sabato 22 ottobre 2016

PER SEMPRE CON TE, KATIE McGARRY. Recensione.


TITOLO: Per sempre con te

AUTORE: Katie McGarry

SERIE: Thunder road #2

EDITORE: HarperCollins

PAGINE: 427

PUBBLICAZIONE: 13 ottobre 2016

GENERE: Young adult

COSTO: € 6,99 ebook; € 13,60 cartaceo
La diciassettenne Breanna può essere definita con due parole: semplice e responsabile. Per lei il rispetto delle regole è tutto, finché una notte non rimane invischiata in una situazione di cyberbullismo per un suo comportamento non proprio da prima della classe, in cui Thomas "Rasoio" Turner ha il ruolo principale. Il suo mondo perfetto e ordinato, così, viene scosso dal profondo.

Thomas "Rasoio" appartiene al club motociclistico dei Reign of Terror dove le brave ragazze come Breanna non sono contemplate. Ma quando capisce che lei è sotto ricatto per una foto compromettente in cui loro due compaiono insieme, decide che è arrivato il momento di mettere da parte le regole non scritte dei Terror. I due fanno un patto: Rasoio tirerà fuori Breanna dal brutto guaio in cui si è cacciata; lei, in cambio, lo aiuterà a venire a capo di un mistero interno al club, di cui nessuno ha intenzione di parlare. Dopo di che ognuno riprenderà la propria vita. Ma più passano del tempo insieme e più il feeling tra loro aumenta, senza che nessuno dei due possa fare qualcosa per contrastarlo. Rasoio e Breanna si troveranno entrambi costretti a camminare ognuno sul filo delle proprie regole per poter scoprire chi sono, che cosa vogliono e dove andranno in un futuro non troppo lontano.




Lui lo abbiamo conosciuto già nel primo volume della serie, Ovunque con te, come uno dei più cari amici del protagonista. Il club di cui fanno parte, il Reign of Terror, anche.Tutti ne parlano, tutti li temono e immaginano su di loro le cose più ignobili che gli uomini possano fare. La realtà non potrebbe essere più lontana.Quello che nessuno sa è che il Reign of Terror ha un codice d'onore che tutti sono tenuti a rispettare, che i partecipanti si considerano fratelli e sono ancora più uniti di quanto possano unire i legami di sangue; si rispettano l'uno con l'altro, si aiutano, sono pronti a dare la vita per i fratelli. E di azioni sconsiderate ne fanno tante, ma nessuna si avvicina a quello che la gente immagina.Rasoio è uno di loro, ma nella sua vita qualcosa è cambiato quando a dieci anni ha perso sua madre. Da allora nulla è stato più uguale. Ogni giorno che passa i sensi di colpa e i dubbi lo attanagliano: perchè sua madre se n'è andata? Non lo amava abbastanza? E com'è successo? È stato un incidente, come suo padre e gli altri membri del club sostengono, oppure ha scelto di togliersi la vita, come si vocifera in giro?Queste domande non gli danno tregua, gli tolgono l'aria e gli impediscono di essere felice.Breanna ha diciassette anni, uno in meno di Rasoio, è una ragazza taciturna che è sempre passata inosservata. È la quinta di nove figli, quello che le è sempre mancato è la considerazione da parte dei genitori. Si prende cura dei suoi fratelli più piccoli, è odiata da alcuni dei suoi fratelli maggiori e ignorata da altri. Lo scoglio più difficile da superare, per lei, è sempre stato il suo cervello. I coetanei la guardano come se fosse un fenomeno da baraccone, o qualcosa di simile. Ma lei, ormai, è stanca di essere vista da tutti come la straordinariamente intelligente Breanna Miller. Vorrebbe essere notata, sì, ma per qualcosa di diverso dal suo cervello settato in maniera diversa.I cruciverba e i rompicapi sono la sua passione, la sua mente deve essere necessariamente impegnata a decifrare.Breanna sa che deve stare lontana da Rasoio come da tutti i membri del club, ma resistere a una tentazione così peccaminosa si rivelerà più difficile del previsto.Corpo muscoloso, espressione sexy e tenebrosa. Rasoio porta guai. Breanna è alla ricerca di guai.Empatia è la prima parola che mi viene in mente se penso a questa storia e ai suoi protagonisti. Empatia è ciò che leggendo le primissime pagine è nato tra me, Rasoio e Breanna. Sono bastate davvero poche pagine per entrare nella storia e appassionarmi. I due ragazzi, nonostante la giovane età, sono dei protagonisti complessi, sfaccettati e resi in ogni sfumatura. La McGarry non si è risparmiata, non ci ha mostrato solamente le loro debolezze e le ingenuità legate a un'età così complessa. Ha saputo andare oltre, presentandoli in maniera più che esaustiva e al tempo stesso ha dato vita a una storia che genera una curiosità malsana.Affascinante l'idea di presentare una protagonista così fragile e insicura quanto forte e determinata. La sua vita non è mai stata semplice, nè tra le quattro mura della sua casa nè fuori. I suoi genitori sono assenti, troppo presi dal lavoro, i suoi fratelli sembrano odiarla o disinteressarsi a lei e ai pericoli a cui va incontro. A scuola non fanno altro che prendersi gioco di lei per via delle sue capacità fuori dal normale. Ciò che è diverso spaventa, ciò che è diverso genera, inevitabilmente, pregiudizi. A quanto pare.Eppure lei, come tutte le ragazze della sua età, vorrebbe essere guardata da un ragazzo, innamorarsi, avere degli amici, uscire. Tutte cose normali, ma che per lei rappresentano lo straordinario. È innegabile che Breanna sia un personaggio molto affascinante e con cui è facile entrare in sintonia.Stesso discorso per Thomas Rasoio Turner. Un ragazzo fantastico, generoso, altruista, con dei valori. Un ragazzo disposto a tutto per capire cos'è successo a sua madre tempo addietro. Un ragazzo che non indugerà neanche un secondo quando capirà che Breanna è finita in un guaio più grande di lei. È sexy a cavallo della sua moto, con il suo giubbotto di pelle, e con i tratti distintivi del bad boy, ma è anche tanto altro.Ho amato il rapporto che si è creato sin da subito tra loro: Breanna è l'unica che vede veramente Thomas per quello che è, Thomas è l'unico in grado di capire davvero cosa c'è nella mente di Breanna e apprezzarla. Si daranno a vicenda ciò di cui avevano bisogno e troveranno nell'altro un porto sicuro.


