venerdì 25 novembre 2016

SCEGLIERÓ SEMPRE TE, DEBORAH FASOLA. Recensione.


TITOLO: Sceglierò sempre te

AUTORE: Deborah Fasola

EDITORE: Self publishing

PAGINE: 337

PUBBLICAZIONE: 21 novembre 2016

GENERE: Contemporary romance

PREZZO: 0,99 ebook

Greenville, Carolina del sud. Tessa e Dexter hanno un gioco particolare che li lega sin dall’adolescenza, da quando lui si trasferisce con la sua strana famiglia nella casa di fronte a quella della ragazza.
Mentre lei sviluppa una vera e propria ossessione per il nuovo vicino, Dex vive il loro rapporto come mero divertimento.
La loro amicizia speciale ed eccentrica li spingerà a giocare con le loro vite e con quelle degli altri, scommettendo su ogni cosa e mettendosi spesso deliberatamente nei guai.
Una scommessa più folle delle precedenti costringe i genitori di Tess a mandarla via per sempre, in Florida, dalla zia Teddy.
Tessa comincia a odiare Dexter per tutto ciò che le ha fatto passare, soltanto così riesce ad andare avanti dopo quella terribile decisione.


Daytona beach, Florida. Otto anni dopo.
Tess non può credere che sua sorella si stia per sposare e che per questo motivo lei dovrà tornare a casa per un weekend intero.
Lo rivedrà? Giocheranno ancora insieme?

In un intrecciarsi tra presente e passato, la loro folle storia ci parlerà del grande amore e di quanto possa essere crudele il cuore; dell’amicizia e dei dolori devastanti della vita, che scorre via inesorabile e non può tenere insieme quello che è destinato a perdersi, o cambiare ciò che è scritto rimanga unito.





Quattro le regole
quattro le parole
sono le scommesse del sognatore,
un gioco senza fine,
un faccia a faccia con le rime,
se dico Scommettiamo, devi giocare,
se ti dico Scommettiamo devi rischiare.”

Mi trovo a fissare il foglio bianco da più di un quarto d’ora, nell’attesa di trovare le parole appropriate per poter dare giustizia ad un romanzo che ho apprezzato molto e che si è rivelato una sorpresa. Credevo di trovarmi di fronte al classico romance, ma non è stato così. Adoro i romanzi che ti tormentano, ti stritolano l’anima e non ti lasciano nemmeno il tempo di respirare e SCEGLIERO’ SEMPRE TE è uno di questi. Non è il primo romanzo che leggo di quest’autrice, credo sia il quarto, e quest' ultimo, a differenza degli altri l’ho trovato molto introspettivo, quasi intimistico, con una protagonista fragile, spezzata, che sta cercando in tutti i modi di ricominciare a vivere. 



Tess, questo è il nome della protagonista, ha passato gli ultimi otto anni della sua vita sopravvivendo, conducendo un' esistenza che non ha scelto di vivere, ma che le è stata imposta. Si accontenta di quello che ha: un lavoro mediocre, un ragazzo che non ama, ma con cui sta perché ha troppa paura della solitudine. Riempie le sue giornate solo per non pensare a ciò che ha perso e si è lasciata alle spalle a Greenville, la sua città natale: la sua famiglia, le sue abitudini, ma soprattutto LUI, Dexter, il suo migliore amico, il suo complice, colui che l’ha aiutata ad uscire dal guscio nel quale si era rinchiusa durante l’adolescenza. Ma lui, è più di tutto, il suo rimpianto e il suo più grande errore, perché è proprio a causa sua e dello stupido gioco nel quale l’ha coinvolta che ha perso tutto, ma soprattutto ha perso lui. Lui che l’ha plagiata, e come un abile burattinaio l’ha manovrata e l’ha spinta a compiere gesti che non avrebbe mai commesso, tutto perché lei lo amava e avrebbe fatto di tutto per compiacerlo, anche arrivare ad annullare e distruggere se stessa. Ed è proprio quello che è accaduto. 


