venerdì 2 settembre 2016

OLYMPIA, MICHELA COMPRI. Recensione.


TITOLO: Olympia

AUTORE: Michela Compri

EDITORE: Self publishing

PUBBLICAZIONE: 30 agosto 2016 

GENERE: Romance fantasy

PAGINE: 291

PREZZO: € 1,99

Olympia White è una ragazza tranquilla, che ha vissuto per diciotto anni in un collegio in Svizzera, finché un giorno, una telefonata da parte del padre che non ha mai conosciuto, la costringe a prendere un aereo per raggiungerlo in America. Dal suo arrivo la ragazza capisce che nella cittadina di Winterset, Iowa, accadono cose strane…le persone sono strane…soprattutto una: un ragazzo moro, con i capelli lunghi sul viso quel tanto che basta per nascondergli di poco gli occhi più belli, ma altrettanto assassini, che abbia mai visto.

Qualcosa in lui tanto la terrorizza, quanto le fa battere il cuore. Olympia non sa che lei e Jeremy sono legati da quando erano ragazzini. Un segreto che nessuno le ha mai raccontato. Un destino che non promette nulla di buono.
Olympia è combattuta. Non sa se rimanere a Winterset e scoprire che cosa la lega a Jeremy, o prendere il primo aereo per Londra e raggiungere la sua migliore amica, Maggie.

Che cos’è accaduto a Winterset il giorno della nascita di Olympia? Perché nessuno le hai mai detto nulla? Chi è Jeremy?




Gli occhi non davan lacrime,
ma portavan segno d’averne sparse tante.



Diciotto anni passati in un collegio in Svizzera, vissuti senza famiglia e con un’unica amica, Margareth. Lei è stata l’unica cosa bella che Olympia si è lasciata alle spalle per iniziare una nuova vita a Winterset, in seguito alla telefonata di suo padre al collegio. L’uomo che non si è mai preso cura di lei e che le ha negato affetto e protezione, è costretto su una sedia a rotelle e adesso desidera riallacciare un rapporto con la sua unica figlia. Olympia non avrà il coraggio di negarsi. Lascerà il collegio e si trasferirà nello Iowa con le migliori intenzioni. Ciò che troverà nella cittadina, però, la lascerà a bocca aperta.
Sua madre, morta dopo averla data alla luce, era una discendente di Afrodite, colpevole di aver fatto innamorare perdutamente due uomini, Malcom, padre di Olympia, e Dave Scott, padre di Jeremy.
Ciò che Olympia non sa, oltre alla vera storia dei suoi genitori, è che suo padre, e di conseguenza anche lei, è un Hephaistos, e Dave è un Ares. In seguito alla nascita della ragazza, Dave, addolorato per aver perso la donna che amava, dichiara guerra agli Hephaistos. Una battaglia in piena regola sedata però dall’apparizione di Katherine sulla terra che li ha obbligati ad abbandonare le armi. Un giorno l’Eletto troverà Olympia e dovrà ucciderla, è questo il patto.
Il destino della ragazza è segnato per sempre.
Morirà. L’Eletto la ucciderà per vendicare la morte di Katherine.

“Che intenzioni hai con lei?” mi chiede Malcom distraendomi dai miei pensieri.
“Quelle per cui sono stato allevato” gli rispondo. 
“Perché non l’hai già fatto?”. 
Chiudo gli occhi e tiro un lungo sospiro, mento rispondendo “Non c’è fretta”, e invece ho tantissima fretta di liberarmi di Olympia perché per la prima volta in vita mia sento di provare qualcosa per qualcuno, ma non glielo dico.Fatico ad ammetterlo a me stesso. 
“Fino ad allora, stalle lontano”.

Una storia dura da digerire, che Olympia farà fatica ad accettare. Il suo mondo è stato messo sotto sopra da un giorno all’altro e adesso vogliono farle credere nell’esistenza di uomini capaci di volare, che posseggono delle ali sulla schiena che appaiono al momento opportuno e poteri speciali.
Riuscirà a farsene una ragione? Si opporrà al destino?




