venerdì 27 gennaio 2017

CUORE PURO, JENNIFER L. ARMENTROUT. Recensione.


TITOLO: Cuore puro

AUTORE: Jennifer L. Armentrout

SERIE: Covenant #2

EDITORE: Harper Collins Italia

PUBBLICAZIONE: 24 novembre 2016

GENERE: Paranormal romance

PREZZO: € 6,99 ebook; € 16,00 cartaceo

Essere destinata a diventare una specie di fonte di energia soprannaturale non è esattamente quello che Alexandria sognava nella vita. Neanche se i suoi poteri servono a Seth, l'Apollyon, il più potente dei Mezzosangue, nonché... la sua ombra. Seth non la lascia un momento: la segue durante gli allenamenti, l'aspetta alla fine delle lezioni, compare persino nella sua camera da letto. È vero che la sua presenza ha anche degli effetti benefici – per esempio, con lui accanto Alex non ha più gli incubi terribili del tragico confronto con la madre – ma non ha alcuna influenza sui sentimenti fortissimi e proibiti che prova per il Puro Aiden... e nemmeno su ciò che lui è disposto a fare, e a sacrificare, per lei. Quando i daimon penetrano nel Covenant e attaccano gli studenti, gli dei inviano le Furie, divinità minori determinate a distruggere ogni pericolo per la scuola, incluso l'Apollyon e... Alex. E come se avere a che fare con un'orda di mostri dell'etere non fosse abbastanza, un'altra misteriosa minaccia incombe su di loro: qualcosa, o qualcuno, vuole neutralizzare Seth, anche se questo significa rendere schiava Alex o addirittura ucciderla. Ma quando ci sono di mezzo gli dei, semplicemente alcune decisioni non possono essere cambiate. Per nessun motivo.


Eccoci qui al secondo avvincente round della serie Covenant in cui ritroviamo il bel puro Aiden Saint Delphi, se si può ancora più muscoloso e bello di prima, con i riccioli scuri ad incorniciare il viso dagli zigomi alti e lo sguardo di ghiaccio. Descritto così, ci credo che la povera Alexandria al solo vederlo sente le farfalle allo stomaco!
Facevamo finta che non avessi quasi perso la verginità con lui la notte che avevo scoperto che sarei diventata il secondo Apollyon. Aiden sembrava farcela benissimo. Io invece non riuscivo a smettere di pensarci.
Purtroppo per lei le relazioni con i puri vengono punite dal Consiglio con la morte, ma ciò non è sufficiente a spegnere le emozioni che prova, dal momento che il bel puro rappresenta tutto quello che desidera veramente.
Quando Aiden mi guardava come in quel momento, mi dimenticavo del resto del mondo. Non riuscivo a decifrare molto del resto della sua espressione, ma i suoi occhi... bè, mi dicevano che non era poi così bravo a far finta che non fossimo quasi finiti a letto insieme. Anche lui continuava a pensarci; anzi, ci stava pensando proprio in quel momento. Forse stava immaginando cosa sarebbe successo se Leon non ci avesse interrotti... forse ci fantasticava sopra tanto quanto me. Forse di notte stava sveglio a ripensare a com'era stato sentire i nostri corpi avvinghiati. Io di certo lo facevo. La tensione salì di colpo di vari gradi e io mi sentii invadere da un meraviglioso calore. I momenti come quello erano la mia ragione di vita. Chissà cosa sarebbe successo se avessi fatto un passo avanti e l'avessi abbracciato. Non mi ci sarebbe voluto molto. Avrebbe pensato che avessi solo bisogno di conforto? Perché ovviamente sarebbe stato pronto a confortarmi... era premurosissimo. E se poi avessi piegato indietro la testa, mi avrebbe baciata? Dalla sua espressione, pareva che avesse voglia di fare entrambe le cose. Abbracciarmi, baciarmi e indugiare in un sacco di altre cose fantastiche e proibite. Feci un passo avanti. Le sue mani mi sussultarono sulle spalle e un'espressione indecisa gli attraversò il volto. Per un secondo, solo per un secondo, mi parve che stesse pensando davvero di farlo. Poi distese le mani, come per creare una barriera fra noi.