“ Un tempo siamo stati noi, io e lui.Un tempo così lontano da essere sbiadito ormai senza tuttavia riuscire a smettere di ferirmi.”



Adesso otto anni dopo, deve fare ritorno in Carolina per il matrimonio della sorella, ed è spaventata all’idea di tornare in un posto in cui tutti la odiano per quello che lei e Dex hanno combinato, e in più ha paura di rivederlo e che quell’incontro possa innescare una bomba inesplosa. 



La storia è raccontata esclusivamente dal POV della protagonista e si articola tra passato, che ci aiuterà a scoprire in maniera dettagliata com’ è nata l’amicizia con Dexter e lo strano rapporto che li lega, e presente, in cui assisteremo al suo ritorno a casa e a tutto ciò che ne conseguirà. Capitolo dopo capitolo, il lettore verrà catapultato nella storia e non potrà non lasciarsi coinvolgere dagli eventi e dai suoi protagonisti. Un'amicizia strana, un rapporto quasi morboso e deleterio, che li porterà a sfidarsi, a spingersi al limite e a farsi del male, per uscirne entrambi distrutti. 


“Ci piaceva così tanto giocare e riderne che non potevamo impedirci di farlo a modo nostro. E poi così io non ero più sola.
Avevo sedici anni e da essere la più emarginata della scuola divenni presto la più odiata.
Dexter amava scommettere su tutto e alla fine le piccole cose su cui scommettevamo non gli bastavano più. Voleva più pericolo, più adrenalina, voleva mettermi di più alla prova.
Era una sorta di gioco perverso tra noi: entrambi chiedevamo cose sempre più pericolose e folli all’altro, soltanto per assicurarci che fosse in nostro potere. Ci spingevamo oltre il confine del possibile e della legalità, ignorando le regole di base per cui il nostro gioco era nato, e spesso facevamo vere follie soltanto per renderci conto che ci potevamo fidare l’uno dell’altro.
Più tardi compresi che quel nostro rapporto malato era solo un modo di ferirci e non di amarci; avevamo costruito un mondo fatto di scommesse, umiliazioni, pazzie e sentimenti feriti, un mondo assurdo che ci danneggiava dandoci solo l’illusione di tenerci invece più uniti.
Un mondo che presto o tardi, io lo sapevo, ci avrebbe distrutto.”


Uno stile più maturo, una prosa ricercata e delicata quella della Fasola, e sono contenta che abbia deciso di far conoscere questa storia alle sue lettrici, dopo averla tenuta riposta in un cassetto per due anni, sarebbe stato un vero peccato lasciarla nascosta.




L’unico appunto che mi sento di fare, è che si sente la mancanza del POV maschile. Il personaggio di Dexter è estremamente complicato, quasi indecifrabile e sarebbe stato utile per il lettore poter leggere nella sua mente, in modo da poter capire realmente i suoi pensieri, ma soprattutto cosa l’ha spinto a compiere determinate azioni. Se devo essere sincera, l’ho detestato per buona parte della lettura, è riuscito quasi a riscattarsi in zona Cesarini,( per usare un termine calcistico), e dico quasi, perché ancora non so se sono riuscita a perdonarlo del tutto.




“Si può morire dentro a uno sguardo?
Si può rinascere nello stesso luogo e poi morire ancora, e ancora mille altre volte, nel giro di un istante solo?”



“Sceglierò sempre te” è un romanzo particolare, perché pur trattandosi di un Romance, l’autrice ha dato sicuramente più importanza alla componente introspettiva. Credo che questa sia prima di tutto la storia di Tess, della sua presa di coscienza, della sua crescita emotiva e personale e che solo secondariamente sia una storia d’amore. Se mi è piaciuto? Assolutamente sì, e come direbbe Dexter: “ Scommettiamo che conquisterà anche voi? ”






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