sabato 10 settembre 2016

DENTRO IL MIO PECCATO, LAURA C. PORTALE. Recensione in anteprima.


TITOLO: Dentro il mio peccato

AUTORE: Laura C. Portale

SERIE: Into My Sin #1

EDITORE: Self publishing

PUBBLICAZIONE: 10 settembre 2016 

GENERE: Romantic drama novel

Sevan Farrell è un architetto che lavora per una prestigiosa società di ingegneria di New York di cui ambisce a diventare socio, specie da quando ha iniziato a frequentare Rebecca Loewenthal, la figlia del fondatore dello studio che per lui ha rotto con il fidanzato storico, Travis Wilson.
Introverso, solitario e carismatico, Sevan appare inquieto e incapace di prendere le distanze dall'avventura avuta con una certa Sara, nonostante sia a un passo dall'ottenere quello che ha sempre voluto.
In rotta con il fratello di Rebecca, Noah, e poco presente al lavoro, Sevan dovrà affrontare anche la notizia della morte di Clara Bark, cui in passato era stato legato da un rapporto ambiguo e morboso.
Partito alla volta di Cape Cod per il funerale, Sevan scoprirà che Clara, nelle sue ultime volontà, ha espresso il desiderio che lui ristrutturi il vecchio faro acquistato da lei prima di morire.
Vincolato dal testamento a seguire i lavori in prima persona e ad assumere una squadra del posto senza la possibilità di appoggiarsi alla Loewenthal&Associati, Sevan deciderà di rimandare il fidanzamento con Rebecca e di vivere nella casa attigua al faro con Amoret Reed, l’ingegnere ambientale che Clara ha voluto nel progetto e che vive lì da sempre.
L'attrazione tra i due è immediata, ma entrambi sembrano decisi a non assecondarla.

Un passato da seppellire, un futuro da vincente e un presente che scompaginerà ogni cosa. Una storia d'amore, di perdono e rinascita.








Una storia torbida, inquietante, misteriosa. Sevan Farrell è un uomo ambiguo, che fin dalle prime pagine si mostra in tutta la sua inquieta fragilità. Architetto presso un famoso studio Loewenthal&Associati, tenta di fare la sua scalata ai vertici nel classico dei modi: sposando la figlia del proprietario, Rebecca. 
L'uomo è osteggiato dal fratello di Rebecca, Noah, socio di maggioranza, ma malvisto dall'intero consiglio di amministrazione della società, che lo ritiene troppo debole per gestire l'impero Loewenthal.
Ricevuta la notizia della morte di una sua vecchia conoscenza, Clara, si reca a Cape Cod per la lettura del testamento. 
Il lascito è un vecchio faro, che è obbligato a ristrutturare insieme all'altra beneficiaria, Amoret Reed, la figlia del guardiano, legato sentimentalmente a Clara.
Sevan rimane turbato, non solo dalla morte della donna, che gli aveva nascosto la notizia della malattia, ma anche da quel vincolo che vive come un onere gravoso.
Arrabbiato, frustrato e sconvolto tenterà in ogni modo di osteggiare il progetto di ricostruzione, accusando Amoret, ingegnere designato, di voler sfruttare la situazione per il proprio tornaconto.
Giorno dopo giorno, però, Sevan è sempre più affascinato, oltre che dal lato fisico, anche dalla fresca normalità di Amoret e da quella piccola cittadina fatta di anime bizzarre che si muovono come il susseguirsi delle stagioni, e alla fine decide di rimanere per supervisionare i lavori.
Tutte conoscono la bambina del faro, un' identificazione che sembra velare di tristezza il volto di Amoret, riportando a galla ricordi che hanno un sapore amaro.




«Ti conoscono tutti.» le disse Sevan sottovoce, dopo che altri del personale si erano avvicinati vedendola lì.

«Tutti credono di conoscermi.» rispose lei soprappensiero e, per un attimo, il suo viso si indurì, cogliendo Sevan alla sprovvista. Lei se ne accorse, stirò un sorriso e si corresse: «Credo sia normale, voglio dire, vivendo in un piccolo centro. E poi, sai, ero la bambina del faro e anche se sono cresciuta, a volte penso che per qualcuno resterò sempre quella...»

Sevan continuò a guardarla, qualcosa in lei era cambiato, la voce era ferma, ma distaccata, come se non stesse parlando di sé.



L'attrazione tra lei e Sevan è lampante e subitanea, ma Sevan è pronto a mettere da parte i suoi obiettivi, a lasciarsi alle spalle un futuro vuoto, ma di successo  per una vita ai margini del mondo?



