mercoledì 5 ottobre 2016

LIFE IS LOVE, CLAIRE CONTRERAS. Recensione in anteprima.


TITOLO: Life is love

AUTORE: Claire Contreras

SERIE: Hearts #1

EDITORE: Newton Compton

GENERE: Contemporary romance

PAGINE: 320

PUBBLICAZIONE: 6 ottobre 2016 

PREZZO: € 4,99 ebook; € 8,42 cartaceo

A distanza di un anno dall’improvvisa e tragica morte del suo fidanzato, Estelle stenta a far ripartire la propria vita e, per cercare di superare il dolore, decide di trasferirsi per un po’ da suo fratello Vic. Appena arrivata, si ritrova faccia a faccia con Oliver, il suo primo grande amore, ed Estelle sente il cuore tornare a battere forte anche dopo così tanto tempo. Oliver, il migliore amico di suo fratello, per lei era il principe azzurro, il ragazzo dei sogni, ma lui l’ha trattata sempre e solo come una sorellina da proteggere e nulla di più. Ciò che Estelle non sa è che anche Oliver era terribilmente attratto da lei, ma aveva deciso di ignorare i propri sentimenti per non perdere l’amicizia di Vic, il quale non avrebbe tollerato avances nei confronti della sorella. Adesso però lei è tornata in città e sono entrambi adulti e indipendenti... Oliver è deciso a prendersi ciò che ha sempre desiderato, ma Estelle non è più la ragazzina spensierata di un tempo: ha sofferto molto e neppure lei sa come coltivare, nel suo cuore ormai arido, l’idea di una seconda possibilità...



“Era il migliore amico di mio fratello. Abbiamo fatto di tutto per stare lontani ma quando si ama davvero non c’è scelta.”



Il cuore ha le sue ragioni che la ragione non conosce. E nessuna frase sembra essere più adatta a Life is love, primo volume della serie Hearts. Lo sanno bene Estelle e Oliver, che hanno combattuto contro i loro sentimenti, contro il loro amore, contro i loro desideri. Finché ce l'hanno fatta, finché hanno potuto.




Si conoscono da quando erano due ragazzini, Oliver è uno dei più cari amici del fratello di Estelle, Vic. È più grande di lei, l'ha vista crescere, l'ha consolata nei momenti più bui, si è preso cura di lei di nascosto, di notte, sul tetto di una casa. Le ha raccontato delle storie, le ha risollevato il morale e, giorno dopo giorno, si sono innamorati perdutamente. Senza mai poterselo dire, senza mai poterlo urlare al mondo. E poi si sono convinti che la loro relazione avrebbe portato solo guai, che Vic non avrebbe mai accettato di vedere il suo migliore amico con la sua sorellina, e quindi hanno lasciato che la vita facesse il suo corso, che il destino li portasse altrove, gli facesse incontrare nuove persone, percorrere nuove strade.
Ma Estelle non ha mai smesso di pensare a lui. Il primo amore non si scorda mai.
Si è rifatta una vita, si è ripresa dalla delusione, ha conosciuto Wyatt e insieme hanno preso casa, aperto uno studio/galleria d'arte... e poi tutto è precipitato. Wyatt è morto in seguito a un attacco cardiaco mentre faceva surf, lasciandola sola.
Ancora una volta la vita ha chiesto a Estelle di combattere e rimettersi in piedi. E lei lo ha fatto, lo sta facendo, ci sta provando ogni giorno, nonostante sia dura. Il ritorno nella sua vita di Oliver la riporterà indietro nel tempo, a quando era perdutamente innamorata di lui. Non l'ha dimenticato, neanche quando aveva tutto ciò che le serviva per essere felice con Wyatt. Il pensiero di Oliver è stato costante e il dubbio di come sarebbe andata la vita con lui non le dà pace. Si ritroveranno a provare gli stessi sentimenti di un tempo, gli stessi timori di essere scoperti e di portare alla luce ciò che provano.

