martedì 6 settembre 2016

PLAYING WITH ME, EMMANUELLE DYSON. Recensione.



TITOLO: Playing with me

AUTORE: Emmanuelle Dyson

EDITORE: Self publishing

PUBBLICAZIONE: 6 settembre 2016 

GENERE: Erotic Romance 

PAGINE: 249

PREZZO: € 0,99
Sabrina ha 19 anni e ha appena risposto a un singolare annuncio. Terminata la scuola, in una calda, assolata e vuota Milano, al posto di andare in vacanza con gli amici, si ritrova a fare un colloquio come assistente di produzione sul set di una piccola casa di produzione.
Di film porno.
Ma a Sabrina non basta.
È l'incontro con Max, navigato attore a luci rosse, chiuso e introverso, a far venir fuori il suo talento anche davanti alla macchina da presa. Un talento che, se lasciato senza regole, rischia di rovinarla, di distruggerla. Tra lui e Sabrina è attrazione a prima vista, al di là del proprio passato e delle proprie paure.
Due anime in cerca di una strada.
Eppure, ogni regola ha la sua controregola e nessuno regala nulla. Soprattutto in un mondo dove la merce di scambio è il proprio corpo.

Emmanuelle Dyson ci catapulta negli anni 80, famosi per i suoi eccessi, dove la droga e il sesso libero diventano parte integrante delle condotte giovanili dell' epoca.
Sabrina ha 19 anni ed è una ragazza annoiata.
Non sa cosa vuole dalla vita, invisibile agli occhi dei suoi genitori, si sente sola anche quando è circondata da persone.
Nell' estate dell'84, terminate le scuole superiori, decide che vuole qualcosa di più nella sua vita; il problema è che non sa che cosa.
Decide di rimanere a Milano invece di partire per la Spagna con i suoi amici, lasciando il suo ragazzo di cui non è minimamente innamorata.
Rispondendo ad un annuncio di lavoro, inizialmente perplessa e poi intrigata dalla sua ambiguità, decide di andare a fondo alla cosa di cosa, per tirare su qualche soldo.
Sabrina è una ragazza intelligente, sveglia e dalla memoria visiva abilissima, ma non immagina davvero che quella sua particolarità diverrà il fulcro del suo nuovo impiego.



Gli anni 80 e la loro sregolatezza hanno portato all'apice un genere cinematografico decisamente particolare: parliamo  del mondo dell'hard e della pornografia.
Sono gli anni d'oro, dove super dotati senza pudore mettono in mostra se stessi e la loro intimità facendo guadagnare al un mercato a luci rosse cifre da capogiro.
Sabrina rispondendo a quell'annuncio viene a conoscenza di quel mondo.
Inizialmente, come segretaria di scena, deve accuratamente memorizzare ogni cosa e ogni persona: posizioni, movimenti, oggetti. In un' era lontana dalla fotografia digitale e dalla tecnologia odierna, il suo intuito nel minimizzare gli errori era una dote essenziale.



L'anima è quel qualcosa che emerge tra un fotogramma e l'altro, tra le righe di un libro, tra le immagini di una televisione, nei pensieri delle parole dette.
Quell'anima è la passione che muove tutto, è il motore che ci spinge ad alzarci dal letto al mattino, a metter un piede davanti all'altro, ad affrontare le difficoltà e le prove di ogni giorno. A fare quello che facciamo per poterci prendere cura con serenità di qualcun altro.
Ecco, in questo momento la mia anima sei tu.


Ma la sua audacia e la sua personalità brillante le faranno invertire in fretta la rotta. Quella nuova direzione la porta a conoscere Massimo, famoso attore porno, e ad entrare in contatto col degrado che c'è dietro a tutto quel mondo... ma in quel mondo esistono anche delle regole.
Se le rispetti, forse hai la possibilità di non farti travolgere dagli eventi, se non le focalizzi invece, potresti inciampare ed incorrere in errori di valutazione gravissimi.




"Regola numero quattro" aggiungo:
"E' come nel sesso, nell'attrazione tra due persone. Quello che rende grande il proprio essere, che ci fa sentire indipendenti e forti anche quando perdiamo il controllo.
Tutto questo è solo la costante possibilità di sapere che possiamo farlo, che possiamo dire di no".

Non fatevi ingannare dalle apparenze, anche se tutto ruota al centro di un universo fatto di lussuria e sesso, non vi aspettate scene estreme o volgari.
Tutto si svolge nel pieno rispetto e anche se in alcune occasioni la "libertà di costumi" di Sabrina può sembrare eccessiva, a mio avviso, questa è una bella storia, contestualizzata e coerente. 
Dietro a tutto questo andirivieni di corpi, si nascondono storie di vita importanti, a volte tristi, a volte dure, ma che  temprano e che hanno portano i personaggi a percorrere determinate strade per dei motivi ben precisi.
Chi per fame di notorietà, chi per scelta personale, o altre volte perchè non ci sono alternative, un invito ad andare a fondo e non fermarsi alla superficie.




Sabrina vivrà sulla propria pelle le scelte fatte, che riviste con il senno del poi forse si sono rivelate sbagliate. Ma senza quelle scelte non sarebbe la donna che è oggi e non avrebbe conosciuto l'amore della sua vita.

I punti di vista alternati, di Massino e Sabrina ci danno la possibilità di conoscere le emozioni di entrambi, una prospettiva a tutto tondo dei loro pensieri, di quelli che sono i loro sentimenti più profondi, uno sguardo più attento sulle loro vite.


Apprezzo infinitamente questo modo di scrivere, perchè mi piace addentrarmi nell'intimità dei personaggi  a cui mi affeziono: conoscerli nel profondo, amarli e a volte odiarli :D
Fino all' ultima pagina assisteremo a continui colpi di scena che vi lasceranno con il fiato sospeso.
Per concludere, questa nuova autrice mi è piaciuta molto, ha uno stile molto scorrevole e coinvolgente che vi consiglio vivamente. Spero di leggere presto altre sue opere ;)
A tutta forza Emmanuelle :D



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