«Ho odiato Snowflake per così tanto tempo» dice. «Ma poi ho conosciuto te. E tu sei la persona che tutta questa città ha infangato, una persona che appartiene a un gruppo che mi è stato insegnato a ritenere il male personificato, e tu sei l'unica persona in grado di farmi sentire bella in ogni mio aspetto.»

Lei è bella. Dentro e fuori. Mi batte forte il cuore, e apro la bocca, sperando che, facendolo, riuscirò a dire le parole giuste. Di poter spiegare quanto la sua vicinanza renda possibile tutto ciò che credo impossibile di me.Ma le parole rimangono bloccate in gola e il silenzio mi paralizza la lingua. Breanna sbatte le palpebre e la speranza disegnata sul suo viso si dilegua nel fraintendere la mia esitazione.Allenta la stretta su di me e china la testa. «Non badare a quel che dico. Ho detto troppo su di te. Sono stata stupida. Io...» Altre parole volte a cancellare l'ammissione che le è sfuggita dalla bocca. Le stringo la testa, abbasso le labbra sulle sue e bacio Breanna Miller.
Non so dirvi precisamente quanti spunti di riflessione sia stato capace di darmi questo libro, ma sono stati tanti, ve lo assicuro.Innanzitutto l'autrice ha trattato il tema del cyberbullismo che è un po' la croce dei nostri giorni, e l'ha fatto nella maniera più vera e impattante possibile, facendo arrivare ogni sensazione e stato d'animo sgradevole della vittima. Mi sono arrivate le paure di Breanna, il suo desiderio di ricominciare, di essere finalmente apprezzata e vista come tutti gli altri ragazzi, lo sconforto nell'apprendere che ogni suo sforzo è vano e motivo dell'ennesima presa in giro.
Siamo una coppia, eppure non lo siamo. Stiamo assieme, ma dobbiamo capire se vogliamo o dobbiamo starci. Ci vogliamo bene, ma lo manteniamo segreto. 

Il ragazzo che tutti vedono, ma nessuno conosce sta con la ragazza che tutti conoscono, ma nessuno vede.





E poi ci sono i legami, quelli veri, forti, solidi. L'amicizia, il senso di appartenenza anche se non si è legati dallo stesso sangue, se non si è figli della stessa madre. Dare la vita per chi si ama, guardare le spalle ai propri compagni sapendo che loro farebbero lo stesso con te. La famiglia, quelle persone che, nonostante le incomprensioni e le difficoltà di ogni giorno, ti sosterranno sempre.Il Reign of Terror in tutto ciò gioca un ruolo fondamentale: questi ragazzi e uomini in giubbotto di pelle sono fantastici. Fedeli, riconoscenti, valorosi. Non si fermano mai e sono sempre disposti a coprirsi le spalle. Era stato facile amare Oz, protagonista di Ovunque con te, ma è stato ancora più facile amare Rasoio. Lui e Breanna mi hanno rapito il cuore e la McGarry si riconferma un'autrice capace di fare magie.

«E se ti dicessi che non so cos'è l'amore?» chiede come soppesando le parole. «Sì, so quello che ho letto in proposito – nei libri di scuola, nei saggi di psicologia e nei romanzi, ma non posso definirlo con precisione. Tipo, so di amare i miei genitori, i miei fratelli e sorelle e Addison, ma è quello che ci si aspetta ed è il solo genere di amore che conoscevo. Ha sempre fatto parte di me. Poi, però, ho incontrato te...»

Tace. Io amavo mia madre. Amavo mio padre. Amavo Olivia, Oz, Chevy, Violet e questo club. Dopo ho incontrato Breanna e l'emozione di stare con lei non ha nulla a che fare con quella definizione di amore. È straziante, struggente e dà dipendenza. È spaventoso e calmo, folle e sereno. È contemporaneamente un milione di cose, è qualcosa che non capisco e senza il quale non voglio mai vivere. «Ti direi che neppure io so cos'è. Ma, se dovessi definirlo, sarebbe come quando sto con te.» Breanna fa quello che nessun'altra persona può fare – mi guarda dritto negli occhi senza esitare. «Sì, anche per me.»




E adesso? Non mi resta che aspettare la storia di Chevy e Violet e del loro amore travolgente. I due promettono bene, saranno scintille, sarà fuoco...




THUNDER ROAD SERIE


Ovunque con te #1 (aprile 2016) qui recensione

Per sempre con te #2 (ottobre 2016)




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