lunedì 31 ottobre 2016

FANGIRL, RAINBOW ROWELL. Recensione.


TITOLO: Fangirl

AUTORE: Rainbow Rowell

EDITORE: Piemme

PAGINE: 513

PUBBLICAZIONE: 18 ottobre 2016

GENERE: Young adult

PREZZO: € 14,45 cartaceo

Approdata all'università, dove la sua gemella Wren vuole solo divertirsi tra party, alcool e ragazzi, la timidissima Cath si trova sola per la prima volta e si rinchiude nella sua stanza a scrivere la fanfiction di cui migliaia di fan attendono il seguito. Ma una compagna di stanza scontrosa con il suo ragazzo carino che le sta sempre intorno, una professoressa di scrittura creativa che pensa che le fanfiction siano solo un plagio, e un affascinante aspirante scrittore che vuole lavorare con lei, obbligheranno Cath ad affrontare la sua nuova vita...





Io ho paura di tutto. E sono matta. Tu penserai che lo sia solo un po', invece lascio intravedere solo la punta del folle iceberg che sono. Sotto questa maschera da asociale, sono un disastro totale.

Questa è la storia di una ragazzina insicura, che piuttosto che vivere la vita preferisce stare a guardare. Una ragazzina che per la maggior parte delle persone che le sono intorno passa inosservata.
La sua vita, la sua vera vita, non è quella che vive al college con la sua compagna di stanza o con i suoi coetanei. Fare amicizia non le interessa, rapportarsi in qualche modo con il mondo esterno neanche. Ciò che conta per lei è solo Simon Snow. Vi chiederete chi sia... una sorta di Harry Potter, un fenomeno mondiale nato dalla penna dell'inglese Gemma T. Leslie. Questo ragazzino ha undici anni ed è stato reclutato dalla Scuola di arti magiche di Watford perchè diventi un mago. L'autrice narra delle sue gesta e della lotta che Simon inizierà con un gruppo di maghi contro un essere malvagio che intende sradicare la magia dal mondo. Perchè ho citato Harry Potter? Innanzitutto perchè la nostra Cath, protagonista di Fangirl, è pazza di Simon, aspetta con impazienza la pubblicazione di ogni libro della Leslie e, inoltre, questa serie fantasy ha avuto un successo pari solo ai libri della Rowling. Ci vorrà poco, davvero poco, perchè Simon diventi per Cath una ragione di vita.
La ragazza comincia a scrivere delle fanfiction su Simon e a pubblicarle su Internet, in un fan forum, e il successo sarà immediato quanto clamoroso. Cath ha la capacità di partire dai personaggi creati da un'altra mente e sviluppare nuove relazioni, nuovi intrecci, nuove storie. L'anno prima la sua ultima fanfiction su Simon Snow ha sfondato portandola al successo: a seguirla e a leggere le sue storie non sono più solo amiche, persone conosciute sul fanforum; stavolta per Cath c'è un pubblico vero che aspetta impaziente ogni giorno di leggere un nuovo capitolo. Sembra quasi che ciò che Cath sogna per Simon e il suo Baz sia più seguito e atteso della vera storia del ragazzino, quella ideata e scritta dall'autrice.
Se da una parte la passione per la scrittura e il successo - puramente mediatico - regaleranno a Cath tanta felicità e soddisfazioni, dall'altra non faranno che allontanarla ancora di più dal mondo reale.

«Ti capita mai» chiese a Nick un martedì sera «di sentirti come un buco nero, ma al contrario...» 
«Cioè, uno che soffia invece di risucchiare?» 
«Che risucchia fuori» provò a spiegare lei. «Un buco nero di parole, alla rovescia.» 
«Come se il mondo ti prosciugasse del linguaggio, in pratica» suggerì lui. 
«Non del tutto. Non  ancora, almeno. Ma le parole mi volano via così svelte che non so da dove mi arrivino.» 
«Forse hai esaurito le scorte» disse lui con voce seria «e adesso le tue parole sono fatte di sangue e ossa.» 
«Di puro respiro, direi» continuò lei.

