martedì 13 settembre 2016

ADAM, GIOVANNA ROMA. Recensione.


TITOLO: Adam

AUTORE: Giovanna Roma

SERIE: Deceptive Hunters #1

EDITORE: Self publishing

PUBBLICAZIONE: 17 agosto 2016 

GENERE: Dark contemporary romance

PAGINE: 172

PREZZO: € 2,99 ebook 
Ho sempre saputo come sarebbe stata la mia vita.
La mia storia è stata scritta da qualcun altro e non è certo una trama felice.
Solo. Letale. Killer.
Circondata dalla feccia della società. Dipendente. Vuota.
Niente legami. Fuori dal lavoro non esiste una vita vera per me.
Soltanto il baratro.
Tutti si proclamano innocenti, finché il mio proiettile non decide per loro.
Io vedo cosa nascondono dietro la maschera. Li scopro animali.
Poi qualcuno si mette in mezzo e complica le cose.
Qualcuno mi ha urlato in faccia e sono stata costretta ad affrontare i mostri nella mia testa.
Inizia la caccia.
Inizio la fuga.
Ora un bivio cambierà per sempre ciò che sono.
Ora tutto sarà diverso. Finalmente sarò solo io e nessun'altra.




In un romanzo Dark la vittima viene torturata, seviziata, minacciata, e chi più ne ha più ne metta, dal suo carnefice bello e dannato che spesso è reduce da traumi e violenze che riversa sulle sue vittime. Almeno questo è stato lo schema che ho riscontrato nella mia recente esperienza Dark.
Anche Adam ed Eleanor riflettono tali ruoli ma con delle pregevoli differenze che li collocano “oltre”. Credo l'autrice sia stata in grado di plasmare magistralmente due “creature oscure”, che, seppure diverse, riescono a guardare “oltre “ la loro oscurità.
Leggendo il libro mi capirete meglio e badate bene non vi svelerò nulla di quello che succede, neanche qualche breve flash perché altrimenti smorzerei  i brividi alternati al piacere dei colpi di scena che sono sicura vi trafiggeranno con la forza di un fulmine proprio come è successo a me.
Lui, Adam, calcolatore, furbo, un assassino che uccide senza pietà, non si ferma finché non raggiunge l’obiettivo prefissato. La sua anima è immersa nell’oscurità, non ha scelta, è nato così. Adam è un maniaco del controllo, nessuno può dominarlo e Razov, il suo capo, ne è perfettamente consapevole. Per uno che a sua volta brama il completo potere è un ostacolo non da poco conto.
Lei, Eleanor, è una ragazza spezzata, una "sopravvissuta", come preferisce definirsi, agli abusi subiti dal compagno della madre e del fratellastro, che ha sofferto e sopportato in silenzio le minacce dei suoi carnefici  per un ottimo motivo. Una volta riuscita a liberarsene ha trovato modo di sopravvivere facendo la spogliarellista rifugiandosi però nell’uso di droga per soffocare il dolore della sua anima ormai oscura. Come lei stessa afferma: “Nessuna quantità di droga potrà stordirmi abbastanza. Ormai non cerco più di vivere, solo di morire”.
Eleanor seduce gli uomini tentandoli con l’immaginazione, è una spogliarellista non una puttana come le sue colleghe del club, ma Adam con quegli occhi verdi assassini le promette un godimento che mai nessuno si  è preoccupato di farle provare.

«Tu verrai per me» dichiara divertito. «Quello che ti offrirò sarà un dono del Cielo per te.» È sicuro della sua risposta. Per lui è un semplice dato di fatto. «Dimmi il tuo nome» domanda ancora. Scuoto debolmente la testa. «Non serve.» Poso le mani sotto il suo maglione, percependo il calore e la tonicità del suo petto. Un pugno intorno al polso arresta la mia ascesa. Non vuole che mi insinui sotto il cappotto. Cosa nasconde? Il sorriso criptico non concede indizi. «Non giochi secondo le regole. Il mio lo conosci già.» «Davvero? Devo averlo dimenticato appena l’hai detto» mento di nuovo. Il suo respiro caldo brucia sulla mia guancia. «Sono certo che se ti scopassi, lo urleresti.» Ho bisogno di respirare aria fresca, gelida se è necessario, per abbassare la temperatura. Chiudo gli occhi e stringo forte le gambe. Un presuntuoso come lui va affrontato di petto. Rialzo lo sguardo e scandisco bene il concetto. «Non verrò a letto con te. Sono una spogliarellista, non la tua puttana.»




