martedì 9 agosto 2016

QUATTRO ANNI PER AVERTI, LIVIA SARTI. Recensione.

TITOLO: Quattro anni per averti

AUTORE: Livia Sarti

EDITORE: Self-publishing

PAGINE:545

PUBBLICAZIONE: 28 luglio 2016 

GENERE: contemporary romance

PREZZO: 1,99 ebook


Arianna ha preso la sua decisione.
Ha scelto tra Luca (il collega affascinante e deciso) e Leonardo (il marito perfetto e ostinato), eppure il destino sembra volerle rendere le cose difficili. Tra momenti di amore puro e felicità, ricordi del passato che incombono, affetti non dimenticati, intrighi lavorativi, segreti mai confessati e gelosie che mettono a repentaglio la sua stessa vita.
Trascorsi più di quattro anni, niente sarà come prima. La vita dei tre protagonisti cambierà direzione.
Tre protagonisti, tre punti di vista.
A questo punto, quale sarà la scelta di Arianna?
ATTENZIONE: Questo libro può essere compreso solo dopo aver letto "Ovunque mi porti" della stessa autrice.






Prima di parlarvi del libro devo fare una premessa doverosa. Chi come me segue l' autrice fin dall'uscita della sua prima storia, ha atteso con sofferenza questo seguito, vivendone i vari momenti insieme a Livia Sarti, condividendo timori e aspettative.
Si, perchè Livia non è solo un' autrice. Le tante lettrici, che come me l'hanno contattata, hanno conosciuto la sua grande gentilezza e disponibilità, mostrata in ore ed ore di conversazioni sui meravigliosi personaggi racchiusi nelle pagine del suo romanzo.

In OVUNQUE MI PORTI ci eravamo lasciati con un' Arianna in piena adorazione del suo nuovo marito Luca, ma non dimentichiamo che ci sono voluti quattro anni prima di arrivare al fatidico lieto fine.
Dal finale del libro, all'epilogo, abbiamo questo spazio temporale scoperto che Livia finalmente ha colmato in maniera esemplare togliendoci ogni tipo di dubbio su come siano andate le cose.
I punti di vista alternati di tutti e tre i protagonisti ci mostrano ogni pensiero e ogni emozione dei personaggi, mettendoli completamente a nudo, a volte in maniera straziante.
Ebbene si, il dolore è una componente molto presente nella narrazione, il dolore di Leo per la perdita dell'amore della sua vita è stato qualcosa di inaspettato.
L' autrice conosce i miei sentimenti riguardo a questo personaggio, incarna l'uomo perfetto che ogni donna sogna al proprio fianco e la sua sofferenza è diventata la mia. La comprensione di quest'uomo avviene a livello viscerale, sia nelle sue debolezze che nelle sue sconfitte (se così le possiamo chiamare). Mettersi nei suoi panni è stato come prendere il mio cuore in mano e schiacciarlo fino a non riuscire più a respirare.
Voi potreste mai immaginare di perdere la persona che amate? Vedere quella persona che guarda un'altra al posto vostro con amore e passione, sapendo toccherà qualcuno che non siete voi, e nonostante tutto non riuscire a odiarla? Io potrei impazzire.




Ma, non dimentichiamo il passato di Arianna e cosa prova per quest'uomo.
Nonostante non sia mai stata veramente innamorata di lui, Leo era comunque la sua ancora, la sua salvezza e per molti versi il suo unico punto fermo. Non sarà semplice lasciarlo andare e si sentirà sempre protettiva nei suoi confronti, vorrà la sua amicizia, far parte della sua vita anche se non come moglie. Il passato non si dimentica, il loro matrimonio è stato un bellissimo periodo che li ha uniti e resi quelli che sono oggi.


"Vogliamo due cose diverse, l'uno dall'altra.
Non so recitare la parte dell'amico. Non se si tratta di te. In questo stesso momento vorrei poter fare di più: toglierti quell'angoscia che ti porti dentro, ma come un marito deve saper fare e può fare a pieno diritto.
Vorrei poter mantenere i miei diritti.
Vorrei anche tutti i doveri.
Vorrei condividere ogni momento con te. Un amico è un amico.
Ognuno ha i suoi ruoli.
Sono troppo attratto da te per limitarmi a quardarti ed ascoltarti.
Abbiamo passato il confine, e quando succede non si può tornare indietro.
A me non è passata. Ti voglio ancora e forse di più. Il freno non fa per me"
precisa rimirandomi il viso.
"Vorrei tutto e senza incarti" sottolinea audace.

Scegliere Luca, non vuol dire non amare Leo, non nel vero senso del termine almeno, e questa decisione nonostante sappia sia quella giusta, sarà sofferta e logorante.
Dicono che per arrivare alla vera felicità, bisogna prima attraversare l'inferno in terra, e sarà così per tutti i personaggi.

Luca dopo la decisione di lasciare finalmente la moglie per Arianna, non avrà di certo vita facile, ma se lo aspettava. Monica, la ex, è una donna caparbia e vendicativa e sarà disposta a tutto pur di trattenere Luca a sè.
Quest'ultimo dal canto suo si scoprirà un uomo geloso, una sensazione a lui sconosciuta, mai provata per nessuna donna, che non gli farà vivere il rapporto con Arianna serenamente.
Ogni uomo che si avvicina alla sua donna diventa una minaccia da sterminare, un ostacolo insormontabile, che lo porterà addirittura a dubitare di Arianna e dei sentimento di lei. 
Dal passato di ognuno riemergerà qualcuno o qualcosa che saprà rendere loro la vita un inferno.


Ogni giorno, ogni istante, sarà un' occasione di crescita, per riscoprire le differenti sfaccettature della vita.
Luca e Arianna capiranno che l'uno senza l'altro non possono esistere, e Leo comprenderà che anche senza Arianna potrà camminare sulle proprie gambe, avere un futuro ed essere felice nonostante tutto.

"Se non avessi avuto te avrei vissuto una vita priva di eccesioni, senza stimoli, troppo ben confezionata per essere considerata avvincente.
Vivere senza amare è una disgrazia, ti spegne lentamente e inesorabilmente:
l'ho capito nel momento stesso in cui mi sono accorta che tu eri l'amore senza il quale non avrei più saputo sopravvivere. E' solo il tuo il sapore che vorrò nella mia bocca, per sempre".


Sapete già che avremo il lieto fine, quindi non mi dilungherò nel raccontarvi aneddoti che vi leveranno il gusto della lettura.
Posso solo dirvi che DOVETE leggerlo.
Dovete provare voi stesse cosa significa addentrarsi in questa storia e farvi una vostra opinione personale. Lo stile di Livia riesce a catturare il lettore. Semplice e lineare, tiene incollati alle pagine grazie a continui colpi di scena.
Il mio giudizio non può che essere un 5 stelle :)










1 commento:

  1. Grazieeee❤️❤️❤️ Bellissime parole e bellissimi spunti di lettura...una recensione meravigliosa. Grazie di cuore, soprattutto per le considerazioni per me, Livia, come persona. Grazie, grazie, grazieeeee ❤️

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