giovedì 5 gennaio 2017

AGENTE DEL CAOS, ALEXANDRA GALE. Recensione.


TITOLO: Agente del caos

AUTORE: Alexandra Gale

SERIE: The Inside #1

EDITORE: Self Publishing

PAGINE: 182

PUBBLICAZIONE:  2016 

GENERE: Dark romance

PREZZO: € 0,99 ebook

FOLLIA:Stato di alienazione mentale determinato dall'abbandono di ogni criterio di giudizio.
PAZZIA: Correntemente, qualsiasi forma di alterazione, permanente o temporanea, delle facoltà mentali.
INSTABILITÀ:Tendenza a subire repentine alterazioni e variazioni. 
CAOS: Presso i filosofi antichi, il disordine universale della materia, precedente al cosmo.
AJAY COOPER: Indefinito.
Era questo che l'affascinante psichiatra Esmeralda Ghale scrisse nella sua cartella clinica. Per anni aveva curato centinaia di casi diversi ma con Ajay Cooper tutti quegli anni le si sgretolano lentamente tra le mani. Per quanto possa essere assurdo, quella donna fu spinta da un perverso desiderio si scoprire quell'anima oscura, quel ragazzo era tanto furbo da saper nascondere la sua instabilità. E quando ti ritrovi faccia a faccia con una mente simile bisogna stare attenti, perché potrebbe far impazzire anche voi. 
E Esmeralda Ghale ne era la prova...

Esmeralda Ghale è una psichiatra e lavora in una clinica insieme al fidanzato Brayden. Un'antica villa ristrutturata e un progetto lavorativo comune, insomma, tuuto dovrebbe filare liscio. Eppure l'inquietudine assale Esmeralda, una sottile ossessione comincia ad insinuarsi in lei, giorno dopo giorno. 
Il suo chiodo fisso è il paziente 242, Ajay Cooper e da quando Brayden le ha fatto notare lo strano comportamento del ragazzo, la nostra psichiatra farà in modo che il caso  sia affidato a lei.





Osservo scrupolosamente tutti i miei pazienti, ognuno affetto da qualche insolito tipo di sindrome, ma è su di lui che mi soffermo particolarmente, Ajay Cooper, un ragazzo apparentemente normale.La sua cartella clinica riportava: PERSONALITÀ INSTABILE.Lo scruto ancora e mi accorgo che preferisce sedersi in completa solitudine.É alto, biondo, spalle larghe, la pelle chiara come il latte e due occhi azzurri rifrangenti.Sono chiari, chiarissimi, quasi del tutto trasparenti. Quegli occhi che per giorni hanno tormentato la mia mente e disturbato i mie sogni.

Cosa c'è negli occhi tormentati di quel ragazzo che la sconvolge tanto? Quel comportamento ossessivo e stereotipato che denota una profonda prostrazione? Difficile capirlo, quando Ajay non è disposto a proferire parola, con nessuno, tantomeno con lei. Poi, improvvisamente Aiay è con lei, su di lei, dentro di lei. Inaspettatamente, come un tornato, travolge Esmeralda, e tutte le certezze della dottoressa crollano.
Una spirale autodistruttiva comincia e la lotta tra la voglia di resistergli e quella di scoprire cosa affligge Ajay è sempre più forte, ma non potrà che condurre la donna verso l'inferno. 
Durante il percorso saranno svelati alcuni segreti che legano i tre protagonisti, mentre lo stato di alterazione del paziente 242 non fa che peggiorare.
Una storia particolare e fuori dagli schemi proprio come la sua autrice. Una serie di segreti oscuri da scoprire e intrecci inaspettati, conditi da scene al tasso di passione erotica. 


...Io non scopo, non fotto, non lo faccio sporco e nemmeno pulito. Voglio solo farle perdere il controllo, voglio vederla indifesa, voglio vederla implorante nei miei confronti. Io godo...


Le ambientazioni dark non sono spiccatamente dark, ma hanno più una caratterizzazione di fascinazione onirica che riproduce in pieno lo stato di alienazione dei personaggi.
Alexandra non ha nessun intento di imbellettare la sua storia e le scene risultano rudi e a volte allucinate.
Ajay è un personaggio misterioso e suadente, alienato ed eccessivo,  anche se non si scopre tanto della sua storia, in questo primo volume. L'unica cosa che comprendiamo dalle sue stesse parole è che non ha nessuna intenzione di essere salvato, mentre la dottoressa, sfidando ogni ragione e norma deontologica non riesce a stare lontana da quel ragazzo che la spaventa e la attrae, facendole scordare la sua posizione di professionista e di fidanzata.

I “pazzi” vengono considerati scomodi dal mondo. Perché ne destabilizzano i fittizi equilibri. Chi è pazzo si comporta in modo strano: piange all’improvviso, balla per la strada, parla con gli sconosciuti e non segue i ritmi imposti. Non so mai chi avrò di fronte e anche per questo ho scelto il mio lavoro.
La sua condizione borderline lo sballotta continuamente tra stati di alterazione e aggressività a momenti catatonici. In questa altalena di stati viene trasportata Esmeralda, che non ha neppure il tempo di riprendere il possesso delle proprie facoltà che viene fagocitata nuovamente nei meandri oscuri del mondo di Ajay Cooper. 
Come ho già detto, la trama ha degli spunti originali, ma in alcuni punti ha delle falle che andrebbero colmate. Le descrizioni cliniche sono approssimative e con alcune imperfezioni. La trama in alcuni punti ha dei passaggi troppo repentini che lascia alcuni vuoti narrativi. 


Immagino l'autrice come un fiume in piena che riversa tutto il suo estro creativo su carta, ma il risultato è una pietra grezza che ha bisogno di essere limata e levigata da mani esperte. Un occhio esterno che riportino la trama in acque tranquille e più chiare. 
La presenza di parecchi errori nella forma testimoniano la necessità di un attento lavoro di editing. Detto questo credo nelle enormi potenzialità di Alexandra, che possiede qualcosa che è quasi impossibile da acquisire: l'estro, la fantasia. 
Se la tecnica e gli esercizi di stile si possono applicare e perfezionare con il tempo e l'esercizio, la capacità di immaginare trame originali si possiede e basta. 
Forza Alexandra, ti aspetto con altre opere.

VOTO STORIA

VOTO FORMA

                






   


L'autore

Alexandra Gale non è fatta per amare. 
L'amore è per gli umili e lei vive nel pieno di un delirio di onnipotenza. 
Una scrittrice desiderosa di elevare l'ordinario a straordinario,alla costante ricerca di emozioni. Con lei, è come essere a due passi dal paradiso e a uno dall'inferno.
"Agente del Caos" è il suo primo romanzo. E' stato scritto senza un criterio apparentemente logico. Perché ella crede che le idee migliori non verranno mai dalla ragione, ma da una lucida visionaria follia.

CONTATTI: Facebook/Alexandra Gale-Art Club
E-mail/alexandragaleauth@gmail.com



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