Questo inizio di Michela Compri al mondo fantasy mi ha incuriosito non poco. Mi sono tuffata su questo libro con tante aspettative e ne sono uscita entusiasta da una parte, un po’ addolorata dall’altra.
La trama fantasy è ben strutturata, incuriosisce, sta in piedi. Pagina dopo pagina saranno svelati dettagli di fondamentale importanza che andranno a chiarire cosa c’è alla base della condanna di Olympia. L’autrice svela poco alla volta fatti, episodi e promesse del passato, andando così a giustificare ciò che Olympia trova a Winterset dopo diciotto anni di assenza.
Ciò che mi ha fatto capitolare definitivamente, però, sono i personaggi. Olympia è forte, caparbia, testarda, una ragazza unica nel suo genere. Cammina a testa alta, accetta il suo destino – forse anche in maniera troppo benevola – e combatte fino all’ultimo istante. Mostra altruismo e affetto anche nei confronti di chi per una vita intera l’ha messa da parte. In situazioni a dir poco critiche lei sorride, fa sorridere e divertire il lettore con le sue reazioni spropositate, sopra le righe e per niente convenzionali. Un personaggio quasi caricaturale capace di tirarsi fuori dai guai più neri senza chiedere l’aiuto di nessuno né abbattersi.
Jeremy è sexy, ma più di tutto dolce, protettivo, innamorato. Lo scopo della sua vita è chiaro fin dal primo giorno: lui è l’Eletto. Dovrà uccidere Olympia per vendicare Katherine, eppure… quella ragazza ha un fascino su di lui senza precedenti. Gli è bastato vederla in fasce, quando aveva solo cinque anni, per innamorarsene e sviluppare un senso di protezione unico nei suoi confronti.
Jeremy lo sa: non potrà mai, mai, uccidere Olympia. Il legame che li tiene uniti l’uno all’altra è magico, potente, fisico e spirituale. Quando sono vicini il cuore comincia a battere, le mani a tremare e l’aria a mancare. È uno scherzo del destino, qualcosa di pericoloso che li porterà a compiere gesti avventati mettendo a rischio le loro vite.

“Tu non puoi capire perché non conosci mio padre, ma ti assicuro che Malcom ti terrà lontana da lui”.
“Non è da lui che dovrebbe tenermi lontana” gli dico guardandolo. 
“Vuoi che stia lontano da te?”. 
“No”. 
“Anche volendo, non ci riuscirei”.

Ho amato tutto di questa storia: i protagonisti, il legame che li unisce, nato come se entrambi fossero dei ragazzi qualsiasi, “normali”, e poi la scoperta dei loro poteri, dell’appartenenza a Hephaistos e Ares, due specie destinate a vivere in lotta l’una con l’altra, che hanno reso il tutto più intrigante e affascinante.
I personaggi secondari, come in ogni storia di Michela Compri, fanno da sfondo e al tempo stesso agiscono da protagonisti, creando nuovi intrecci, nuove storie e vivacizzando il tutto. La caratteristica che appartiene a ognuno di loro, e se avete letto i precedenti lavori di quest’autrice lo sapete bene, è l’irriverenza. Nessuno fa ciò che gli viene detto, ciò che ci si aspetta da loro, ciò che sarebbe naturale fare. Non si arrendono all’evidenza, a un destino probabilmente già scritto tempo addietro, a qualcosa di più grande di loro impossibile da contrastare.
Impossibile è qualcosa che non esiste, non è contemplato.
Olympia e Jeremy in primis sapranno opporsi al destino, al fato, alla loro specie di appartenenza, in nome dell’amore che provano. Come due moderni e paranormali Romeo e Giulietta sapranno lasciarsi alle spalle anni e anni di lotte, incomprensioni, vendette.
Non sarà facile, per niente. Qualcuno ci rimetterà le penne, qualcun altro perderà ciò che di più caro ha al mondo e, credetemi, che sofferenza! L’autrice non si è di certo risparmiata. Nessuna pietà per il povero cuore del lettore. Il mio è stato più volte stritolato e malmenato e davvero non me l’aspettavo.




E qui arriviamo a ciò che, come vi dicevo prima, mi ha addolorato: il finale. Nessuno spoiler in vista, tranquille. Però devo dirvi che mi ha lasciato sorpresa e incredula. Penso di aver impiegato circa un quarto d’ora, dopo aver letto l’epilogo, a prendere consapevolezza del finale. Non volevo crederci, non mi sembrava vero. Inaspettato, duro, ma, in un certo senso, anche romantico. Volevi sorprenderci, Michela? Be’, ci sei riuscita alla grande.
Sono passati diversi mesi dall’ultimo fantasy letto e Olympia mi ha ricordato quanto l’adrenalina, il fiato sospeso, la solidità dei legami, elementi che solo in questo genere di appartenenza si presentano in maniera più evidente, mi mancassero. Certe emozioni possono essere provate soltanto leggendo un romanzo fantasy e averle sentite in maniera così intensa può significare una sola cosa: è stato fatto un buon lavoro.








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