Esiste suo malgrado, però, un altro “superfico” che la destabilizza, che la attrae inspiegabilmente pur detestandolo. Sto parlando di Seth, la sua metà predestinata, l’Apollyon dagli occhi di ambra e i lineamenti perfetti, lucente come il sole, in grado di generare Akasha e disintegrare un daimond con il gesto di una mano. A differenza di quasi tutte le ragazze mezzosangue del Covenant che lo desiderano, lei non desidera altro che liberarsi di lui e dei suoi allenamenti, ma soprattutto di quella fastidiosissima attrazione.
Con Seth il rapporto si fa più profondo pur rimanendo sempre cane e gatto: lui la provoca, lei si difende per resistergli, ma inevitabilmente la connessione tra loro diventa ogni giorno che si avvicina il diciottesimo compleanno di Alex più forte. Gli incubi che la perseguitano dopo la morte della madre spariscono solo se lui è con lei e l’Apollyon cerca quasi tutte le notti di convincerla a dormire insieme e poi ci sono quelle strane vampate di calore… Devo dire che mi sono molto divertita a proposito di queste vampate, la scrittrice durante la vicenda ha alternato magistralmente scenografie di suspense e combattimenti ad ambientazioni sentimentali condite spesso da una piacevole ironia.
L'idea che potesse percepire le mie emozioni mi faceva venire voglia di vomitare. Se avessi avuto voglia di piangere, lui l'avrebbe saputo. Stessa cosa se avessi avuto l'istinto di prendere a pugni qualcuno o se fossi stata in un momento d'intimità superinfuocato, lui l’avrebbe saputo e… Improvvisamente capii una cosa che mi fece sgranare gli occhi e spuntare una strana sensazione nello stomaco. «Aspetta... aspetta un attimo, Seth. Se tu riesci a percepire le mie emozioni quando provo un sentimento forte, allora io dovrei sentire quello che provi tu.» «Sì, ma non...» Mi spostai così in fretta che riuscii a liberarmi dal suo abbraccio e schizzai in piedi. Lui rimase sul letto, mezzo disteso. «Oh, per gli dei. Ti ho sentito.» Seth alzò lentamente le sopracciglia. «Impossibile, sono in grado di creare uno scudo mentale in modo da non sbandierare ogni mio pensiero e desiderio ai quattro venti come fai tu.» «Oh, no. Ti sbagli di grosso.» Mi bruciavano le guance anche solo a pensarci. Le notti in cui avevo sentito il formicolio e le vampate di calore... e anche un momento prima di beccarlo con Elena... non erano stati i miei ormoni iperattivi. «Oh, che cosa orribile.» Gli occhi gli brillarono d'interesse e lui si mise a sedere, appoggiandosi le mani sulle ginocchia. «Di cosa stai parlando?» «Ho sentito ciò che provavi un paio di volte... di notte. Tipo mentre facevi... le tue cose.»Fece una risatina, poi sembrò arrivarci. Restò a bocca aperta. «Mentre facevo le mie cose?» «Sì» risposi io, sempre più infastidita. Gli serviva un disegnino? «Lascia perdere, fai finta che non abbia detto niente.» «No. Impossibile. Cos'hai sentito?» Era una conversazione orribile. Era anche umiliante e fin troppo inquietante. «Sai, quando sei con qualcuna. Ti ho percepito... in quei momenti.» Seth mi fissò così a lungo che pensai che avesse perso la capacità di parlare. Poi, proprio quando stavo cominciando a preoccuparmi, gettò la testa all'indietro e scoppiò a sghignazzare. Rideva fortissimo... e non accennava a smettere.Lo guardai, sgranando gli occhi. «Non è affatto divertente!» Oh, non sentivo una cosa così divertente da un sacco di tempo!» Si fermò giusto per fare un respiro profondo. «È fantastico.» «Non è affatto fantastico. Che diavolo di connessione è? La hotline a senso unico di Pervertopoli?» Feci un passo avanti, ormai incapace di fermarmi. «È disgustoso e inquietante... smettila di ridere, Seth!» «Non ci riesco» annaspò lui. «Tra tutti i momenti in cui potevi collegarti a me, hai scelto quelli? Cavoli, Alex, non sapevo che fossi una guardona...» Gli diedi un pugno forte sul braccio. Non era un colpetto giocoso. Gli sarebbe venuto il livido. Avrei voluto fare di più... tipo tirargli un calcio in testa.

