martedì 30 agosto 2016

RAINY DAYS, ANTONELLA SENESE. Recensione.


TITOLO: Rainy days

AUTORE: Antonella Senese

SERIE: Four days #1

EDITORE: Self publishing

PUBBLICAZIONE: 31 maggio 2016 

GENERE: Contemporary romance

PAGINE: 308

PREZZO: € 0,99 ebook; € 9,26 cartaceo

Liam O’Reilly è un uomo che ha lavorato duramente per realizzare i suoi sogni. Ha lasciato Dublino per inseguire la carriera che ha sempre desiderato nel mondo della musica, sperando di costruirsi una nuova vita lontana dal suo passato, ma nonostante la fama e il successo raggiunti, c’è qualcosa che non gli permette di essere felice e che lo costringe a tornare alle origini: una promessa fatta anni prima a cui non è riuscito a tenere fede. 

Rain O’Donovan vive con suo fratello e i suoi amici in una cittadina sul mare a nord di Dublino. Trascorre le sue giornate tra il lavoro nel pub di famiglia e le sue amate passeggiate sotto la pioggia. La sua è una precaria e metodica quotidianità che le permette di mantenere insieme i pezzi di una vita che non ricorda di aver vissuto a causa di un incidente in cui ha perso parzialmente la memoria. 

Liam ritorna dopo due anni di assenza, deciso a rimediare agli errori fatti in passato, ma ce n’è uno che rimpiangerà sempre e a cui forse non c’è rimedio. 
Il suo sbaglio più grande e il suo più doloroso rimpianto. 




Sono passati esattamente due anni da quella notte in cui il destino si è portato via tutti i suoi ricordi di una vita e molto altro. Una notte di fine estate che sembrava come le altre, una notte che l'ha spinta oltre i suoi limiti, oltre la verità e poi è finita in tragedia. Da allora la vita di Rain è un enorme buco nero. Risvegliarsi in un letto d'ospedale senza alcun ricordo, riuscire finalmente a pronunciare qualche parola dopo due mesi e qualche frase dopo sei, l'ha cambiata e ha cambiato anche tutte le persone che le sono intorno.
Suo fratello Aaron e i suoi amici, Jay e Patrick ed Erin, si prendono cura di lei ogni giorno come se fosse una bambina bisognosa di affetto e cure. E in parte è così: certi giorni sono più difficili di altri e Rain non ha neanche la forza di alzarsi dal letto.
A volte balbetta, ha difficoltà motorie e fa fatica a tenere insieme pensieri e ricordi. Le cose belle della sua vita sono scritte su dei post-it che attacca sulle ante dell'armadio. È lì che ci sono le cose che spera di non dimenticare e non perdere mai. Il resto è andato e probabilmente non tornerà più.
Per amore e per preservarla da altro dolore, Aaron e gli altri hanno deciso di non raccontarle nulla di quella notte, fingendo che a portarle via la memoria sia stato un semplice incidente d'auto mentre guidava da sola.
Quando Liam tornerà a casa da Rain e dagli altri le cose si complicheranno. Insieme a lui torneranno i terribili ricordi di quella notte e sarà devastante per tutti dover affrontare la realtà.
Liam non ha mai smesso di amare Rain e il peso di ciò che le ha fatto è troppo pesante da portare. Sensi di colpa, rimorsi, amarezza sono ciò che prova ogni giorno.
La donna che ha sempre amato ha perso tutto e la colpa è sua e di nessun altro.




Ho bisogno di lei, per respirare, per capire che non è finita, per alleggerire questo peso che mi porto addosso, sulle spalle, nella testa, nel cuore. Ho bisogno di sapere che almeno lei può farcela, che può avere ancora una vita e che io, magari, possa vivere del suo riflesso e sentirmi, sentirmi di nuovo e capire di essere ancora vivo.
Che cosa cazzo ho fatto? 
Sono una persona orribile. 
Ho distrutto in una sola notte ogni cosa. 
Uno stupido errore. 
Uno solo, a cui non posso rimediare.

Rainy days è una storia difficile, dura, originale. Il dolore che portano addosso i protagonisti è vibrante, forte, tanto da arrivare sin dalle prime pagine al lettore. Entrambi sono distrutti, senza speranze; hanno smesso di credere nel futuro, nei sogni che avevano prima dell'incidente. Quella notte si è davvero portata via tutto. Ma cos'è successo realmente? L'autrice svelerà i dettagli poco per volta, facendoci entrare nella storia a piccoli passi sempre più, fino a che non sarà impossibile staccarsene.

Ha bisogno di me.
Lui ha bisogno di me.
Non so cosa ci sia in lui, non so cosa lo affligga ma lo sento, il suo dolore, la sua angoscia. La sento intorno a lui: è nella sua testa, è nel suo cuore che preme e schiaccia ogni cosa di buono che c’è al mondo.
Non so chi tu sia, Liam O’Reilly, ma so che se qualcuno ti ha messo sul mio cammino deve esserci un motivo ed io intendo scoprire qual è.
Lentamente faccio scivolare le mie mani sulle sue e le lascio lì, in attesa di un suo cenno. Allora apre gli occhi che fino a quel momento teneva serrati e mi guarda.
Ed io non vedo più nulla.
Non vedo più il bell’armadio a tre ante con gli occhi azzurri.
Non vedo il musicista di strada.
Non vedo il mio salvatore occasionale.
Vedo solo me, riflessa nei suoi occhi.
 
Dettaglio dopo dettaglio, parola dopo parola, capitolo dopo capitolo sarà tutto più chiaro.
Liam è un uomo troppo duro e indulgente con se stesso, non riesce a perdonarsi ciò che è successo e mi ha spezzato il cuore. Non è stato tanto l'evento tragico a tramortirmi quanto il dolore e i pensieri che rivolge a se stesso. Si addossa ogni colpa, come se avesse potuto cambiare il corso degli eventi, cambiare il destino in qualche modo.
E poi l'amore che prova per Rian è puro, incontaminato, quel tipo di amore così profondo da farti mettere sempre la persona amata prima di tutto e tutti.
Rian è così fragile, come un pezzo di cristallo che si ammira ma si ha quasi paura di toccare. Un tocco, il minimo sfioramento, potrebbe romperla in mille pezzi.




Ciò che ho amato senza misura di questa storia è stata la caratterizzazione dei personaggi. Antonella Senese è andata a fondo, si è messa nei panni di un uomo che ha perso tutto e che si sente colpevole, che non ha più voglia di vivere e abbandona tutte le cose belle che sono arrivate dopo l'incidente per ritornare sui suoi passi, dalla donna che ama, e nei panni di una donna fragile come una bambina che ogni giorno deve fare i conti con gli scherzi della sua mente labile e riorganizzare la sua vita.
I personaggi secondari fanno da sfondo e riescono a farsi conoscere già in maniera prepotente. Jay è quello che ho preferito: quanto è dolce questo ragazzo? Comprensivo, tenero, una spalla su cui piangere, una mano sempre tesa ad aiutare. Patrick, protagonista del secondo volume della serie, Sweet days, mi è sembrato un tipo burbero, irascibile e... intrigante.
Sono pronta a conoscere ognuno di loro e le donne che sapranno farli capitolare.
Avanti tutta con Patrick e i suoi Sweet days.






Ogni romanzo della serie è autoconclusivo e ha come protagonisti personaggi diversi ma legati tra loro.


FOUR DAYS SERIE

#1 Rainy days (maggio 2016)





#2 Sweet days (agosto 2016)


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