venerdì 30 dicembre 2016

SE MI AMI NON VALE, JESSICA GUARNACCIA. Recensione.


TITOLO: Se mi ami non vale

AUTORE: Jessica Guarnaccia

EDITORE: Gilgamesh Edizioni

PAGINE: 126

PUBBLICAZIONE: 28 ottobre 2016

GENERE: Contemporary romance

PREZZO: € 1,99 ebook
In un freddo lunedì mattina un uomo e una donna si scontrano, litigano per il taxi e finiscono per condividere la corsa. Quante storie d’amore sono iniziate così? Beh, non è questo il caso.
Lui è Nicholas Vincent Marshall, ovvero il vicepresidente di una delle più grandi società immobiliari di Londra: affascinante, scapolo, cinico e incredibilmente ricco. La sua famiglia è molto potente e unita (davanti ai riflettori, almeno): in realtà suo padre vive per l’azienda di famiglia, che ama più dei suoi stessi figli e di sua moglie; Nick non è ignorato solo perché è il legittimo erede della Marshall, ma proprio per questo è costretto a subire il rancore dei fratellastri, Alexander e Diana.
Lei è Sophie Clarke, un’anonima commessa in un Atelier di abiti da sposa: bella, imprevedibile e determinata. Tutto ciò che desidera è creare una propria linea di moda; ma il suo sogno l’ha allontanata dalla madre, la sola famiglia che le fosse rimasta. È arrivata al punto in cui non ha più niente da perdere, o almeno così crede.
Ma Sophie non è semplicemente “la donna del taxi”: è la futura cognata di Nick, ovvero colei che ha ammaliato il fratello dell’uomo, mettendolo letteralmente in ginocchio nel giro di due settimane; se Alex è troppo accecato dall’amore per vedere l’arrampicatrice sociale che ha di fronte, spetta a Nicholas smascherarla e impedire il frettoloso matrimonio.
Solo che in una settimana possono succedere tante cose, soprattutto se il promesso sposo è a Tokyo per lavoro e Mr Marshall ha modo di passare un sacco di tempo con Sophie.
Così i due finiscono per diventare amici… finché non lo sono più.
Come puoi essere amico della donna di cui ti stai innamorando?
Però Miss Clarke non è quella che dice di essere e sarà Nick a pagarne le conseguenze.
Per fortuna Mr Marshall può contare sui suoi amici più fidati… e su di lei: la misteriosa narratrice della storia, che senza volerlo si è ritrovata coinvolta in questo dramma familiare.




L’unico aggettivo che mi viene in mente per definire questo romanzo è “particolare”, sia per quanto riguarda lo stile che la trama. Quest’ultima si sviluppa in un susseguirsi di eventi a sorpresa che colpiscono il lettore alla sprovvista, lasciandolo perplesso e allo stesso tempo curioso di sapere, di scoprire la verità.
I protagonisti non potrebbero essere più diversi: lui, Nick Marshall, ricchissimo, a capo di una delle società immobiliari più potenti di Londra, metodico, puntuale  e maniaco del controllo. Lei, Sophie Clarke, commessa in un Atelier del centro, imprevedibile e ritardataria cronica. Una cosa che li accomuna nell’immediato, a parte un evidente odio reciproco, è l’inaspettata attrazione fisica che li tiene legati per diverse ore dopo lo scontro avvenuto ore prima nel prendere un taxi e durante il quale la bella bionda versa il caffè sulla camicia milionaria del glaciale mister perfezione.

«Guardi cosa ha combinato! La camicia è da buttare, senza contare che mi ha quasi ustionato.» le dice arrabbiato. Indossa un completo scuro d’alta sartoria, ha una ventiquattrore in mano: lei sa esattamente chi ha davanti, basta leggere i giornali del re resto, ma non si lascia intimidire.
«Non sarebbe successo se non avesse cercato di rubarmi il taxi… se adesso si vuole spostare, io sono già abbastanza in ritardo.» gli risponde senza scomporsi. «Anche io, ecco perché non posso lasciarle il taxi.» la sua pazienza, già solitamente quasi inesistente, sta rapidamente svanendo.
«Non deve lasciarmi proprio niente, l’ho fermato io… e comunque ha davvero intenzione di presentarsi così, ovunque stia andando?» lo guarda scettica, inarcando un sopracciglio. A questo lui non aveva pensato, ma non può certo darla vinta a quell’insopportabile; sta per risponderle che non sono affari suoi, quando il tassista spazientito li invita a decidersi a salire. La donna non se lo fa ripetere. Dà l’indirizzo all’autista e sorride soddisfatta di aver vinto quella piccola battaglia. Solo che l’uomo non è disposto a perdere, non oggi almeno. «Vado nella stessa direzione. Le dispiace se condividiamo la corsa?»