Ma si sa al cuor non si comanda e Aiden è sempre lì nel suo cuore, quel cuore che nel corso del libro verrà messo alla prova continuamente, mentre il suo corpo proverà per Seth una attrazione sempre più profonda. Quest’ultimo vi stupirà oltre che con doti di seduzioni anche con la sua dolcezza e perché no anche con qualcos’altro... 
In questo capitolo sono rimasta piacevolmente colpita dalla crescita emotiva dei personaggi, seppur Aiden sembra avere un ruolo secondario scoprirete che in realtà è lui a dettare i comportamenti di Alex, Seth che sembra essere il protagonista maschile indiscusso mi ha stupita e allo stesso tempo lasciata a volte perplessa con il suo modo di agire. Intendiamoci, in questo secondo libro molte domande che mi ero posta nel primo episodio sono state chiarite ma i protagonisti acquisendo più carattere e imprevedibilità con le loro azioni mi hanno condotta a pormene altrettante.
A volte nella brama di lettura alla ricerca della verità mi sono sentita come un assetato nel deserto. Il  talento della nostra Armentrout cresce ogni volta di più.
Inutile dire che i combattimenti sono sempre avvincenti, descritti nei minimi particolari, ogni respiro, ogni gesto viene descritto minuziosamente. La scrittrice è riuscita a trascinarmi in essi e a prescindere dal fatto che adori il genere ricco di azione e suspense vi assicuro che lo scontro di Alexandria  con le tre furie malefiche vi lascerà senza fiato.
Questa volta ho apprezzato di più  la protagonista che, seppur travolta dal  suo solito carattere impulsivo e dalla sua emotività, acquista una certa consapevolezza delle sue azioni: “da grandi poteri derivano grandi responsabilità” anche se a volte, ed è ciò che mi impedisce di dare al libro il massimo dei voti, un po’ come succede all’uomo ragno, quell’imprudenza che la caratterizza coinvolge irrimediabilmente le persone che le vogliono bene. Perderà un’altra persona molto importante che, ahimè, rappresentava uno dei personaggi che più amavo.
Aiden l’ho adorato per il suo modo di amare, vi farà capire come chi ama veramente sia capace di grandi rinunce per il bene della persona amata e i suoi baci vi faranno battere forte  il cuore. Di Seth invece non mi sono fidata per tutto il libro nonostante le attenzioni per Alex e la sensuale attrazione che le dimostra. Ho sempre pensato che dietro tutto ciò si nascondesse altro. Alex da parte sua la contraccambia con una generosità di cui non la credevo capace.
Siamo sicuri che sarà solo lo sterminatore degli dei, che sia una cosa voluta dalla scrittrice o solo il mio sviluppato sesto senso?
Lo lascio decidere a voi e vi saluto con l’avvertimento dell’oracolo:
Devi stare lontana da colui che porta soltanto pene d'amore e morte. Mi segui? Ti porterà soltanto la morte! È sempre stato così. Fai attenzione alla differenza tra bisogno e amore, destino e futuro. Se non lo farai, tua madre avrà sacrificato tutto per niente.

Chi avrà la meglio: il bisogno o l’amore? Non vedo l’ora di scoprirlo.









COVENANT SERIE

#1, Tra due mondi (luglio 2016) qui recensione
#2, Cuore puro (novembre 2016)
#3, Anima divina (prossimamente) qui presentazione


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