martedì 8 novembre 2016

SEI L'ARIA CHE RESPIRO, DANIELA VOLONTÈ. Recensione.


TITOLO: Sei l'aria che respiro

AUTORE: Daniela Volontè

EDITORE: Self publishing

PAGINE: 258

PUBBLICAZIONE: 4 novembre 2016

GENERE: New adult

PREZZO: € 1,99 ebook
Claire Ashford è la ragazza più popolare della scuola, capitano delle cheerleader e fidanzata con il quarterback della squadra di football.

«Sono circondata da una famiglia che mi ama e un ragazzo fantastico al mio fianco, anche se ogni tanto combina qualche piccola stupidaggine. Posso contare su ottime amiche e sono all’ultimo anno di liceo. Ho la certezza che tutto andrà per il meglio.»

Ryan Matthews è uno degli studenti migliori del liceo di River Lake e ha le idee molto chiare circa il proprio futuro.

«Forse “amici” è una parola grossa, ma Sam e pochi altri si avvicinano abbastanza al concetto. È difficile farsi un giro di amicizie se ogni due anni devi spostarti da uno stato all’altro.»
«Mi piace fare sesso, ovvio, ho diciotto anni e i miei ormoni sono in continuo fermento, ma la verità è che non ho intenzione di legarmi a nessuna ragazza. Non rientra tra i miei progetti.»

Claire e Ryan saranno costretti, a loro malgrado, a frequentarsi. Da questo momento in poi, ogni cliché verrà ribaltato perché la vita vera è alle porte…



AVVERTENZE: questo romanzo contiene esplicite scene di sesso.


Lei ha la vita che tutte le ragazze del liceo sognano. È bionda, bella, popolare, ha un fidanzato che è il quarterback della scuola e frequenta i ragazzi più popolari dell’intero istituto.
In realtà è una ragazza semplice, con la testa sulle spalle e odia i momenti in cui il suo ragazzo e i suoi amici si prendono gioco degli altri ragazzi, quelli ritenuti non all’altezza.
Lui fa parte del gruppo dei “non all’altezza”. Ma, a differenza di quelli che subiscono in silenzio, si erge a paladino della giustizia e si ribella alle angherie.
Immagino che queste poche informazioni siano bastate per farvi avere un quadro piuttosto chiaro della situazione. Invece, devo dirvi che così non è. Claire sarà una sorpresa che si svelerà pagina dopo pagina solo a chi leggerà il romanzo. Tutto ciò che sembra e appare, non è.
Claire non è una ragazza superficiale, non le basta essere accettata e sedere al tavolo dei fighi della scuola. Prima di tutto, Claire vorrebbe che i suoi amici la smettessero di comportarsi da bastardi e lasciassero in pace i ragazzi dell’istituto che hanno preso di mira.
Il fidanzato che tutte le invidiano, poi, non è questa gran cosa. Tra loro non c’è un rapporto così magico, speciale, unico. Ma quando finirà, le farà lo stesso molto male per motivi di cui non posso parlarvi.
L’incontro con Ryan non farà altro che allontanarla ancora di più dal quarterback e dai suoi amici. Ryan è coraggioso, si batte per chi non ha il coraggio di farlo e difende a spada tratta i suoi amici vittime di bullismo. E tanto basterà a Claire per avvicinarsi a lui.
Insieme, Claire e Ryan, decideranno di farla pagare a Trevor.
Inevitabilmente schierarsi dalla parte di Ryan la porterà a chiudere in maniera definitiva con tutte le persone care che facevano parte della sua quotidianità e a ricominciare da zero. 
Ryan capirà di averla sottovalutata, di averle affibbiato un’etichetta che non si avvicina nemmeno lontanamente a quello che Claire è.
Si ritroveranno a vivere tante esperienze, spesso soli contro tutto e tutti e impareranno a contare l’uno sull’altra.


Ho letto tutti, ma proprio tutti, i romanzi di Daniela Volontè e nessuno mi ha mai deluso. Ho imparato sempre più, nel tempo, ad amare il suo stile semplice e diretto, la delicatezza con cui sa raccontare storie d’amore e di vita. Questo romanzo, che in parte mi ha ricordato i primi scritti auto pubblicati dall’autrice, mi ha fatto pensare a quanto sia bello a volte resettare, ripartire da zero, e godersi una storia semplice che nasce tra ragazzi semplici, senza troppi colpi di scena, senza elementi artefatti o stupefacenti.
Sei l’aria che respiro è un romance puro, ne incarna tutte le caratteristiche. È un romanzo che, sono certa, sarà apprezzato più dalle lettrici giovani – vi sembrerà possibile immedesimarsi, vi rivedrete tra le pagine, tra le emozioni del primo vero amore - che da quelle più mature – che comunque potranno amare la storia di Ryan e Claire ripensando ai bei tempi delle prime volte e ricordando quelle sensazioni.

 È un bacio dato senza fretta ed è come scoprire un regalo scartandolo molto lentamente. Non provo scintille esplodermi nel petto, né fuochi d’artificio o sciocche farfalle nello stomaco. C’è soltanto una parola che veleggia nella mia mente: ancora. 
Voglio ancora più contatto. Ancora più pressione. Ancora più tempo e ancora più sapore. Voglio ancora più di lui.

La novità sta nel fatto che se, come scrivevo prima, da una parte mi è sembrato di ritrovare la Daniela Volontè di un tempo, dei primi scritti, dall’altra l’ho trovata più matura e pronta a sperimentare. Le scene sensuali tra i due protagonisti sono molto più che accennate, come accadeva un tempo, tanto da far dimenticare della loro giovane età. Non le ho trovate troppo spinte o volgari, affatto. Trovo che l’autrice stia in un certo senso provando a sfidare quelli che sono i suoi limiti, percorrendo nuove strade e mettendosi in gioco a trecentosessanta gradi.
Oltre alla storia d’amore – romantica, intorno cui ruota tutto – troverete dei temi importanti a cui è stato dato lo giusto spazio, primo fra tutti il bullismo. Uno dei motivi per cui mi sento consigliare Sei l’aria che respiro a un pubblico più giovane è sicuramente questo. Ho apprezzato in particolar modo come l’autrice ha introdotto il tema, con delicatezza e incisività, in maniera profonda ma mai ridondante.

Il futuro è un salto nel buio e per vedere quel che c’è oltre, non si può far altro che lasciarsi andare. Soltanto così permetteremo alla vita stessa di sorprenderci.


Sei l’aria che respiro è un romanzo romantico, delicato, giovanile, in cui tutto è dosato al punto giusto, forse troppo. L’unico appunto critico che mi sento di fare all’autrice è proprio questo: ho trovato tutto troppo controllato, come se dietro questa storia ci fosse molta ragione e poco istinto, molto freno, poco acceleratore. Mi è mancato lo scossone, un’emozione forte, qualcosa che mi stendesse al suolo. Quello a cui sono stata abituata leggendo i suoi romanzi.
In definitiva se avete voglia di leggere il classico romance, se amate le storie giovanili con protagonisti alle prese con delusioni, litigi e amici allora non vi resta che tuffarvi su Sei l’aria che respiro. Se conoscete l’autrice perché avete già letto i suoi romanzi, allora non c’è bisogno che aggiunga altro.






Nessun commento:

Posta un commento