione che consuma, che fagocita, che non lascia spazio alla ragione. 
Il linguaggio è molto dirty e sfacciato, di quelli che mostrano la voglia di osare, senza curarsi del giudizio altrui. 
Io ho letteralmente divorato Nicolaj e non posso fare altro che spronarvi a leggerlo. L'unica nota che mi sento di puntualizzare, riguarda il finale. Mi è sembrato troppo affrettato, che dopo tutto quel tormento gli eventi si risolvessero troppo facilmente. Forse sarà perchè avrei voluto che non finisse mai!
Un benvenuto a Kristen all'interno del panorama romance italiano e adesso caccia fuori la storia dell'altro fratello Calabrese!






MAN of HONOR

1 – Nikolaj

2 – Vincent


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