La donna del taxi cattura l’attenzione di Nick, è proprio il suo tipo con quelle ciglia lunghissime, i capelli biondo cenere raccolti a lasciare il collo scoperto e quel fisico mozzafiato coperto da una camicetta e gonna attillata.  Sarà un caso? Ovviamente da maschio alfa pensa subito di portarsela a letto e per usare le sue parole: chi se ne frega del carattere, no?!
Sophie, da parte sua, non può non notare quegli incredibili occhi azzurri profondi come l’oceano, i capelli color cioccolato, le labbra carnose da mordere  e il fisico prestante: “No, le foto che ha visto non gli rendono giustizia”.
Come si sa, però, anche cane e gatto possono diventare amici e il fatto che lei sia la fidanzata del suo fratellastro combina guai (sarà un caso?) diventerà un grosso problema per il nostro Nick che comincerà a provare sentimenti sempre più profondi e a scoprire in Sophie una donna totalmente diversa da come pensava, ma sarà davvero così? È davvero una persona di principi completamente disinteressata al patrimonio dei Marshall?
Le emozioni che Nick prova per Sophie ben presto diventano incontrollabili  e ciò che doveva rimanere proibito accade tra i due.

«Non è la mia ragazza.» dice Nick senza pensarci e si rende conto che Jane non è niente di più che un’amica. Gli piace parlare con lei, ma non ne è attratto. «Onestamente non mi interessa sapere cos’è, ma dovresti essere con lei.» la mano è sulla maniglia già abbassata, basterebbe spingere la porta per essere fuori. Sarebbe la cosa più saggia da fare. «Allora perché preferisco stare qui con te?» lo dice d’impulso: è colpa dell’adrenalina, della situazione assurda, ma intanto Nick lo dice. Quell’affermazione li sconvolge entrambi e cambia le carte in tavola; il fatto che Sophie si volti anziché uscire dal bagno cambia tutto. Nick manda al diavolo i futuri sensi di colpa e stringe a sé l’unica donna che davvero desideri, dandole ciò che entrambi cercano dal primo incontro: un bacio in grado di sconvolgere i loro mondi. Le loro labbra si sfiorano ed è come se si conoscessero da sempre, come se non ci fosse alcuna distanza tra di loro, come se il resto
del mondo avesse cessato di esistere. E da questo, non si torna indietro. Mai.




Da questo momento in poi si desidereranno sempre di più, Nick è pronto a rinunciare a tutto per lei anche se la sua famiglia non sarà d’accordo. Ma la sua famiglia è davvero quella che crede? Sophie, invece, dovrà fare delle scelte anche molto dolorose, ne varrà la pena per lei?
A questo punto leggendomi vi starete chiedendo: perché Daniela (sarei io LOL) sta inserendo tanti punti interrogativi? Io vi rispondo che la principale particolarità di questo romanzo sta proprio nel lasciare il lettore perplesso e sorpreso allo stesso tempo riuscendo a fargli sorgere dubbi che a  volte vengono  svelati e a volte addirittura ingigantiti.




Ulteriore particolarità del libro consiste nell’essere raccontato da una terza persona, chi sarà? Questo, insieme all’alternanza a volte disarticolata, soprattutto nella prima parte del racconto, dei dialoghi in prima persona tra i protagonisti, mi ha condotta a rileggere parti già lette in precedenza. Il risultato è stato una destabilizzazione temporale sulla collocazione degli ambienti e dei soggetti interessati.
Ho provato questa sensazione più spesso di quanto avrei voluto ma la scrittrice è stata abile, paradossalmente, a catturare  la mia attenzione portandomi a voler andare avanti nella lettura e scoprire la verità e  il personaggio nascosto dietro la voce narrante.
L'idea strutturale del libro è stata molto originale ma la “confusione” stilistica che ho riscontrato ha fatto perdere quella naturale continuità della storia che spesso mi è sembrata incompleta.

Avrei caratterizzato di più i protagonisti approfondendo la nascita e lo sviluppo del loro amore ma soprattutto avrei trasferito nel personaggio maschile quella sana vena passionale che in un personaggio con le caratteristiche di Nick non poteva mancare.





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