domenica 2 ottobre 2016

LA STRADA NELL'OMBRA, JENNIFER DONNELLY. Recensione.


TITOLO: La strada nell'ombra

AUTORE: Jennifer Donnelly

EDITORE: Mondadori

PUBBLICAZIONE: 20 settembre 2016 

GENERE: Young adult/storico

PAGINE: 537

PREZZO: 9,99 € ebook; € 15,30 cartaceo
New York, fine Ottocento. Jo Montfort è ricca, bella, e la attende un futuro radioso, promessa sposa del rampollo di una delle famiglie più in vista della città. Jo ha tutto, ma per sé da sempre sogna qualcosa di diverso: una matita e un taccuino, un lavoro come reporter. È una tragedia inaspettata a scuotere lei e la sua famiglia. E anche l’irruzione nella sua vita di Eddie Gallagher, giovane reporter che sa qual è il prezzo della ricerca della verità. Insieme a Eddie, Jo comincia a indagare, come e meglio di una giornalista di professione, sugli affari dei Montfort, che si rivelano via via sempre meno limpidi. La verità emerge cupa e dolorosa, i pericoli sono dietro a ogni angolo nei vicoli di New York, ma anche le avventure, l’amore vero e la più importante delle conquiste: la libertà.

«Dimmi la verità. È per questo che sono venuta oggi. Perché voglio conoscere la verità.» 

«La verità può essere una cosa difficile da accettare, Jo. Spesso è meglio tacerla.»





Josephine è una Montfort e sa perfettamente cosa ciò comporti. I Montfort sono una delle famiglie più antiche e illustri della New York di fine ottocento. La sua vita è stata decisa da altri fin da quando lei abbia memoria, il suo futuro è già stato scritto o, almeno, così tutti pensano. Tutti tranne lei.

«Be', questa Montfort ha intenzione di fare qualcosa di più che sposarsi» dichiarò Jo. «Come scrivere per i giornali.»

Perché per le ragazze del lignaggio di Jo, il matrimonio con un rampollo di un'altra famiglia della stessa ristretta cerchia, è l'unico scopo cui tendere, l'unica fantasia che sia concessa. Prima del matrimonio non è permesso andare in giro da sole, né essere troppo sfrontate nel parlare, nel vestire o nell'esprimere emozioni - come ridere di cuore o piangere davanti ai domestici -  per timore di scoraggiare un potenziale pretendente, non è permesso avere beni in proprietà, né, soprattutto, avere un'opinione. Lei, però, è diversa e lo si capisce fin dalle prime pagine di questo romanzo che viene definito storico young adult, ma che a mio avviso si inserisce a pieno titolo nel mondo del romatic suspense. Oltre all'ambientazione storica – molto ben strutturata, ricca di particolari curiosi, di approfondimenti interessanti su usi e costumi dell'epoca, di suggestive descrizioni sui mille volti più o meno nascosti di una New York in pieno fermento che cerca di andare avanti nonostante le famiglie altolocate restino aggrappate a retaggi antiquati che li allontanano in modo sempre più netto dal resto del mondo – oltre a una storia romantica fra due giovani pieni di sogni e ambizioni, infatti, in questo romanzo c'è molto di più. C'è intrigo, mistero, crudeltà, violenza. Soprattutto, c'è un delitto che man mano che la storia procede si rivela sempre più inquietante, portando a un altro delitto e poi a un altro ancora.
Jo, tuttavia, armata di coraggio e di una mente brillante, non si lascia scoraggiare da nulla, nemmeno dal fatto che la vittima del primo di quei delitti, quello che ha dato il via all'intera indagine in cui si è gettata a capofitto, sia suo padre. Nel corso della sua avventura, la ragazza incappa in un altro giovane, animato dallo stresso fuoco e dalla stessa passione, ansioso quanto lei di svelare la verità che si cela dietro le apparenze. Si tratta di Eddie, un ragazzo di diciotto o diciannove anni, con fulgidi occhi azzurri e una personalità forte, a tratti irriverente. Niente a cui Jo sia preparata, Eddie è l'antitesi degli uomini a cui è abituata, uomini come Bram, il fidanzato che tutta New York le ha già assegnato fin dalla nascita. Ecco Bram, visto con gli occhi di Jo:

Vent'anni, alto e snello, suscitava ammirazione più che passione. Fresco di laurea alla facoltà di Legge della Columbia, era intelligente e distinto. Era padrone di sé in ogni occasione e si sentiva completamente a suo agio nel mondo; probabilmente, pensò Jo, perché la sua famiglia ne possedeva una gran parte.

Eddie, invece, è come lei, non importa che siano nati in parti diametralmente opposte della città e appartengano a realtà all'apparenza inconciliabili, la loro tempra è la medesima. Al suo fianco, Jo scopre una New York che non aveva sospettato potesse esistere, incontra persone che la madre non le avrebbe mai concesso neppure di osservare, vive avventure ai limiti dell'immaginabile, in pratica inizia a vivere sul serio. La sua natura, del resto, è quella: Jo è curiosa, sagace, intraprendente, eppure è molto ben consapevole di cosa la sua famiglia si aspetti da lei. La lotta interiore che deve affrontare è snervante, resa ancora più drammatica dal sentimento sempre più profondo che le cresce nel cuore e che la lega in modo sempre più indissolubile a Eddie.





Una protagonista indovinata, ben delineata e coerente con se stessa, dalla prima pagina all'ultima, una protagonista femminile la cui forza non sconfina mai nell'antipatia, particolare niente affatto scontato. L'autrice è molto brava a far immedesimare il lettore con la ragazza, a farlo entrare nella sua mente e nel suo cuore indomabile, tanto che alla fine non si può far altro che amarla e fare il tifo per lei.
Anche Eddie è un gran del personaggio, affascinante pur nella sua giovane età, ricco di colori e sfumature, approfondito al punto giusto.
Ma la storia non è composta solo da loro due. In questo romanzo i comprimari sono fondamentali e sono altrettanto ben rappresentati: Oscar, un precursore dell'analisi medico-legale, acuto ed estroso, Fay, una giovane orfana provata dalla vita, ma non ancora piegata da essa, lo zio Phillip, un uomo profondamente ancorato alle tradizioni e al retaggio dei suoi avi e che Jo ama tanto quanto il padre che ha appena perso.
Ciò che mi ha maggiormente colpito nel corso della lettura, è stato il modo brillante e mai davvero scontato con cui gli indizi emergevano. Un thriller a pieno titolo, che ho divorato dall'inizio alla fine, che mi ha stimolato, mi ha stuzzicato e mi ha fatto immergere in un mondo ormai dimenticato e che, tuttavia, resta suggestivo ora come allora.





Quanto alla storia d'amore tra Jo e Eddie, ho adorato ogni singola parola, ogni carezza gentile, ogni bacio rubato. In un'epoca in cui sembra che il sesso sia fondamentale per far leggere e soprattutto vendere un libro, è consolante notare come ci sia ancora qualcuno che dà il giusto valore al sentimento e ne sa descrivere ogni sfaccettatura con grazia e rispetto.



ELIZABETH




1 commento:

  1. Ma che bella recensione ( Qua trovi anche la mia) ^^
    Io ho davvero adorato questo romanzo per la sua ambientazione, il suo grande realismo e questa atmosfera borghese in contrasto con quella fuligginosa dei bassifondi... Ah, bello bello bello!
    Un'unica pecca: Jo. Lei e la sua igenuità mi sono stati in odio fin da subito!
    Un abbraccio,
    Rainy

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