Inizia così una lotta tra i due: uno per avere il controllo, l’altra per sottrarglielo. Lui la tormenta per raggiungere il suo obiettivo più importante, lei gli sfugge perché vuole essere libera.
Eleanor è stanca dell’arroganza, di essere piegata dal volere di un altro e cercherà in tutti i modi di non sottomettersi alle minacce di morte di uno psicopatico pronto a nutrirsi delle sue paure. Da parte sua Adam si sente inspiegabilmente attratto da Eleanor non solo fisicamente, il suo corpo brucia per lei, ma soprattutto mentalmente, la sua mente è piena di lei e questa cosa non solo lo destabilizza ma lo lascia indifeso di fronte a quella ragazzina forte e fragile allo stesso tempo. Con lei prova emozioni, non riesce a piegarla completamente al suo volere, Quali parti non ho ancora posseduto di quel corpo? Quali gemiti mi nasconde?"
Eccellenti per me le squisite sensazioni che Giovanna Roma riesce a trasmettere al lettore, ho sentito sotto pelle l’impertinenza e la caparbietà di Eleanor a resistere alle voglie del diabolico Adam.
Più lui la tenta con le parole, più lei si oppone, paradossalmente denudandosi sempre di più, per tentarlo, per vedere fino a che punto riesce a spingersi.

Di solito i clienti sbavano vedendomi spogliare. Lui lancia fiamme di desiderio osservandomi anche solo respirare.

Mi sono trovata di fronte a una continua lotta, non come nell’ordinario tra preda e cacciatore  o vittima e carnefice, no, è stato uno scontro tra la coercizione alla sottomissione da parte di un uomo e il languido tentativo di resistervi. Eleanor nulla può contro quella forza erotica che la travolge, quel desiderio che sente lui prova per lei. Si rende conto che Adam vuole di più anche se le fa del male per sottometterla - e mai per ucciderla -, resistergli è maledettamente difficile ma ci deve riuscire per la sua salvezza.
Leggerete di un Adam che entra con fermezza in lei per piegarla al suo volere e nella sapiente descrizione carnale delle sue azioni  mi sono sentita presa anche io da quelle stesse emozioni, smettendo addirittura di  leggere per qualche secondo cercando di riprendere fiato. È stato del tutto nuovo per me perché fino ad ora i Dark, pur sembrandovi  strano,  li ho trovati rasserenanti nella loro scene erotico-violente, stavolta, invece, ho trovato disarmante il loro “malato” erotismo e quindi sono riuscite a coinvolgermi addirittura risucchiandomi a volte nella loro oscurità.




Durante la lettura nei confronti di Adam mi sono spesso chiesta: per anime così può esserci un perdono? Ma, soprattutto, come si riesce ad accettare se stessi? Nei confronti di Eleanor invece ho pensato più volte come sia possibile sacrificarsi così tanto per qualcuno a cui vuoi bene e come si può arrivare ad amare un’anima nera consapevole di esserlo nel peggiore dei modi. Ed è proprio mentre mi ponevo queste domande che l'autrice è riuscita con superba maestria a farmi comprendere quell’oltre di cui vi ho parlato all’inizio.
Pertanto, in conclusione, vi avviso: preparatevi a scene d’azione, di sesso sfrenato, di inseguimenti, di suspense, di sparatorie e tanto altro ancora, ma soprattutto come ci avvisa l'autrice nel prologo “LIBERATE LA MENTE”.
Buona lettura amiche.






 
  



L'autore

Sono nata e cresciuta in Italia e viaggiato sin da bambina. I generi che leggo spaziano tra thriller, psicologia, erotico e dark romance. Anche quando un autore non mi convince, concedo sempre una seconda possibilità, leggendo un altro suo libro. Sono autrice dei romanzi La mia vendetta con te, il suo sequel Il Siberiano e lo storico Il patto del marchese. 





1 commento:

  1. OMG! *__* Grazie di cuore per questa recensione. Sono felicissima di aver stravolto i tuoi schemi dark. ;) I teasers grafici sono fantastici!

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