lunedì 26 settembre 2016

A DOMANI, MAURA R. Recensione.


TITOLO: A domani

AUTORE: Maura R.

EDITORE: Self publishing

PUBBLICAZIONE: 27 luglio 2016 

GENERE: Contemporary romance

PAGINE: 199

PREZZO: € 0,99 ebook; € 10,39 cartaceo

Per l’avvocato Andrea Furlan – affascinante quarantenne divisa tra i doveri di madre e una brillante carriera - Leonardo Cacciari potrebbe rappresentare un “pericolo”, una duplice trasgressione.

Sul piano professionale significherebbe andare contro il suo principio di tutelare unicamente i diritti delle donne e, su quello personale, fare un salto nel vuoto, cancellando anni di totale autocontrollo e l’innata capacità di tenere tutti ad una certa distanza.
Catturato dai contrasti di una donna che porta con sé fuoco e ghiaccio, l’“arrogante” imprenditore immobiliare è determinato a conquistare la fredda professionista, sempre in fuga da se stessa e dai propri sentimenti.
Sotto lo sguardo sbigottito, ma ironico, dei loro amici il viaggio inaspettato di Andrea e Leonardo avrà tre tappe fondamentali: Trieste, Torino e Genova. Ciascuna di queste cornici racchiuderà tre diverse spirali della loro innegabile passione. 
Come la vita ci insegna, il cambiamento è l’unica certezza: si ride, si piange, si ama, si costruiscono muri per poi buttarli giù. 
A domani non è una certezza, ma l’augurio più bello.

Il destino non esiste … Tutto dipende dalle scelte che siamo in grado di fare. 
Da quanto siamo pronti a rischiare, a lottare, a crederci . 
Da quanto siamo disposti a cedere per avere.
… Tutto dipende da noi.



Andrea è una mamma single, lavora come avvocato, solo per e con le donne. Si schiera dalla loro parte, porta avanti cause importanti e non ha paura di sfidare la controparte. È una donna spietata, dall'ironia tagliante, un vero diavolo in gonnella.
La vita è stata dura con lei, le ha insegnato sempre a rialzarsi, rimboccarsi le maniche e andare avanti, da sola, a ogni costo.

«Cosa vorresti dire?», sbuffò a quel punto Leonardo.
«Leo, voglio dire che lei è così. Ti può affascinare. Ha una luce che ti ammalia. Sono un uomo anch’io, cosa credi? Che non mi sia accorto di quanto bella sia?» Attese qualche secondo, poi aggiunse: «Ma è pericolosa. Non saprai mai chi hai di fronte. Uno con il tuo carattere ci mette meno di niente ad andare fuori di testa per una così. Fidati, te lo sto dicendo da fratello».

L'incontro con Leonardo, imprevisto e inaspettato, la destabilizzerà e nel tempo farà miseramente crollare tutte le sue barricate, quelle che ha costruito in anni e anni e con fatica. Basterà uno sguardo profondo, vivace e penetrante, per metterla letteralmente ko. E sarà difficile, davvero difficile, per lei farsene una ragione. Mai nella vita le è capitato di cedere in questo modo di fronte a un uomo.
Tenterà di sfuggire al suo interesse, al suo cercarla insistentemente, ma stavolta ha davanti un osso duro quanto lei. Perchè Leonardo non ha paura di sembrare insistente e caparbio, continuerà a cercarla, in tutti i modi, per ottenere ciò che vuole e far sciogliere quella che tutti conoscono come la donna di ghiaccio.