«È questa la tua definizione dell’amore?», mi chiede leggendo la targhetta.


Io deglutisco e annuisco.

«“L’amore è bellissimo, devastante, commovente, tormentoso. L’amore è tutto”», legge lui. I suoi occhi balzano sui miei. «Chi può definire cos’è l’amore?»

«Coloro che sono innamorati. Coloro che lo hanno avuto e lo hanno perso».
«Tu di che categoria fai parte?»
«Di entrambe».


Le aspettative su questo libro erano tante: avevo letto le recensioni oltreoceano, mi ero innamorata della trama. Tutto mi aveva fatto pensare a un libro indimenticabile, che mi avrebbe emozionato e lasciato un segno. Dopo il primo 30% ho capito che non sarebbe stato così. Ho messo da parte le aspettative, ho razionalizzato e provato ad andare avanti godendo della storia senza pensare a ciò che mi sarei aspettata.
Ci sono degli spunti molto interessanti che, potenzialmente, avrebbero potuto rendere questo libro indimenticabile, ma non sono stati sviluppati al meglio. Ho amato l'attenzione che l'autrice ha dedicato all'arte: tutto ciò che Estelle fa e dice del suo lavoro e della sua passione è magia. Arriva al lettore in maniera seducente, intrigante e lo fa appassionare. I continui riferimenti ai cuori caleidoscopici che Estelle realizza con pezzi di vetro e al suo cuore ormai spezzato, ammaccato, frantumato - più e più volte - sono indubbiamente suggestivi. I capitoli in cui la ragazza ripensa alla sua vita con Wyatt anche. In queste pagine la Contreras ha fatto venir fuori l'emotività e ha reso al meglio le sensazioni di Estelle. Dolore, smarrimento, dubbi, confusione. La fatica di doversi rimettere in piedi e ricominciare da zero, da sola, dopo anni passati insieme a lui a costruire. La difficoltà di dover dire addio per sempre a ciò che hanno scelto, comprato, vissuto insieme; di dover girare pagina una volta per tutte e andare avanti. Perchè la vita non aspetta, va avanti.




E poi il ritorno nella sua vita del primo amore, quello a cui non ha mai smesso di pensare. Quello che, irrimediabilmente, ha lasciato un segno nel suo cuore e nella sua anima. Riscoprirsi innamorati, appassionati come quando erano solo due ragazzini che si raccontavano segreti al buio sul tetto di una casa. E dover vivere di nuovo in gran segreto, dando vita a una relazione proibita.

A differenza della perdita di Wyatt, non ho mai metabolizzato la perdita di Oliver, perché il mio cuore non ha mai avuto il tempo di riprendersi prima che Oliver tornasse e lo mandasse di nuovo in tilt. Oliver mi ha insegnato cosa significa soffrire per amore e cos’è il desiderio. Mi ha insegnato ad affrontare il dolore con un sorriso, perché anche se la vita è bellissima, a volte prende forme che non riconosciamo. Mi ha insegnato a comprendere che l’amore – quello vero, immenso, dominante, che ti fa impazzire e ti mette a nudo – quando è al suo apice ti fa sentire più in alto di quanto non credevi possibile. Ma quando cadi, atterri nelle profondità più oscure e solo tu hai la capacità di tirartene fuori.


Tutti elementi che bastavano a creare una storia di quelle che restano dentro per tanto tempo, a cui assegni cinque stelline perchè di più non è possibile. Eppure... no, questi elementi non sono bastati.
Life is love non è un romanzo che sconsiglio; è un romanzo che vi consiglio di leggere senza aspettative, di prendere per quello che è, una storia di amore vero, una storia che per decollare e regalare gioia ha dovuto passare attraverso il dolore, il coraggio, il buio. Una storia che per arrivare ai colori più luminosi ha dovuto attraversare corridoi bui fatti di sfumature grigie e nere. L'amore ha tante sfumature, tanti colori. Estelle e Oliver impareranno a conoscerli tutti, li vivranno sulla loro pelle, li sentiranno.










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