Questa non è una delle storie che sono abituata a leggere; si discosta molto da quello che amo trovare in un romanzo young adult. Se siete alla ricerca della classica storia d'amore, di cuori spezzati e palpitanti, di tradimenti e pentimenti... no, Fangirl non fa per voi. Finirebbe per deludervi.
Se riuscite a entrare nella giusta ottica e a vivere un pezzo di cammino con Cath e la sua stramba vita, allora date una chance a questo libro.
La scrittura della Rowell è così diretta, quasi intima, da far entrare il lettore quasi immediatamente nella mente, nella quotidianità e nel cuore di Cath. Viaggerete sulla stessa lunghezza d'onda della protagonista e finirete con il sentirvi anche voi un po' come questa ragazzina. A volte fuori luogo, fuori contesto, perennemente a disagio nei rapporti sociali, con la testa sempre altrove, la scrittura come unico rifugio.
Un lettore accanito come noi non può davvero biasimarla. Per noi viaggiare in altre vite e altri mondi, staccare la spina quando le cose si fanno troppo dure e stressanti significa rifugiarsi in un buon libro capace di far sognare. Per Cath significa mettersi comoda sul suo letto, accendere il laptop e mettersi davanti a un foglio bianco.
Il disagio di Cath è forte: sua madre ha abbandonato lei e sua sorella quando erano ancora delle bambine, suo padre è sempre troppo preso dal lavoro e ha dei problemi comportamentali che la ragazza tenterà di arginare in tutti i modi. La delusione più grande, però, sarà vedere anche sua sorella, la sua gemella, Wren, allontanarsi da lei senza motivo. Rifiuterà il suo invito a condividere la stanza al college, smetterà di leggere i suoi capitoli della fanfiction e qualcosa si spezzerà per sempre nel loro rapporto e nel cuore di Cath.




Finché lui, Levi, non riuscirà a poco a poco a farsi spazio nella sua vita. La storia d'amore tra i due è delicata, appena accennata, fatta di sorrisi, condivisione, comprensione, vicinanza. È un legame particolare che l'autrice descrive quasi con riverenza, senza scendere troppo nei dettagli perchè non ce n'è realmente bisogno. Perchè un solo sguardo tra Cath e Levi è già abbastanza per comprendere e per far arrivare qualcosa di bello e puro al lettore.




Quello di Levi è un gran bel personaggio, il legame che unisce i due lo è ancora di più. È una sintonia, un'affinità unica. Levi rispetta e comprende i tempi di Cath, entra nel suo cuore a piccoli passi, a tentoni, senza forzarla. Attraverso le letture delle fanfiction riuscirà a farla innamorare e a innamorarsi a sua volta. Condivideranno molto più che le vicende di un personaggio immaginario.
Fangirl è un libro che mi è entrato dentro lentamente, prendendosi il giusto tempo. Ogni marcia ingranata al momento giusto, pagina dopo pagina, senza mai accelerare bruscamente o frenare di colpo.
Profondo, delicato, importante. Consigliato anche alle lettrici più giovani. A vent'anni saprete apprezzarne alcuni aspetti, a trenta altri, a quaranta riuscirete a cogliere appieno la profondità e il messaggio del romanzo.







2 commenti:

  1. Io purtroppo devo ancora leggerlo,ma sono sempre più combattuta se comprarlo o meno.Sicuramente vorrò farmi un'idea anch'io sul romanzo più chiacchierato e desiderato del momento.Molto bella la recensione!

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    1. Grazie mille Sara. Per me non è stato un romanzo d'impatto, è stato pagina dopo pagina che sono entrata sempre più nella storia e nella vita di Cath. Se ti piace il genere, non cerchi necessariamente la solita storia d'amore (innamoramento, tradimento, colpo di scena, batticuore...) e sei alla ricerca di una storia più profonda allora dagli pure una chance, la merita :)

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