La voce profonda di Leonardo la invase, scaldandole l'anima: «Andrea, la paura non esiste; esistono i limiti che ci imponiamo, il perdono che non ci concediamo, o quello che non riusciamo a donare a chi ci ha ferito. Ciò che temiamo, a volte, è proprio ciò che siamo: bisognerebbe scendere a patti con se stessi, darsi tregua. Chiudere con i fantasmi e andare avanti. Io ti vedo. So chi sei e cosa vuoi. Non cercare di respingermi, di scappare da me, perché non te lo permetterei. Non sono un nemico da combattere e, anche se un giorno dovessi riuscire ad allontanarmi, io tornerei a cercarti, credimi».
Aveva bisogno di convincersene, aveva bisogno di deporre le armi e riposarsi. Era sfinita dal peso di quell'armatura che si era forgiata addosso e che, accanto a lui, sentiva sgretolarsi a poco a poco. Lo guardava senza vedere altro: c'erano solo Leonardo e quelle parole, i suoi capelli ancora gocciolanti, i vestiti tutti appiccicati addosso, i suoi occhi che non la abbandonavano. Dov' era stato per tutto quel tempo in cui avrebbe avuto solo bisogno del nascondiglio delle sue braccia? Gli accarezzò il viso, reso un po’ ispido dalla barba di qualche giorno, per lei era davvero bello. Lui non chiuse gli occhi, seguiva i suoi movimenti ammaliato, come se con la punta delle dita lei gli sfiorasse il cuore. Quando gli accarezzò le labbra, riuscì soltanto a dirle: «Non pensare che io non abbia timori … ma la voglia di superarli con te è più forte. Non saremo mai soli».

Per la prima volta nella sua vita Andrea dovrà difendere in tribunale un uomo, Leonardo appunto, che è stato denunciato - ingiustamente - per molestie sessuali e mobbing. Nonostante le prove siano tutte contro di lui, Leonardo giura di essere innocente e per uscire da questa situazione chiede aiuto ad Andrea.
Si conosceranno, si sfideranno, proveranno a superare i loro limiti.




L'elemento innovativo di questo romanzo è sicuramente la protagonista. Niente di ciò a cui siamo abituati; scordate le donne fragili e insicure, prive di esperienza. Andrea è una donna forte, che sa quello che vuole. Sarà Leonardo, in questo caso, a doversi piegare e a pregare per avere un briciolo della sua attenzione. Una donna con gli attributi, cosa rara da trovare nei romance. Una donna con cui, ammetto, ho fatto un po' fatica a entrare in sintonia. Inizialmente sembra la classica "stronza", quelle protagoniste capace di irritarti anche solo respirando. Andando avanti con la lettura sono riuscita a conoscerla, a capire cosa c'è dietro lo scudo e sono stata più indulgente e comprensiva.
Lo scoglio più grande da superare, almeno per me, è stata la scelta dell'autrice di narrare la storia in terza persona. Dalle prime pagine ha creato una sorta di barriera tra me, i protagonisti e la storia. Non sono riuscita, in nessun punto del romanzo, a entrare veramente nella storia, a sentirmi parte di essa. Mi è sembrato di essere uno spettatore che assisteva dagli spalti, da un punto troppo lontano per vedere, sentire, vivere al massimo ciò che accadeva.
Leonardo viene fuori davvero poco, di lui sono riuscita a capire poco perchè tutto gira intorno ad Andrea.
A domani è un romanzo piuttosto atipico, che non fa della storia d'amore il suo punto centrale. Questa è la storia di Andrea, di come affronta il suo presente dopo essere rimasta sola a crescere un bambino, di come riesce a cavarsela nonostante tutte le difficoltà che incontra una mamma single che ha una carriera brillante e che tutti temono. È la storia di una donna, all'apparenza, algida, che pian piano, grazie all'amore, si svela e apre nuovamente le porte del suo cuore, ma mai del tutto.
Leonardo è come un mezzo che servirà ad Andrea per ritornare alla vita, per tornare a respirare e assaporare di nuovo sensazioni, emozioni, percezioni ormai dimenticate.
Dal finale mi aspettavo qualcosa in più, mi ha lasciato un senso di incompiutezza; anche in questo caso l'autrice ci ha regalato qualcosa che esce fuori dagli schemi.




Perchè leggere questo libro? Perchè è originale a suo modo, osa ed esce fuori dai soliti schemi a cui siamo abituate, perchè l'autrice ha uno stile pulito, chiaro, diretto e, tenendo conto del fatto che questo è il suo esordio nel panorama del romance, mi sembra un inizio che fa ben sperare. 









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