lunedì 30 gennaio 2017

GHOST LOVE, MYA McKENZIE. Recensione in anteprima.


TITOLO: Ghost love

AUTORE: Mya McKenzie

SERIE: Redemption #1

EDITORE: Self publishing


PAGINE: 252


PUBBLICAZIONE: 31 gennaio 2017


GENERE: Romantic suspense


PREZZO: € 1,99 ebook
Tutti sanno chi è Jack Wade, ma nessuno lo conosce davvero.
Non gli studenti del corso di sociologia, né i colleghi che lo coprono durante le ronde notturne.
Nessuna delle ragazze che ha sedotto negli ultimi mesi e nemmeno coloro che un tempo chiamava amici.
Neppure Gwen, l’unica a cui abbia permesso di avvicinarsi tanto, è riuscita a comprendere fino in fondo la sua natura.
Dietro un sorriso affascinante e un paio di occhi cerulei, si cela una creatura inquieta, oscura come la notte più buia. Un uomo che, una volta dismessi i panni da bravo ragazzo, s’intrufola nelle vite altrui per appropriarsi dei segreti più gelosamente custoditi.
Le vittime non si accorgono del suo passaggio perché lui è come un fantasma, che entra ed esce dalle loro case in punta di piedi, senza rivelare mai la propria esistenza.
Finché, una notte, Jack non entra nell’appartamento sbagliato.
In un luogo in cui sembra che il tempo si sia fermato.
Nel posto in cui un incontro inaspettato potrebbe cambiare per sempre la sua vita.



Un ragazzo di cui nessuno sa niente, dal passato tormentato quanto oscuro. Un ragazzo che di notte si intrufola negli appartamenti di uomini single con grande abilità e scaltrezza. Un ragazzo che lavora come guardia giurata e del crimine sembra aver fatto la sua quotidianità. Non ha mai fatto del male a nessuno, non è quello il suo obiettivo. Possiede una pistola, una glock 19, ma è solo per difesa personale. È pronto a tutto, a ogni evenienza, perché farsi trovare impreparato con le mani nel sacco non è da lui. Ha una donna che lo aspetta a casa, Gwen. Ma ha anche tante donne in giro per la città che hanno conosciuto a fondo le sue arti amatorie e ne conservano gelosamente il ricordo. È un personaggio oscuro, tenebroso quanto intrigante. È un personaggio che ha impiegato davvero pochissimo ad affascinarmi. Entrare nella mente di Jack Wade è un lusso per pochi, io ho avuto questo piacere e mi piacerebbe di certo ripetere l’esperienza.
Non voglio raccontarvi troppo della trama perché Ghost love, primo volume della Redemption serie, va letto partendo da pochi indizi. Vi basta sapere che Jack nasconde tante cose, che è un personaggio interessante e che le sorprese non mancheranno. Fino all’ultima pagina è stato un vero enigma per me, non sapevo cosa aspettarmi, non avevo alcuna certezza. Impossibile fare piani, impossibile avere aspettative, impossibile predire. L’intero romanzo è stato un rocambolesco ed eccitante giro sulle montagne russe. Mi ha tenuta con il fiato sospeso, con la mente piena di dubbi e domande. Grossi punti interrogativi che in parte sono riuscita a trasformare in punti esclamativi e in parte sono rimasti esattamente così – a dirla tutta probabilmente sono ancora più grandi di prima!
Le prime due cose che ho pensato dopo aver letto i primi capitoli del romanzo sono state: “però, che brava l’autrice!” e: “caspita, questo Jack mi intriga da morire!”. E in effetti l’autrice è stata brava, sì, per diversi motivi. Innanzitutto ho apprezzato il suo stile, descrittivo, curato, con un’attenzione quasi maniacale ai dettagli che piuttosto che annoiare o rallentare il ritmo, non ha fatto altro che incuriosirmi e affascinarmi ancora di più. Jack è un personaggio ben studiato, riuscito, credibile. Suppongo non sia stato semplicissimo delineare, immaginare, mettere su carta le sue specifiche. È un uomo che svela poco di sé, che riesce a tenere sempre alta l’attenzione su di lui, che sa ammaliare non solo le donne che gli cadono ai piedi con una facilità impressionante ma anche il lettore. Catalizza l’attenzione: da solo tiene in piedi l’intero romanzo, è lui l’unico e solo protagonista. Tutto gira intorno a lui, questa è la sua storia, il racconto di una parte della sua vita, l’evoluzione dei suoi sentimenti.
Gwen è il suo punto fermo, la sua casa, il suo rifugio. È la donna che c’è sempre per lui e che sempre ci sarà. È all’oscuro della vita “segreta” di Jack, di lui conosce solo il suo impiego ufficiale e il fatto che di giorno studi per laurearsi alla facoltà di sociologia. Vivono insieme, dormono insieme, eppure Jack ha saputo tenere separate le sue due vite. Quando è a casa con Gwen è un ragazzo come tanti altri, fuori corso di diversi anni che per arrotondare e tirare avanti lavora come guardia giurata. È un ragazzo piuttosto insoddisfatto dei risultati che ha raggiunto finora. La sua Gwen è una donna in gamba, una professionista che salva vite e lui vorrebbe tanto essere alla sua altezza. Il padre di Gwen, il tenente Oscar P. Leonard, sa quanto valga sua figlia e dal primo momento è convinto che Jack non sia il ragazzo che fa per lei. Sarà difficile per Jack ingannarlo, quell’uomo è una vecchia volpe, nella sua vita ha visto un numero considerevole di criminali e sa riconoscere lontano un miglio chi mente o nasconde qualcosa. Per Jack, il tenente sarà un vero e proprio ostacolo.
L’altra vita di Jack, quella di cui nessuno è a conoscenza, ha un luogo sicuro: la sua casa, quella in cui viveva da solo prima di trasferirsi da Gwen e che non è mai riuscito ad abbandonare. Quando ha bisogno di stare solo, di riflettere o di nascondere ciò che sottrae negli appartamenti in cui si intrufola è lì che torna.



