mercoledì 9 novembre 2016

GELIDA, KENDRA ELLIOT. Recensione.


TITOLO: Gelida

AUTORE: Kendra Elliot

SERIE: Bone Secrets #2

EDITORE: Amazon Crossing

PUBBLICAZIONE: 11 ottobre 2016 

GENERE: Romantic suspense

PREZZO: € 4,99 ebook; € 9,99 cartaceo
L’acclamato ritorno della regina del romantic suspense, un mix perfetto di tensione e passione.
Brynn Nealey, infermiera forense in un’unità di ricerca e soccorso nell’Oregon, affronta una pericolosa tormenta alla ricerca dei superstiti di un incidente aereo sulla Catena delle Cascate, avvenuto durante il trasporto di un pericoloso detenuto. Al suo fianco, Alex Kinton, un comandante federale che si è unito alla squadra di Brynn e che dietro l’incarico ufficiale nasconde un interesse personale. Quando i membri della squadra raggiungono i rottami dell’aereo, scoprono che a bordo sono tutti morti; tutti tranne l’uomo inseguito proprio da Alex, il quale si dimostra pronto a tutto pur di raggiungere il suo scopo in quella landa selvaggia coperta di neve. Ma lavorare al fianco di Brynn, che si rivela intelligente e generosa, rende difficile conciliare il suo piano di vendetta con il sentimento sempre più forte per una donna capace di mettere in gioco la propria vita per aiutare gli altri. Cosa succederà al brutale istinto di Alex, quando alla fine avrà l’occasione di affrontare l’uomo che gli ha rovinato la vita?
In Gelida, la nuova emozionante avventura della serie Bone Secrets, Kendra Elliot costruisce una trama intessuta di notti gelide, cuori di pietra e spietati assassini.




Dopo Nascosta, Kendra Elliot torna con Gelida, un romantic suspense avvincente a cui non manca nulla. C’è avventura e dinamismo, c’è intrigo e mistero,ci sono personaggi complessi e affascinanti che incuriosiscono subito e che si svelano poco per volta in un crescendo sempre più stuzzicante, ma soprattutto, c’è una vasta gamma di sentimenti forti come amicizia, amore fraterno, rispetto e passione.
La Elliot preme sull’acceleratore fin dalla scena iniziale, catapultando il lettore nel pieno dell’azione: ci troviamo in Oregon, sotto una pioggia gelida, il freddo è talmente intenso che piccole volute di fumo accompagnano le parole della piccola squadra che si è riunita all’alba, una squadra composta da due agenti dell’ufficio dello sceriffo di Madison County, uno sbirro cowboy e un’infermiera forense. Lo sceriffo sta dando indicazioni sullo scopo della missione, ovvero raggiungere il luogo dell’impatto di un piccolo aereo che trasportava un agente federale e il suo prigioniero, quando all’improvviso arriva un altro agente, un Marshall che, su pressione di qualche pezzo grosso, si unisce al gruppo di ricerca e soccorso. Nessuno dei presenti è felice per questo cambiamento di programma, ma ormai la decisione è presa. Così la squadra si mette in marcia, addentrandosi in una tempesta di pioggia e neve che non permette alcun supporto aereo e che impedisce quasi completamente i contatti via radio e telefono. In pratica sono soli. Da quel momento ha inizio un’avventura che svelerà la vera natura di ciascuno di loro e che permetterà a Brynn, l’infermiera, e ad Alex, il Marshall, di affrontare i fantasmi di uno scomodo passato, di sconfiggerli e di trovare finalmente la pace. Tutto questo, però, li costringerà a mettere a repentaglio tutto, compresa la loro stessa vita.
Insomma, gli ingredienti per un bel libro ci sono tutti. Prima di tutto c’è una storia, una vera storia, non un insieme di situazioni calibrate ad arte solo per portare i due protagonisti l’uno fra le braccia dell’altra. I dettagli della ricerca che la squadra deve intraprendere sono ben approfonditi, le dinamiche del loro gruppo delineate con maestria, tanto che sembra davvero di trovarsi al loro fianco nel pieno della tempesta, sulle tracce di un prigioniero spietato che incarna tutte le più sinistre sfumature del male.
I punti di vista che vengono presi in considerazione sono più d’uno: quello di Brynn, quello di Alex, quello dello sceriffo Collins, quello di Paul Whittenhall, il capo dell’agenzia federale degli US Marshall e infine, quello di Darrin Besand, il criminale che tutti stanno cercando. Una scelta intelligente da parte della Elliot, che sfrutta al massimo tutte le possibilità offerte dalla narrazione classica, quella in terza persona ma a focalizzazione interna e che evita l’ormai abusato io narrante. In questo modo si ha la possibilità di conoscere i pensieri dei vari personaggi, di scoprire i loro trascorsi e le vere ragioni che li spingono ad agire e di seguire il loro percorso con un misto di partecipazione e affetto.
Ma ora proviamo a conoscerli questi personaggi, partendo dal vero protagonista, Alex Kinton, un uomo d’altri tempi, tutto d’un pezzo, forte, leale, ma anche sensibile e generoso, che ha commesso molti errori e ne sta pagando un prezzo anche troppo alto. Fin dal primo istante si capisce che la vera motivazione che lo spinge è più profonda di un semplice senso del dovere, che acciuffare quel prigioniero è una questione personale. A causa di quell’uomo, infatti, la sua vita è stata stravolta, la sua mente violentata e costretta a fare i conti con rivelazioni sconvolgenti che Darrin Besandha voluto confessare solo a lui in un gioco perverso e contorto. Alex conosce alla perfezione ogni pensiero di quel mostro, ecco perché non vuole concedergli alcuna possibilità di fuggire, ecco perché vuole punirlo.

