giovedì 26 gennaio 2017

IL LUPO E LA COLOMBA, KATHLENN E. WOODIWISS. Recensione.




TITOLO: Il lupo e la colomba

AUTORE: Kathlenn E. Woodiwiss

EDITORE: Sonzogno

PUBBLICAZIONE: 14 novembre 2013

GENERE: Storico

PAGINE: 591

PREZZO: € 9,35 cartaceo

Inghilterra, 1066. In un medioevo di forti passioni, la bella e fiera Aislinn, figlia di nobili sassoni, viene fatta prigioniera dal valoroso Wulfgar, giovane guerriero normanno al servizio di Guglielmo I. I due appartengono a mondi contrapposti, ma l'immensità del sentimento che a poco a poco li divora li costringerà, in un crescendo di avventura, ad azioni temerarie pur di affermare le ragioni dei loro cuori.

Il lupo e la colomba di Kathlenn E. Woodiwiss è un romanzo storico con la S maiuscola. Una trama che ti colpisce e conquista sin dalle prime pagine, continui colpi di scena e intrighi. Un’ambientazione storica descritta in modo dettagliato, una scrittura sofisticata e tagliente, una narrazione che ti fa sentire parte integrante delle pagine che ti trovi a divorare.
Sotto la guida di Guglielmo per la conquista dell’Inghilterra, Wulfgar ordina a Ragnor di precederlo e prendere possesso di Darkenwald, il tutto pacificamente e senza mietere vittime. Ragnor non solo uccide il signore di Darkenwald, ma rende sua schiava la figlia di quest’ultimo - una fanciulla dall’incantevole e disarmante bellezza -, maltrattandola e violandola. Questo fino all’arrivo di Wulfgar, che rivendica Aislinn di sua proprietà.



Non vi rivelerò niente di più della trama perché questo libro è tutto da gustare. Vi dirò solo che inizia col botto e finisce col botto, un susseguirsi di avvenimenti che ti rapiscono. I personaggi, nel bene e nel male, sono ben caratterizzati. K. E. W. non si è risparmiata, ha inserito nel suo racconto tantissimi personaggi ed è stata bravissima a gestire e curare tutti meticolosamente. Tra i tanti emergono Wulfgar e Aislinn, il loro sarcasmo: il loro coraggio, il loro astio, ma anche l’amore, la passione, l’unione.
Il lupo e la colomba è un romanzo completo; impossibile non innamorarsi dei nostri protagonisti, sostenerli in tutte le loro scelte e tifare per loro. 

Aislinn e il suo coraggio, la sua fierezza, sempre pronta ad aiutare e a sacrificarsi per gli altri. Aislinn e la sua bellezza incantevole ma, senza dubbio, la parte migliore di quest’ultima è l’organo che custodisce nel petto. Lei che aiuta e difende anche colui che occupa il suo castello e prende il posto dell’amato padre. Lei, che grazie al suo amore, riesce a sciogliere il cuore di un normanno cinico e diffidente.
Wulfgar e il suo onore, la sua lealtà, la sua generosità, la sua affidabilità. Wulfgar che si batte con le unghie e con i denti per le persone a cui tieni, per chi gli dimostra assoluta fedeltà. Un uomo giusto, un uomo che ha sofferto, un uomo che è stato rinnegato, un uomo che non vuole legami, ma che alla fine dona il suo cuore, la sua anima, tutto se stesso, a una ragazza dai capelli ramati e dagli occhi viola. Nonostante i modi discutibili, alla fine si riscatta in tutto e per tutto.



Gli scontri, i disaccordi, le discussioni, i dispetti. Vi ritroverete a sorridere davanti ai continui battibecchi perché questi due non se le mandano a dire, credetemi. Aislinn e la sua tenacia. Wulfgar e l’esasperazione. 

Non mancheranno scene di assoluto romanticismo e dolcezza. La loro senza dubbio è una bellissima storia d’amore che vi appassionerà. Non potrete far a meno di affezionarvi a tutti gli abitanti di Darkenwald, normanni o sassoni che siano, a parte la sorella del normanno e Ragnor. A dir la verità, questi due sono proprio dei… mascalzoni. Si nota che mi sto trattenendo per non risultare scurrile? Un applauso a me, grazie.
Mi posso ritenere completamente soddisfatta della lettura, anche se in alcuni punti ho trovato la narrazione piuttosto lenta.
Se siete alla ricerca di un’emozionante storia d’amore, questo è il libro che fa al caso vostro. Non lasciatevelo scappare.







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