martedì 6 dicembre 2016

INNATURALE, ANYA M. SILVER. Recensione.


TITOLO: Innaturale

AUTORE: Anya M. Silver

EDITORE: Self publishing

PUBBLICAZIONE: 1 dicembre 2016

GENERE: Dark romance

PAGINE: 520

PREZZO: € 4,99 ebook
Non pensavo di essere preparata ad affrontare ciò che la vita aveva in serbo per me. 
Non ero pronta ad ammettere quello che sentivo crescere in me.
Ho provato a resistere, ho lottato contro la mia debolezza, ma non è servito a niente.
Alla fine, ho ceduto.
Ho combattuto con le unghie e con i denti contro qualcosa di innaturale, un sentimento profondo, tossico, che mi ha fatta sua, contro la mia volontà. 
Forse una vittima, preda di un terribile incantesimo, prova le stesse cose che ho provato io per tutta la mia vita.
Forse la magia è reale.
Forse questi sentimenti sono davvero il frutto di un micidiale incantesimo. 
Oppure di una terribile maledizione.
Perché mi sento maledetta, non incantata.
L’amore tormentato e viscerale ha annebbiato la mia mente e fatto prigioniero il mio cuore, che ha sanguinato per lui, per così tanto tempo.
Iago Cesar Vinci.
Il mio nome è Sveva Luisa Vinci e Iago è mio fratello. 

Immorale, corrosivo, dannoso, ossessivo, spaventoso, il sentimento che lega Sveva e Iago.
Inevitabile, depravato, deplorevole, profondo l'amore che sentono l'uno per l'altra.
Fratelli, amanti, un'unica cosa. Nati dallo stesso grembo, partoriti dalla stessa donna, cresciuti insieme, nella stessa casa. Sveva ha sempre saputo di amare suo fratello, l'attrazione, quel filo sottile ma tenace che inevitabilmente l'ha tirata verso lui ne era la prova. Iago è sempre stato attratto da lei; nessuna è mai riuscita a insinuarsi dentro di lui come Sveva.
Dieci passi indietro, uno in avanti. Una conquista e mille rimorsi. La rassegnazione e i sensi di colpa. Questo sentimento corrode Sveva, che non vorrebbe provarlo, che vorrebbe amare un uomo qualsiasi, tranne suo fratello. Da una parte il desiderio di reprimere questi impulsi, carnali, sessuali, dall'altra il richiamo forte dell'ossessione.
Qualcosa di troppo intenso per poter dire di no. Qualcosa di troppo sbagliato per poter dire di sì.
Iago era riuscito a insinuarsi così profondamente dentro di me, di nuovo; percepivo la sua presenza nella mia carne, nelle mie vene, mi penetrava fin dentro le ossa.
Lui era la mia eroina. La mia ossessione. Lui era tutto per me, e più cercavo di combattere questi sentimenti, più finivo per caderne vittima. Mi sentivo come un animale in trappola, messo all’angolo. Ma l’animale non vuole morire. 
Di questo romanzo a colpirmi è stata prima di tutto la trama, poi l'associazione, istintiva, a Proibito di Tabitha Suzuma. Mi sono detta che valeva la pena leggerlo, anche solo per capire quanto ci fosse di simile a Proibito, quel romanzo che mi ha straziato l'anima e fatto versare lacrime su lacrime, quel romanzo che per me resta un indimenticabile. E mi è stato chiaro da subito che la differenza, sostanziale direi, tra i due romanzi è il modo in cui le autrici hanno scelto di trattare il tema dell'incesto.
Un tema non semplice, in un certo senso audace, una scelta coraggiosa, perchè ci sono tante lettrici che al solo pensiero aborriscono e, a prescindere dalla storia, non riuscirebbero mai a leggere di un amore carnale tra due fratelli, due esseri umani nelle cui vene scorre lo stesso sangue. Un tema che già di per sé basta a capire quanto possa essere "forte" il romanzo, capace di preparare e predisporre psicologicamente il lettore che vi si approccia.
Tabitha Suzuma ha scelto di raccontare il lato romantico, più sentimentale se vogliamo, di due fratelli che scoprono di essere innamorati, di provare qualcosa in più che un amore fraterno l'uno per l'altra. Tante volte durante la lettura il fatto che i due fossero fratelli passava quasi in secondo piano, finivo per dimenticarmene. L'affetto profondo che li lega è palpabile, tangibile, arriva al lettore, fino a fargli dimenticare quanto possa essere innaturale e immorale un rapporto del genere.
Anya M. Silver, al contrario, racconta la carnalità, non indugia nelle scene di sesso e di violenza. Non c'è nulla che viene lasciato all'immaginazione. Le descrizioni dei rapporti tra Iago e Sveva sono crude, dettagliate, ricche. Ciò che arriva dei protagonisti, e di questo sentimento che li lega, è prima di tutto il desiderio sessuale, poi, molto poi, l'amore inteso nel senso romantico.




Pertanto leggere Innaturale è stato, almeno per me, un po' più difficile. Non ci sono i ragazzi giovani, immaturi, alle prime esperienze di Proibito. Non c'è quell'amore acerbo, ancora tutto da scoprire. Quella tra Iago e Sveva è una passione dirompente, bruciante, capace di annullare ogni traccia di razionalità. È un fuoco che brucia, arde le loro anime e i loro corpi, qualcosa a cui non possono sottrarsi in nessun modo. È toccarsi, incontrarsi, plasmarsi senza remore, senza limiti, senza confini. Andando oltre... oltre ogni pregiudizio, morale, etica.
Non c'è nulla di giusto e nulla di sbagliato. C'è solo una forza a cui non riescono a mettere un freno. O forse a cui non vogliono mettere un freno.