Non so nemmeno descrivere bene ciò che volevo e ciò che ho provato quando l'ho ottenuto, nell'attimo in cui le nostre anime si sono incontrate davvero. Forse è questo l'amore. Forse è questa una di quelle numerose manifestazioni di cui ho sentito parlare, ma che non ho mai compreso nel profondo. Forse è questo che inseguivo da una vita. E ora che ne ho trovato almeno un pezzetto, mi sento sfinito, senza alcuna energia.
A ogni capitolo è stato inevitabile chiedermi dove l’autrice volesse arrivare, perché avesse deciso di intraprendere quella strada, come avrebbe risolto l’ennesimo enigma. Mi sono fatta domande su domande, che mi hanno portato in poco tempo a divorare le pagine. Spegnerete il Kindle per continuare la vostra giornata ma non illudetevi: il vostro pensiero correrà sempre a Jack. Impossibile smettere di pensarci pigiando il tasto off. Il suo lato oscuro farà di voi una preda. Vi catturerà, vi conquisterà, vi terrà al lazo per molto tempo. Finirete nella sua rete fitta, esattamente come tutte le donne che hanno incrociato il suo cammino.
«Delusa?» chiedo per togliermi dall'impaccio. «Sorpresa?» dichiara tornando a fissarmi negli occhi. «Pensavo fossi così attaccato alla tua maschera perché volevi nascondere qualcosa di insolito. Invece non c'è nulla di cui aver paura.» 
 «Non di quello che c'è fuori, perlomeno.»
 «Di quello che c'è dentro sono più che sicura.» sussurra posandomi una mano sul cuore. «E non mi spaventa, ma mi tranquillizza.» 
Ghost love è molto più che un romance: le componenti thriller e suspense si intrecciano e amalgamano perfettamente alla storia d’amore di Jack e Gwen, conferendo al romanzo quel quid che certamente me lo ha fatto apprezzare di più. Ho amato il modo in cui l’autrice ha saputo intrecciare i fili della trama senza mai cadere nella banalità. Non c’è niente di scontato nell’evoluzione della storia e posso affermare di aver avuto tra le mani un romanzo imprevedibile, per niente scontato. Il terzo protagonista che imparerete a conoscere è una donna: non bastava Gwen che, per quanto sia una donna molto dolce e sempre presente al fianco di Jack, sembra non dargli tutto ciò che lui cerca. Il suo nome è un mistero, l’incontro con Jack sarà una vera e propria sorpresa, qualcosa che nessuno dei due avrebbe potuto prevedere. Si avvicineranno l’uno all’altra in maniera quasi morbosa, perché non riescono a farne a meno. Jack non sa quasi nulla di lei eppure sente che vale la pena dare tutto ciò che ha e rischiare anche la sua incolumità per lei.
Senza trattenere un sorriso di tenerezza, mi stacco dalla parete e la raggiungo senza farmi pregare perché, da quando la conosco, la mia vita sembra aver acquisito un senso nuovo. Il suo sorriso riscalda quell'antro freddo e buio che è il mio cuore, la sua voce pizzica le corde delle mie emozioni componendo melodie che non pensavo di conoscere, la sua innocenza è un balsamo per tutte le ferite che la vita mi ha inferto. Per la prima volta da quando ne ho memoria, il passato non sta influenzando il mio presente. Per la prima volta da tanto tempo, sento di avere una possibilità di riscatto. Per la prima volta in vita mia, sento il bisogno di dire a qualcuno che l'amo.
Dalla comparsa in scena di questa donna le carte in tavola cambieranno. Non c’è un percorso prevedibile, non è possibile immaginare il finale. E anche quando arriverete finalmente all’ultima pagina, dovrete rassegnarvi. Ancora domande, ancora punti interrogativi e questioni irrisolte. C’è ancora da aspettare perché tutto è ancora in divenire, nulla è stato compiuto. Jack ha ancora tanto da raccontarci, le donne della sua vita anche.
La mia preferenza per una delle due è stata netta: non vi dirò il suo nome per evitare spoiler ma da lettrice attenta ci avevo visto lungo.



Se mi sento di consigliarlo? Assolutamente sì! Un lavoro ben fatto, una trama ricca di eventi, personaggi, svolte, una commistione di diversi generi e sfumature. Un romanzo completo sotto tutti i punti di vista, che ammalia, tiene con il fiato sospeso e incuriosisce. L’attenzione ai particolari, specie nei momenti in cui era la suspense era più viva che mai, è stato un tocco magistrale che ha fatto salire il livello del romanzo.
Ora non mi resta che attendere il secondo capitolo… sperando che Mya McKenzie continui su questa strada. Non ho dubbi in proposito: è quella giusta.





REDEMPTION SERIE

#1, Ghost love (gennaio 2017)
#2, Rise of the damned (aprile 2017)
#3, In the line of duty (giugno 2017)


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