Erano nella foresta da cinque ore e Alex era già pronto a tornare a casa. Non aveva mai smesso di piovere. Era scivolato due volte, inciampando su innumerevoli radici, e si era ritrovato con il fango alle caviglie, sporcando gli stivali nuovi. Un’ora prima aveva avuto un crampo alla gamba destra. Il suo corpo gli ricordava che era lì solo per un motivo: raggiungere l’aereo il prima possibile. Non per farsi distrarre da una donna né per godersi una chiacchierata sotto la pioggia. Su quell’aereo poteva esserci un pericolo che doveva affrontare di persona e doveva farsi trovare mentalmente pronto.


I propositi iniziali di Alex, tuttavia, si scontrano ben presto con la realtà: trovare Darrin è più difficile del previsto ma, soprattutto, la convivenza forzata e sempre più intensa con Brynn e la sua squadra lo costringe a cambiare prospettiva. D’un tratto ha qualcosa da perdere.
Anche Brynnè una donna interessante, è tenace e determinata, ha un sorriso e parole di conforto per tutti, è dolce e altruista e sa spronare i suoi compagni a dare il meglio di sé. Una donna come poche, con un’infanzia e un’adolescenza da dimenticare che l’hanno resa sospettosa nei confronti degli uomini e delle relazioni a lungo termine. Pochi giorni a stretto contatto con Alex e la sua personalità sfaccettata, con il suo cuore generoso e i suoi fantasmi che scopre essere ancora più spaventosi dei suoi, però, hanno il potere di far cambiare anche la sua di prospettiva.
Alex e Brynn si completano a vicenda, riempiendo ciascuno i vuoti dell’altro, si comprendono con un semplice sguardo, si danno conforto e sostegno al punto tale che, pur stando insieme solo qualche giorno, non riescono più a fare a meno l’uno dell’altra.

Dal primo momento che l’aveva incontrata, aveva sentito che era speciale. La vivacità e l’energia nel suo volto la distinguevano dal resto delle donne. Lei era una di quelle persone a cui lo spirito che hanno dentro conferisce loro un bagliore speciale. Una di quelle persone che i tuoi occhi tornano sempre a guardare, anche se non sai il perché. E lui non riusciva a distogliere lo sguardo. Anche lei sembrava avere occhi solo per lui. Occhi marroni scuri, espressivi e vivaci. Mai conosciuto nessuno con due occhi così comunicativi. Accidenti. Se non stava attento…



Devo dire che, pur essendo scettica di natura verso sentimenti nati in così poco tempo, ho trovato del tutto credibile l’evoluzione del rapporto tra Alex e Brynn, anche perché i due condividono vicende così estreme che sono costretti a mettere a nudo la loro anima loro malgrado. Anche se le condizioni per stare insieme non sono ideali, tutt’altro, loro due si scelgono e lo fanno con il cuore e la mente.

Il mio giudizio su questo romanzo è molto positivo: ha una trama interessante e ben strutturata, i particolari sono approfonditi con cura, i protagonisti sono affascinanti e creano la giusta dose di empatia, i comprimari sono altrettanto ben caratterizzati, la storia d’amore è romantica ma non mielosa e la narrazione scorrevole. L’unica pecca che ho trovato è che mi sembrava di leggere qualcosa di già sentito. Insomma, non eccessivamente originale. Ma si tratta di voler cercare per forza il classico pelo nell’uovo. 

ELIZABETH




BONE SECRETS SERIE

Nascosta #1 (novembre 2015)
Gelida #2 (ottobre 2016)
Buried #3 (inedito)
Veiled #3,5 (inedito)
Alone #4 (inedito)
Known #5 (inedito)



1 commento:

  1. Ecco che mi sono appena pentita di non averlo letto ma avevo talmente tanti arretrati che sarebbe finito al 2017! >.<

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