«Voglio sentire quello che hai dentro, voglio che riversi su di me tutto quello che ti corrode. Voglio che mi tratti come una puttana, ma che mi ami come se fossi l’unica donna al mondo. Voglio essere investita dalla tua depravazione e sperare che, sfogandoti su di me, tu possa provare abbastanza sollievo da non cercare di fare del male agli altri». Spiegai tutto d’un fiato, ma non avevo ancora finito.
Avevo altro da dire. «Voglio sentirti, voglio sentirti davvero. Voglio conoscere Iago, l’uomo che hai sempre temuto di farmi incontrare. Usami, odiami, amami». Respiravo a malapena, ero spaventata dalla mia sincerità, dalla trasparenza che mostravano i miei occhi; mi tremavano le mani, eppure sentivo il mio intero corpo completamente rilassato. Com’era possibile? Non osai guardarlo, non osai sollevare lo sguardo perché non avevo ancora abbandonato quella parte di me che provava un profondo senso di vergogna e di pudore. Fu per quel motivo che Iago posò due dita sotto il mio mento, forzandomi a incontrare il suo sguardo oscurato dalla lussuria. In lui non era cambiato nulla; sembrava fiero di ciò che gli avevo appena confessato. Notai solo un pericoloso scintillio nei suoi occhi. Da lui proveniva anche un’altra emozione che mi lasciò esterrefatta per dei lunghi secondi. Mi parve tristezza, profonda e straziante tristezza, ma sparì dal suo viso con la stessa velocità con la quale era apparsa. «Pensi… sei davvero convinta che, sfogandomi su di te, io possa in qualche modo espellere il male dentro di me e…migliorare?» No. Assolutamente. Volevo crederci disperatamente, ma i demoni che stava affrontando erano molto più spaventosi di quello che avrei voluto credere.

Rispetto ai romanzi appartenenti al genere dark che siamo abituate ormai a leggere, Innaturale ha un protagonista che non si redime, mai, neanche verso la fine del romanzo. Iago è un personaggio coerente, che ha un'identità ben definita e nel suo essere così complesso e misterioso, è facilmente inquadrabile. Il protagonista che conoscerete all'inizio della storia è lo stesso che troverete alla fine di questo viaggio. Nessun cambiamento per amore, nessuna crescita personale. Anzi, il suo essere così corrotto e amorale porterà anche Sveva a sbagliare. La sua anima nera macchierà anche quella immacolata della ragazza, in maniera irreparabile. Sarà lei, la protagonista, ad acquisire e assorbire come una spugna la personalità di Iago. Finirà per esserne vittima, per assoggettarsi a ogni suo volere, passando dall'altro lato della barricata. Un viaggio di sola andata, senza ritorno.



Anche se un domani dovessi trovare la persona che resterà al mio fianco e che mi amerà, che mi vorrà fino in fondo, l’unica che vorrò sarai sempre e solo tu. Sei nella mia testa, nelle mie vene, nel mio cervello e soprattutto in questo fottuto cuore immorale che mi ritrovo. Sei tutto ciò che ho sempre voluto, tutto ciò che ho sempre bramato. Il tuo sguardo riesce a farmi sentire pulito e smetterò di amarti solo quando il cielo e la terra si uniranno, Diosa.

Oltre alla storia d'amore, perfettamente in linea con il genere dark, ci sono altre storie e altri personaggi che si intrecciano uniformemente alla storia principale. Ogni personaggio ha un ruolo chiave, difficile da comprendere e che metterete in dubbio più volte nel corso della lettura. Vi chiederete spesso chi è il cattivo, cosa c'è sotto, quale sorpresa vi aspetta, perchè di sicuro l'autrice è stata geniale. Credo di aver letto pochi, pochissimi, dark romance con una trama così ricca, intessuta di particolari, dettagli, svolte, colpi di scena e non necessariamente legati ai protagonisti e al sentimento che li lega.
Al finale non ho nulla da aggiungere. Spero che l'autrice scelga di non scrivere un seguito, perchè è tutto già perfetto così. Perfetto nella sua imperfezione, coerente con la storia, con i protagonisti e con la strada percorsa. Credo aggiungere altro finirebbe per svilire il senso più profondo del romanzo. Ebbene sì, questo è uno dei rari casi in cui non vorrei leggere altro, nonostante trovo la storia ben costruita e ben scritta. È chiaro che per me Innaturale è stato un romanzo atipico e sorprendente sotto più punti di vista. Grazie, Anya, per avermi sorpreso! 








4 commenti:

  1. Bellissima recensione, Vale! Non ho apprezzato affatto Proibito, appunto perché i protagonisti erano troppo, troppo giovani e non vi era alcuna figura adulta ad aiutarti. Amo molto i taboo romance, quindi leggerò sicuramente Innaturale perché penso si avvicini tantissimo all'idea che ho io dell'incesto :D aggiunto ai Futuri Acquisti!

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    1. Qualcosa mi dice che potrebbe piacerti! XD
      Grazie mille <3

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  2. Bravissima Vale, bellissima recensione. Sto leggendo innaturale e sono catturata dalla scrittura di Anya M. Silver che ancora una volta si dimostra una delle mie autrici dark preferite! Questa lettura sicuramente non è per tutti... Ma per chi non ha paletti e ama i dark è sicuramente una lettura coinvolgente!!

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    1. Grazie, Roberta! Hai perfettamente ragione, non è un libro per tutti ma se lo si legge senza pregiudizi o paletti, è davvero un bel dark romance! Credo di averne letti pochi di così belli

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