«Se vuoi, P-town non è nemmeno una città ma una secca di sabbia che la marea rimodella di tanto in tanto. Dopo non c’è che oceano. Devi volerci venire perché è una destinazione, non un passaggio. E più ancora devi desiderare restarci, per voler vivere qua. Forse è per questo che Provincetown è così libera e bella.»



Sulla trama non vi dico altro, a voi scoprire le evoluzioni che prenderanno le vite dei protagonisti. Vi posso anticipare che ci sarà qualche colpo di scena e delle virate inaspettate che portano ad un finale che lascia sete di sapere.

Se devo essere sincera, la sete di sapere è stato il leitmotiv che mi ha accompagnato per tutta la lettura.

La storia ha spunti interessanti, ma molte cose rimangono avvolte nel mistero o appena accennate. Bello il lento disvelarsi degli avvenimenti, con un andamento sincopato che apprezzo molto, ma sono arrivata alla fine con troppi quesiti irrisolti, che spero saranno chiariti nel secondo capitolo della serie.
I continui flashback di Sevan da principiò creano fame, che però non viene mai saziata.
Le caratterizzazioni sono allettanti, ogni personaggio ha in sè una certa potenzialità che a mio avviso rimane inespressa. 
Le atmosfere sono suggestive e alternano fasi dal gusto art decò dal sapore fitzgeraldiano, a momenti in cui mi sono sentita come immersa nelle articolate introspezioni di Gita al faro. 




Sevan è un personaggio che mi ha presa sin dalle prime battute. La sua oscurità, la decadenza morale di cui è vittima sembra rispecchiarsi anche sul suo fisico, asciutto, stremato dall'abuso di sostanze e da una discutibile condotta alimentare, trascurato, vinto. Ossessionato da una certa Sara, con la quale sembra aver avuto una storia, è continuamente inghiottito dai suoi demoni, che lo gettano in un costante stato di panico. Solo un obbiettivo sembra dargli vigore: la scalata al consiglio di amministrazione della 
Loewenthal&Associati, usare il suo corpo per tenere Rebecca tra le proprie grinfie, diventare quello che suo padre non è mai stato, audace, senza scrupoli, uno di loro.
Eppure la conoscenza di Amoret sembra cambiare gli assi del suo mondo.


Sevan si scontrò con un desiderio feroce di andare da Amoret e la necessità di restare dov’era per non complicare una situazione che rischiava di sfuggirgli di mano da un momento all’altro. Sarebbe stato facile, gli sarebbe bastato aprire quella porta e tornare di là. Se c’era una cosa che riusciva a calmarlo più di un pugno di Xanax era una buona scopata e Amoret era ...

Una vita semplice, uno sguardo cristallino che cela mille non detti, il calore del focolare, sentirsi di appartenere a qualcosa, a qualcuno... 

Una paura ancestrale di essere qualcosa di più che un guscio vuoto, di insozzare qualcosa di puro per pulirsi l'anima.





La calma e accogliente quotidianità, il ritmo scandito dall' avvicendarsi delle faccende per la ristrutturazione, la conoscenza più profonda degli abitanti del luogo fanno sì che l'uomo rivaluti la sua vita newyorkese, fino a sentirla quasi estranea e soffocante, spingendolo a prendere una drastica decisione.
Il cambiamento è nell'aria, anche se arriva lento e sofferto. Sevan inizia a vedere Amoret per quella che è veramente e quel faro ne diviene una triste e dolorosa metafora: Amoret è la luce che è capace di dar vita ad un involucro senza anima.

«Continui a non capire. Anche se un faro è privato di ogni legittimità tecnica la sua anima è fatta di luce, Sevan, la lanterna è il suo cuore. Gli hanno strappato il cuore.
...
TU sei l’anima di questo faro, non una lanterna, ma se vuoi troveremo anche quella. (TU mi hai dato conforto.)


Ma avrà il coraggio di farsi sommergere dalla luce, oppure si lascerà inghiottire dalle tenebre? E Rebecca, sarà capace di arrendersi a quello che considera un capriccio del proprio fidanzato?
Questo lo scoprirete leggendo Dentro il mio peccato e aspettando con ansia il seguito, do il benvenuto a Laura C. Portale, nel vasto panorama romance italiano.

Un grazie a Cinzia Tagliafierro per i teaser.





video



INTO MY SIN SERIE

#1 Dentro il mio peccato (settembre 2016)
#2 (novembre 2016)
#3 (gennaio 2017)

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